Lo scorso week-end la EX Dogana, struttura nel cuore di San Lorenzo e recentemente rilanciata, ha ospitato uno dei più originali festival della capitale: Romesville Villaggio Vintage.
È stato ideato e realizzato un vero e proprio villaggio esteso su una superficie di circa 24.000mq che proponeva un ritorno agli anni ’50 per chiunque vi entrasse. Dai barber shop, ai saloni di bellezza, dalle caffetterie ai vintage shop, tutto curato alla perfezione per vivere un’esperienza unica e veritiera.

barber shop

Simulazione di un Barber Shop dell’epoca – Romesville, Ex Dogana

I “Fifties” sono stati anni di grandi rivoluzioni nei campi più disparati;  la corsa allo Spazio, il rock’n’roll con il leggendario Elvis Presley,  l’esordio di Fellini e di Marlon Brando nel grande cinema, l’affermazione delle più celebri icone di stile come Marylin Monroe, Rita Hayworth,  Grace Kelly e tante altre, sono solo alcuni esempi di come il decennio del dopoguerra abbia influenzato il nostro modus vivendi fino ai giorni d’oggi.

Marylin Monroe, Rita Hayworth e Grace Kelly

La moda e lo stile, in particolare, sono stati fortemente ispirati dal periodo di rinascita e ottimismo.

Si sono distinte due macro-tendenze caratterizzanti gli outfit femminili: c’era chi perseguiva un look bon ton e prediligeva gonne a ruota con cinture colorate rigorosamente indossate per evidenziare il punto vita di corpi sinuosi e fianchi prorompenti, scolli a “V”, foulard al collo ed eleganti collane di perle;

look bon ton

da Romesville, Ex Dogana

La donna audace e appariscente, invece, per la quale è stato  coniato il termine “ Pin Up, indossava shorts con camice legate in vita e  ballerine in vernice. Bandane in diverse varianti, non potevano mancare nelle tipiche acconciature anni ‘50. Blue jeans, pattern a tinta unita, a pois, e a righe rappresentavano tratti distintivi del perfetto stile fifties; ed infine,  gli  occhiali modello cat-eye definivano l’accessorio tipico.

romesville ex dogana

da Romesville, Ex Dogana

La fresca ondata di quegli anni, travolse anche la moda maschile. Ad uno stile sfrontato e quasi arrogante che ammetteva giubbotto di pelle e t-shirt attillate, ritratto alla perfezione da Danny Zuko (John Travolta) il “ragazzaccio” protagonista di “Grease”, se ne contrapponeva un secondo decisamente più casual e spiritoso i cui accessori-simbolo risultavano facilmente riconoscibili: bretelle e papillon!

ex dogana

da Romesville, Ex Dogana

Tutt’oggi, una cerchia di instancabili amanti del vintage continua a sfoggiare accessori e fantasie richiamanti lo stile dell’epoca. Accade sovente, anche nell’Alta Moda, che stilisti come Alberta Ferretti, Elena Mirò, Moschino, Armani e molti ancora, si lascino ispirare dagli anni ’50 per le loro collezioni, rivisitando i classici profili “dandy” o  “Pin up” in chiave giovane e moderna.

I “Fifties” sono diventati un vero e proprio culto, che difficilmente si smetterà di predicare!

 

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