Ciao Manami, volevo confessarti un segreto. Quest'anno tutti i miei parenti sparsi per il mondo si sono riuniti a Milano, ovvero dove abito io. Tra tutta questa gente, c’è anche mia cugina. Rispetto agli altri, non la vedevo da ormai 5 anni perché si era trasferita all’estero per via del lavoro di suo padre. Ci siamo salutati che aveva appena 16 anni, ora ne ha 21. È cambiata molto, è diventata una donna. Una ragazza splendida, mi piace... mi attrae. So che moralmente e socialmente è sbagliato provare dei sentimenti di piacere per mia cugina... Ma non so veramente se rispettare l’opinione pubblica oppure seguire il mio istinto

Caro Anonimo, analizza bene i tuoi sentimenti. Sicuramente la distanza ed il tempo hanno contribuito a rendere il vostro incontro più "esplosivo", ma trattandosi di tua cugina rifletti sulle conseguenze serie che potrebbero derivare da una vostra ipotetica storia d'amore. Inoltre, non è detto che lei sia attratta da te come lo sei tu. In più, molto probabilmente l’attrazione che provi è solo superficiale e a breve termine. In questo caso ti suggerisco di dare più ascolto alla parte razionale che è in te. Mantieni le distanze e vedi come va. I matrimoni tra parenti non sono, in realtà, una cosa nuova, esistono da quando esiste l’uomo. Un esempio risalente al diciottesimo secolo è quello del compositore barocco Johann Sebastien Bach che sposò sua cugina di secondo grado Maria Barbara Bach nel 1707. Quando il matrimonio avvenne, nessuno ebbenulla da ridire poiché all’epoca si credeva che l’unione tra consanguinei permettesse la conservazione della stirpe “pura”. Incuranti delle malattie genetiche che si rivelano come conseguenza degli incesti, Maria Bach diede al mondo sette figli e nel 1720 morì. Con questo breve racconto vorrei far notare che gli incesti non sono il risultato di un trend spiccato negli ultimi cinquant’anni bensì di un gesto, in passato, ritenuto a “fin di bene”. La società di oggi non approva questa usanza trattandolo come un tabù, ma Bach non è il primo esempio di incesto, svariate band del mondo musicale hanno annunciato al mondo (a modo loro) di essere "incestofili". Kevin Gates l’ha dichiarato pubblicamente tramite un video, mentre i Doors hanno cantato del complesso di Edipo. Insomma, ognuno fa quel che vuole ma è importante conoscere i rischi e le conseguenze delle nostre scelte. Un abbraccio, Manami

Ciao Manami, ti scrivo per un consiglio. Il mio ragazzo è di Palermo, mentre io sono di Roma. Manca qualche giorno alla vigilia di Natale e il mio ragazzo si è impuntato decidendo di scendere giù, ma non solo il 24, bensì tutte le feste (compreso il Capodanno). Dice che per la sua famiglia è questione di tradizione, le feste si passano a casa, in famiglia. Io non lo trovo giusto, gli ho proposto di fare metà qui e metà a casa sua. Così saremmo stati insieme e avremmo soddisfatto le rispettive famiglie. Ma per lui non esiste altra soluzione, ha detto che con o senza di me ci sarebbe andato lo stesso. Come faccio a fargli cambiare idea?

Cara Anonima, mi dispiace per questa situazione, personalmente non credo che si tratti tanto della questione “tradizione”. Hai un rapporto con i suoi genitori? Se sì, prova a chiedere se quanto dice è vero, cerca di farli riflettere. Magari riusciranno a capire meglio la situazione e a farlo ragionare di conseguenza. Ad ogni modo, credo che ci sia qualcos’altro sotto. Magari un’amica d’infanzia per la quale ha sempre avuto una cotta, oppure una persona con la quale ha riallacciato i rapporti da poco e probabilmente sta provando dei nuovi sentimenti. Ti suggerisco di indagare più a fondo. Un abbraccio, Manami

Ciao Manami, mi devi assolutamente aiutare. Ho la mente totalmente confusa ed annebbiata, cioè non so proprio cosa fare. A Capodanno sono andata ad una festa di una mia amica e sono rimasta a dormire lì. Vabbè, inutile dirti che la festa era carina, il problema si è posto con il fidanzato di una che conosco. Praticamente, ci siamo conosciuti a tavola e abbiamo iniziato a parlare, scoprendo di avere tantissime cose in comune, mi ha pure confessato di non essere molto felice nella sua relazione e stava pensando di lasciarla se avesse un valido motivo. Che devo fare?! Lui mi piace però non sono disposta a essere la sua amante.

Cara Anonima, secondo me non è una buona idea lanciarsi senza il paracadute tra le braccia di un tizio che hai conosciuto ad una festa e che è pure fidanzato. Come se non fosse abbastanza, la frase “se avesse un valido motivo”, già ti fa capire che non è una persona decisa e sicura su ciò che vuole. Con questo intendo dire che una relazione dev’essere composta da due persone che si amano reciprocamente e non perché sono abituati l’un all’altra. Anzi, non appena ci si rende conto di questa situazione, se ne dovrebbe parlare e successivamente, voltare pagina. Ripeto, dovesse lasciarsi, non contattarlo, non cedere alla tentazioni che danno soddisfazione a breve tempo. Meriti di più. Un abbraccio, Manami