Intrappolato in un sentimento a senso unico. Ambizioso, carismatico ed intelligente, così mi definiscono alcuni miei amici. Ma forse non sanno che sono innamorato perso dell’unica donna che mi ha sempre fatto battere il cuore. A trent’anni mi ritrovo ad inseguire la corte di altri tempi, quella che tutti noi consideriamo “all’antica”. Lei è splendida, speciale con la sua personalità. Una donna sicura, una di quelle che viene dalla generazione della prima Playstation, dei capelli cotonati e giacche imbottite. La conosco da 5 anni, e il caso vuole che siamo colleghi. È fidanzata. Ma lui non lo vedo come un rivale, anzi per me è inesistente. Lui non è alla sua altezza, credo fermamente che non la ami come dovrebbe. Io dovrei essere al suo posto, dovrei esserci io a godermi i suoi abbracci ed i suoi complimenti. Sono molto più uomo di quanto lo sia lui. Perché non mi nota? Perché? Confusione. Tanta confusione mi annebbia la mente. Perdona lo sfogo, ma proprio non so come faccia una come lei (bellissima e dolce) a stare con una tale pietra grezza come lui! Un amico

Caro amico, conosci la storia di Narciso? No? Te la racconto in breve. Narciso, nato con un aspetto bellissimo e forte personalità non si innamorò mai di nessuno finché un giorno Nemesi (Dea della vendetta) decise di punirlo. In una giornata molto afosa, il giovane si chinò per bere un po’ d’acqua in un ruscello e vide il suo riflesso, del quale rimase colpito. Dopo poco, capì di essere lui stesso il bellissimo ragazzo e realizzò che il suo era un amore impossibile, ma non potè fare diversamente che accettarlo e continuare ad amarsi. Accecato dall’amore irrealizzabile, morì solo. Qualche giorno dopo la sepoltura, crebbero dei fiori bellissimi, di colore giallo e bianco. Li chiamarono Narcisi, dal greco "narke", ovvero stupore ( lo stupore del ragazzo nel vedere per la prima volta la propria immagine). Ti chiederai perché ti ho raccontato questo mito, cos'ha a che fare con te? In tutta onestà, non tutte le ragazze cercano il principe azzurro pieno di sé ed altezzoso. La ragazza alla quale miri presumo che in questi lunghi 5 anni non ti abbia mai detto di sì ad un invito, presumo anche che non ti assecondi nei tuoi desideri di essere elogiato o ti evita ogni volta che può. Le mie sono delle teorie, ma hai mai provato a pensare che magari lei è felice così? Che il suo partner la rende soddisfatta? Non dubito delle tue capacità, della tua radiosa personalità e del bellissimo aspetto estetico ma questo in amore non basta. Spesso e volentieri ciò che fa scattare la scintilla è la chimica e la sintonia. Ti suggerisco di rinunciare a conquistarla. Lei è felice di avere al suo fianco quello che tu definisci pietra grezza. Concentrati di più sulle tue passioni e prova a vedere oltre l’orizzonte. Ti auguro di trovare qualcuno che ti apprezzi come tu apprezzi lei. Un abbraccio, Manami

Ciao Manami! Ho 24 anni ed il mio ragazzo 27. Stiamo insieme da 5 mesi, ma da qualche settimana ho iniziato ad avvertire una sensazione di inferiorità, come se fossi sminuita. In pratica, lui è laureato in fisica quantistica, mentre io in ingegneria. Abbiamo amici che provengono dai nostri corrispettivi ambienti di studio e spesso ci capita di parlare di argomenti dove si affrontano casi improbabili ai quali bisogna dare soluzioni probabili, scusa il gioco di parole. Ecco, in questo genere di conversazione il mio ragazzo non fa altro che parlare di quanto gli ingegneri siano incapaci nel risolvere problematiche “improbabili”, sminuendo di conseguenza il mio lavoro. Non credo che se ne renda conto, o meglio lo spero. Ma battutine e frecciatine su quanto gli ingegneri siano inutili sono sempre ben servite. Non so proprio spiegare questo lato del suo essere. Pretende di sapere tutto e vanta grandi conoscenze in ogni ambito scientifico. A volte lo paragono al personaggio Sheldon Cooper della serie televisiva "The Big Bang Theory". Insopportabile ed apatico. Però sa dare molto amore e me lo dimostra ogni giorno con dei gesti carini. Mi sembra di essere in un circolo vizioso, dove prima mi prende in giro e subito dopo mi coccola. Idee sul da farsi? Grazie! Virginia

Cara Virginia, ammetto di essere confusa anch’io sul vostro amore, ma il tuo esempio rende perfettamente! Scherzi a parte, gli hai mai detto che i suoi scherzi e battutine sul tuo mestiere sono poco graditi? Vi siete mai confrontati sotto questo punto di vista? Quando vi siete conosciuti, le prime uscite, lui lanciava sempre qualche frecciatina al riguardo? Se no, allora credo che sarebbe meglio per entrambi affrontare il discorso, a maggior ragione se non se ne rende conto. Così scoprirai finalmente perché si ostina a diffamare il tuo lavoro. La sua può essere una vocazione narcisista, che se confermata, deve essere totalmente ignorata. Le persone narcisiste vantano grandi qualità in ogni settore lavorativo e istituzionale, la loro è una forma di atteggiamento per acquisire più sicurezza in sé stessi e di conseguenza mostrarla agli altri. Ma se ritieni che non si tratti solo di narcisismo bensì di un pensiero fondato ed elaborato, e soprattutto, se non ti senti a tuo agio nel continuare questa relazione, allora interrompi ogni legame. Non ne vale la pena mantenere una relazione ( e di conseguenza perdere tempo) con chi non ti sa apprezzare. Infine, non dare eccissva importanza all’opinione altrui e ricordati che solo tu hai il potere di decidere come essere trattata. Un abbraccio, Manami

Sono un adolescente che non ha ancora sperimentato l’amore, in ogni sua forma. Nessun bacio, nessun “ti amo”, nessuna prima volta. Sono socievole ed estroversa. Da un po’ di tempo (ormai un anno) parlo con un ragazzo su Instagram, c’è sempre stato un botta e risposta alle storie o i post che ciascuno di noi pubblicava. Finché non abbiamo iniziato a sentirci più frequentemente. Ora, il problema è la distanza. Sono di Genova, mentre lui è di Roma. Una volta dovevo scendere giù e ci eravamo organizzati per incontrarci, ma per fattori esterni non si è potuto più fare nulla. Sinceramente lui mi piace, ed i miei sentimenti crescono di giorno in giorno, non so se anche per lui è lo stesso, considerando che non mi dà modo di capirlo. Nel senso, spesso e volentieri sono io a scrivergli per prima, a rispondere alle sue storie o a mandare gli audio. Non dico che ci sentiamo ogni singolo minuto, anche perché sono impegnata con gli studi essendo all’ultimo anno, però quando ricevo la notifica del suo messaggio mi viene in automatico un gigantesco sorriso. Vorrei chiedergli cosa prova, però mi spaventa scoprire che in realtà mi vede come un'amica. Cosa dovrei fare secondo te? Grazie in anticipo, Anonima

Cara Anonima, non farti scoraggiare da un possibile rifiuto, poiché ciò che conta è l’esperienza. Le tue paure sono plausibili, ma anche abbastanza stereotipate. Purtroppo la società ci ha impartito l’immagine dell'uomo corteggiatore, sempre deciso di sé, sempre il primo a fare le mosse. Non è giusto. Nel 2019 ci battiamo per l'uguaglianza e soprattutto per la parità di sessi e di conseguenza anche le donne dovrebbero sentirsi libere di corteggiare un uomo ed accettarlo per com'è, anche se a volte insicuro e timido. Ti dico questo, perché penso che la persona con la quale stai conversando ormai da un anno condivida la tua stessa situazione: paura di essere rifiutato. Ad essere sincera, non credo che avrà molto coraggio nel prendere una decisione fuori dalla sua attuale comfort zone. Nonostante i possibili desideri di una relazione, a lui va bene così, va bene essere amici, basta che il rapporto non peggiori e non ti perda. Sicuramente è timido, e avrà poca esperienza nel corteggiare le ragazze, però ecco se ti piace, buttati. Dichiarati e vedi cosa ti risponde. Se non va come speravi, pazienza, morto un papa se ne fa un altro. Alla tua età, per quanto le cose possano rimanerti impresse, ricordati di prendere sempre il meglio di ciascuna esperienza. L’amore arriverà, l’importante è vivere il presente. Un abbraccio, Manami