“A queste e a moltissime altre donne, singolari nella loro stravagante unicità, è ispirata la mia nuova collezione – perchè a mio avviso, la vera classe, la vera eleganza, in un’era globalizzata, è l’assoluta distinzione”.

Guillermo Mariotto, il designer che si cela dietro il brand Gattinoni, con questa dichiarazione spiega come, donne dal calibro di Coco Chanel, Peggy Guggenheim, Elsa Maxwell e Anna Piaggi, abbiano fortemente ispirato il suo estro per concepire l’ultima collezione Couture Spring/Summer 2019, intitolata “Upcycling“.

Photo Credit: Caffeina Magazine

L’evento, tenutosi la sera di domenica 27 gennaio, ha concluso le giornate di fashion week capitolina, con un forte impatto mediatico grazie alla presenza di numerosi giornalisti della stampa, quali Il Messaggero e Il Corriere, e alla partecipazione di noti volti televisivi.

La sala delle esposizioni permanenti del Macro Asilo di via Reggio Emilia ha ospitato lo show ricco di fascino e suggestione, in grado di fondere perfettamente la moda e l’arte contemporanea in un unicum.

Gli abiti hanno sfilato tra le opere, diventando essi stessi un’opera d’arte con il tocco artistico di Gina Mariotto, sorella dello stilista, la quale si è esibita in una performance di live painting per l’intera durata della sfilata. Così il dipinto “Religion” si è materializzato su tulle e stoffe, trasformate in quadri da indossare.

Photo Credit: © Andrea Fanelli

Tra una sorpresa e l’altra, Upcycling ha voluto omaggiare il sapere delle mani unito alla disciplina della couture, rievocando il valore della manualità nel riuso creativo e nella rielaborazione di abiti e accessori, affinchè possano essere rivestiti di nuova luce. Un chiaro invito ad osare e ad essere diverse, quello che Mariotto rivolge a ogni donna, attraverso una collezione che mixa stili, stoffe e colori; esagera, scompone e sovrappone tessuti; esalta  make-up e gioielli.

Tripudi di rouches, trame ricamate, gonne asimmetriche e tagli geometrici, sfilano gli abiti couture in chiffon e satin, organza e mousseline. Tra i colori, colpiscono la vivida tonalità di bourdeaux e l’eccentrico verde army; ed ancora, giallo, fucsia e celeste polvere, combinati al ceruleo. La donna Gattinoni è curiosa, ribelle, dalla personalità forte e irriverente.

Quattro spose chiudono il defilè. Persino nella scelta degli abiti nuziali Mariotto si discosta dai canoni più tradizionali, proponendo una personalissima versione in grigio perla e con cappuccio contemporaneo al posto del velo.

Le creazioni Upcycling comunicano in un linguaggio astratto la libertà e l’eccentricità della new-lady.

 

Credit immagine di copertina: ©Andrea Fanelli