Ciao sono Fortunato, per gli amici Nato. Lo sono solo di nome, non in questioni di cuore. Ho 21 anni e ancora non capisco cosa sia l’amore. L’unica persona che mi ha fatto leggermente palpitare il cuore si trova a chilometri da me e non riusciamo a vederci mai. O forse non lo voglio io. Non saprei. Sono omosessuale e non sono nei giri. Non sono un tipo da chat per incontri, i miei amici hanno solo me appartenente al mondo arcobaleno. Pertanto le mie possibilità di incontrare un possibile uomo sono ridotte al minimo. Non ti chiedo una soluzione ai miei problemi, sono troppi e impossibili da raccogliere qui in una lettera. Ti chiedo un messaggio di speranza, sono stanco di essere solo, vorrei solo qualcuno che mi notasse. E magari anche un po’ di amore. Con affetto, Nato.

Caro Nato, non devi capire cos’è l’amore, ma bensì viverlo. Le tue condizioni non sono impossibili come credi. Penso che dovresti uscire dalla tua comfort zone e provare cose che a prima vista ti fanno storcere il naso, una di queste sono appunto le applicazioni di incontri. Le hai mai provate? Non ti assicuro di trovare l’amore della tua vita (anche se mai dire mai) ma un po’ di attenzione sì. Datti una possibilità. Non è detto che vada male, magari trovi una persona interessante, che effettivamente ti stimola mentalmente e scatena la curiosità a tal punto da farti prendere la decisone di invitarlo per un caffè. Ad ogni azione, c’è una reazione. La vita è davvero complessa e piena di imprevisti, ma è bella, anzi bellissima. Ed è bellissima proprio per questo, perché è complessa e piena di imprevisti. Non sai mai cosa ti può capitare, non sai mai chi conoscerai domani o quali persone vedrai (eccetto situazioni di lavoro). Insomma, non disperarti poiché per una ragione o un’altra tutto accade! Ma accadrà un pochino prima se deciderai di vivere da protagonista invece che da spettatore. Ti suggerisco vivamente di leggere il libro “L’anno del sì” di Shonda Rhimes, che oltre a far divertire per le esilaranti vicende narrate, ti lascia un messaggio importante: siamo noi l'unico limite da superare. Shonda racconta i suoi anni infelici ed introversi, nei quali dà completa priorità al lavoro (che svolge egregiamente). Ha difficoltà nell’instaurare e mantenere le relazioni esterne come quelle famigliari e d’amicizia. Dice sempre di “no” alle uscite ed esperienze nuove. Finché non si stufa della propria situazione, un po’ come tu che hai deciso di ribellarti alla tua condizione piatta. E decide così di intraprendere l’anno del sì, dove affronterà la sua eccessiva timidezza e proverà a godersi di più la vita, lasciando al caso le esperienze che dovrà intraprendere. Spero di esserti stata d’aiuto! Tienimi aggiornata! Un abbraccio, Manami

Ho iniziato a seguire "L’angolo di cupido" su Artwave per caso, poi mi sono affezionato e ora, sono diventato un vostro lettore abituale. E allora perchè non approfittare per chiedere un consiglio? Mi presento, sono Luca un ragazzo di 28 anni che lavora nel settore informatico. Ho avuto diverse storie, ma solo due molto importanti, purtroppo naufragate. Così decido di prendermi un periodo di pausa e pensare a me. Nel frattempo, mio fratello D., si fidanza con una bella e simpatica ragazza. La ragazza in questione, inizia a frequentare sempre più spesso la nostra casa e la nostra famiglia ed è così che inizio a convincermi, dopo un periodo di incredulità, che in qualche modo la attraggo. Casualmente qualche giorno fa, la trovo in camera mia, mi guarda ammiccando, fino a che, tenta di baciarmi. Ovviamente non l'ho assecondata, ma ora sono in profondo imbarazzo. Non riesco a stare in casa quando c'è lei e sopratutto, non riesco più ad essere sereno con mio fratello D. Che devo fare? Parlare con D. o con la sua fidanzata? oppure ignorare tutto? Sono veramente in confusione! Luca

Caro Luca, Capisco che la situazione non è una delle migliori, ma se siete fratelli e tra voi c’è un buon rapporto, allora che aspetti? Digli tutto. Starà a lui poi decidere se continuare la sua relazione con la fidanzata o no. Da fratello/amico che sei gli dirai la pura verità, la realtà dei fatti accaduti. Non hai colpe. Inoltre, non credo che gli farebbe piacere scoprirlo molto dopo, mettiti nei suoi panni! Preferiresti saperlo immediatamente o non saperlo affatto? Ti suggerisco di non interpellare la ragazza, dopotutto è lei che si è buttata a capofitto su di te, quindi le sue intenzioni le ha espresse chiaramente. Ti auguro di trovare il coraggio nell’affrontare questa sconvenevole circostanza e di recuperare la serenità persa. Un abbraccio, Manami

Ho avuto diverse esperienze di coppia nella mia vita e ormai ho capito che gli uomini sono tutti uguali. Non cambieranno mai. Sono profondamente delusa. Non ho più aspettative dal genere maschile. All’inizio, come sempre, è tutto perfetto e bellissimo. Insomma, senti le famose farfalle nello stomaco, poi iniziano a volare via e rimangono succhi gastrici che girano a vuoto. Premetto che non sono perfetta ma sono capace di mettermi in discussione,sempre. Spesso mi prendo colpe che non ho ma loro no! Gli uomini non vedono oltre il loro naso, non sanno cosa sia la sensibilità o l’altruismo. Loro hanno ragione. Io devo sempre cambiare, perché? Sono stanca! Il mio è uno sfogo. Ma chi mi leggerà e penserà alla mia situazione, si sentirà meno sola. Magari troverà la forza di capire, reagire e pensare che noi siamo il cielo mentre loro qualche stellina. Andrò avanti. Penserò più a me e qualsiasi cosa capiti in futuro, mi troverà più forte ed indipendentemente. Grazie per avermi letto, Romana

Cara Romana, non concentrarti solo sui casi umani! Mi dispiace che lungo la tua strada abbia incontrato persone poco sensibili ed egoiste, diciamo i classici stereotipi maschili. Hai mai considerato la possibilità di aver ignorato alcuni segni che facessero presagire la loro vera personalità? Ti sei mai chiesta se effettivamente quell’uomo che stavi frequentando realmente tenesse a te in forma più sincera? Secondo me no. Sicuramente un po’ di sfortuna ci sarà stata di mezzo, ma la gran parte delle cose che ci accadono sono frutto delle nostre decisioni. Penso che hai seguito (nonché scelto) sempre ed esclusivamente un prototipo di ragazzo. Senza concedere una possibilità a chi invece magari non rientrava nei tuoi standard. Qualora fosse così, allora le delusioni sono più che giustificate. Crearsi delle aspettative con dei cliché non è il massimo dell’amore. Quante volte hai vissuto i déjà-vu senza nemmeno rendertene conto? D’ora in poi, fai più caso alle persone che ti circondano, ma soprattutto fai più caso alle scelte che decidi di prendere. È bello che tu ti voglia concentrare su di te. Più ti senti bene con te stessa e più crescerai dal punto di vista personale e prenderai coscienza delle cose che realmente ti rendono felice o che ti fanno sentire soddisfatta. Inoltre, le volte che hai deciso di cambiare opinione sono le volte che ti hanno reso più matura ed “evoluta” (dal punto di vista darwiniano). Perché “solo i morti e gli stupidi non cambiano mai opinione “ cit. James Russell Lowell. Un abbraccio, Manami