L’isolamento, il distanziamento e le norme di sicurezza che abbiamo vissuto negli ultimi mesi sono stati uno dei protagonisti dell’edizione appena conclusasi di Altaroma 2020.
Per la prima volta quasi interamente virtuale, questa edizione si è concentrata sul made in Italy, l’eco-fashion e il tema della rinascita. Come la quarantena ha ispirato il nuovo album di Taylor Swift, anche designers e artigiani hanno accolto la sfida di trasformare la solitudine, il silenzio e le emozioni di quel momento in arte.

La mostra OASI e i gioielli “anti-COVID”

altaroma 2020

Alla Galleria Incinque OpenArt nel rione Monti di Roma si è tenuta la mostra OASI. Questo progetto nasce dall’associazione no profit Officine di Talenti Preziosi come modo per esorcizzare la paura del virus. L’isolamento forzato non è stato un punto di stop per OTP, ma lo stimolo per allacciare collaborazioni tra i suoi associati e le realtà vicine.

Presentata nella sezione In Town di Altaroma 2020, “OASI nuovi approdi per l’arte dell’ornamento” ha raccolto in sé il frutto del lavoro di mesi di 35 designers. Per tutti, il punto di partenza è stato concepire il gioiello come qualcosa che va al di là del semplice ornamento; è una finestra sul mondo di oggi. Ognuno di loro ha poi sviluppato questo tema in modi diversi e creativi.

Le creazioni più belle ispirate dal Coronavirus

Chiara Mingiardi ha creato delle bottigliette per il gel igienizzante tempestate di pietre pregiate; così ha reso prezioso e piacevole alla vista anche una cosa entrata nel nostro quotidiano, ma che associamo ad una situazione spiacevole. Ma a guardare le cose da un altro punto di vista ci aiuta collana di Giun, che si può indossare in diversi modi. Invece, il pendente di Marina Ettorri rappresenta una figura umana seduta su una sfera di ceramica raku, per raccontare come nella solitudine sia possibile riscoprire se stessi.

Di mascherine fashion ne abbiamo viste tante in questi mesi. Quella presentata alla mostra non è solo una mascherina couture, ma un modo per far diventare questo elemento un accessorio bello da indossare, invece che essere simbolo di costrizione. Allo stesso modo, gli orecchini di Marina Valli restituiscono luce ad un volto quasi totalmente coperto, inserendosi sull’orecchio con la loro struttura di bronzo e un ricamo interno fatto a mano.

Tra accessori futuristici, come anelli e bracciali dalle forme fluide, spicca quello di GD Jwelrycreations. Dalla forma di un occhiale, in realtà questo gioiello ne segue solo le linee, ma non ha lenti; il suo scopo è, infatti, quello di esaltare lo sguardo sopra la mascherina, non di coprirlo.
Alla fine, tutte queste creazioni sono fatte per integrarsi con la nostra “nuova realtà” e farcela sentire più vicina e meno estranea e spaventosa.

La primavera rinasce ad Altaroma 2020 con Caterina Moro

Avevamo amato la collezione Wood di Caterina Moro all’edizione di gennaio di Altaroma 2020 e la nuova non è stata da meno. Chiudendo in bellezza l’ultima giornata della fashion week romana, la collezione ha portato un vento di leggerezza primaverile a Palazzo Brancaccio, location della sfilata.

La collezione P/E 2021 si chiama S.U.D. ed è ispirata a profumi, colori e atmosfere oniriche dei paesaggi di Positano e Capri. Ideata durante il periodo di lockdown, la linea vuole contrapporsi a quel senso di isolamento e ispirare libertà e rinascita.

“La mia collezione vuole essere essere una personale riflessione sullo sbocciare della natura nonostante l’essere umano sia stato costretto a fermarsi, potendo ammirare della bella stagione solo i profumi e i colori, ma da lontano” – Caterina Moro.

I capi sono realizzati come sempre con tessuti ecologici e sostenibili, a tinta unita o con stampe all over. Tra gli abiti monocolor domina il bianco, che richiama le eleganti atmosfere dei viaggi a Capri. Invece, la natura diventa protagonista grazie alle stampe fotografiche su organza di seta e popeline di cotone. Fucsia, turchese, sabbia e pervinca completano la palette della collezione, mixati tra crop top, capi in maglieria e leggere gonne asimmetriche.

Credit immagine di copertina: Marina Ettorri via trovaeventinews.it/Valerio Polici
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