VERTIGO è il progetto di Sylvio Giardina per Altaroma. Inaugurato sabato 26 gennaio presso i padiglioni del Mattatoio di Testaccio, l’evento a metà tra installazione e performance racconta in maniera traslata la genesi, le ispirazioni e le riflessioni che hanno portato a determinare i precisi connotati dei cinque abiti che costituiscono i primi modelli in anteprima della nuova collezione Haute Couture P/E 2019.

Photo Credit: Andrea Fanelli©

Giardina, lo stilista di origini siciliane che ha appreso i segreti del mestiere dalla grande couturier Fernanda Gattinoni, ha fatto propri i valori di sartorialità e tradizione, abbinandoli ad una continua ricerca e ad una poliedrica sperimentazione.

Photo Credit: Andrea Fanelli©

Frutto di tale sperimentazione sono i cinque capi che il couturier sceglie di presentarci. Rievocando gli effetti della Shadow Art, Sylvio Giardina ricrea un ambiente immersivo e fatto di visioni poetiche. Al centro dello spazio espositivo, gli abiti magistralmente realizzati con un’artigianalità senza tempo, risaltano come presenze leggiadre ed evanescenti.

Materiali trasparenti, quali tulle e cristalli, sovrapposti l’uno sull’altro creano un effetto etereo fatto di luci, ombre, suoni e volumi, che trascinano lo spettatore in una vertigine audio-visiva. Come in un sogno, Giardina ci trasporta in una dimensione atemporale e sospesa.

Anche Silvia Venturini Fendi, la madrina di Altaroma, si è presentata all’inaugurazione di VERTIGO mostrandosi piacevolmente sorpresa dall’incondizionato talento di Sylvio Giardina.

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