Cara manami, sono una giovane single che si gode la vita nelle sue forme più belle. Mi piace avere tutto il tempo per me, che spesso e volentieri trascorro con amici o girando per musei. Mi sento fortunata perché ho la possibilità di essere ciò che sognavo da bambina, ovvero una donna in carriera. Non ho alle spalle relazioni importanti, poiché non mi lego troppo agli uomini e soprattutto, ametto di essere soddisfatta così. Senza legami, senza problemi. Ti scrivo per ricordare alle persone che, a volte, stare da soli non è così terribile come si pensa. Bisogna apprezzare quei momenti e utilizzarli per creare la propria felicità. Una ragazza single

Cara ragazza single, sono immensamente felice per te nonché d’accordo sull’ultimo punto “bisogna apprezzare quei momenti e utilizzarli per creare la propria felicità”. Sappiamo tutti quanto la vita possa essere imprevedibile, tra una relazione e l’altra spesso finiamo per perdere la nostra identità. Siamo talmente abituati a stare sempre con qualcuno o a cercare qualcuno con cui stare, che trascuriamo la parte più importante, noi. Questa è la relazione che conta più di ogni cosa, quella tra te ed il corpo/mente. Bastarsi non è semplice, ma necessario. Barbara Pym, una scrittrice inglese, era una donna dall'aspetto dolce ma con un animo forte e ribelle. Non si è mai sposata poiché credeva poco nel matrimonio e forse per essere anche d’esempio a tutte quelle donne dell’epoca che vedevano il matrimonio come l’unico obiettivo della vita. Barbara aveva ambizioni, sogni da realizzare, libri da scrivere che nei momenti di “pausa” dalla vita di coppia, voleva realizzare. Con il passare del tempo capì di essere completa senza qualcuno al suo fianco. Lei era felicemente sposata con se stessa. A volte per essere felici basta rimanere soli. Un abbraccio, Manami

Ciao M, sono un ragazzo di 24 anni. Amo la mia vita, ma non la reputo completa senza il mio miglior amico, che amo ormai da 4 anni. Siamo cresciuti insieme fin da piccoli infatti ci chiamavano “gli inseparabili”, perché eravamo sempre insieme. Peccato che crescendo ho scoperto di essere gay, mentre lui è sempre rimasto etero (fidanzato), ovviamente non sa nulla di quello che provo per lui o della mia sessualità. Sono stanco di questa situazione che dura da troppo tempo, mi sta logorando. Ho timore di perderlo... come posso fare? Grazie F.

Caro F, ho un vago sospetto che alla fin dei conti non ami così tanto la tua vita come affermi. Il tuo scopo d'esistenza pare essere concentrato sulla presenza del tuo migliore amico, da una parte è ragionevole, mentre dall’altra è del tutto sbagliato. La tua vita appartiene a te, e di conseguenza dovresti incentrarla su obiettivi concreti, quelli che poi un giorno daranno i suoi frutti; focalizzandoti, invece, solo sul tuo amico, perderai, oltre a del tempo prezioso, anche delle opportunità irripetibili. L’amore ti sta lentamente consumando, e farlo continuare non è una buona idea. La verità è che devi prendere in mano la situazione, dichiararti a lui, e allontanarti. È difficile. È doloroso. È frustrante. È tante cose, ma soprattutto è necessario. Hai bisogno di vedere il mondo com’è senza di lui, di trovarti in situazioni nuove ed imparare cose nuove su di te. Hai bisogno di amore e standogli accanto non lo riceverai. Hai bisogno di stare per un po’ di tempo con te stesso, per farci l’abitudine e conoscerti meglio (oltre a superare la perdita). Non è detto che un giorno non possiate tornare ad essere amici come prima a patto che la tua priorità sia sempre tu. Ti auguro di esplorare il mondo con i tuoi occhi ed assorbirne tutta l’energia positiva. Un abbraccio, Manami

Manami, potresti darmi un suggerimento? Fidanzata da 3 anni con un ragazzo, a mio parere, davvero in gamba. Innamoratissima di lui tant’è vero che tra qualche mese andiamo a convivere. Insomma, tutto rosa e fiori, a parte un problema non trascurabile, il sesso. Non riesco a raggiungere il colmo del piacere, nonostante sia tutto bello ed intenso... come posso dire, è tutto fantastico, davvero, però non ci siamo nella fase conclusiva. Siccome è molto attento e ci tiene a fare una buona prestazione, così per non deluderlo, fingo. Lo so, non dovrei, ma mi dispiace così tanto per questa faccenda, che quasi penso di essere io il problema. Sono in panico. Grazie in anticipo. Anonima

Cara Anonima, premetto di non essere una sessuologa, e ti consiglio vivamente di fare una seduta di coppia visto il problema, ma cercherò di aiutarti come posso. Innanzi tutto, l’apparato femminile è un ingegno complesso che richiede tempo per essere compreso. Ogni donna è speciale a modo suo ed ogni rapporto è diverso a modo suo, di conseguenza è difficile raggiungere “il colmo del piacere” alla stessa maniera. Secondo me dovresti confessargli che sotto il punto di vista fisico non siete ancora in sintonia. Parlandone potreste capire i punti da migliorare o giungere alla conclusione di consultare l’opinione di un sessuologo. Se siete innamorati davvero, insistete a creare la vostra sintonia. Ma se la faccenda diventa troppo forzata e meccanica, allora non escludere la possibilità di essere incompatibili. Dopotutto oltre alla mente, l’amore rapisce anche il corpo. Buona fortuna! Un abbraccio, Manami