GRETA BOLDINI

Greta Boldini, marchio di alta sartoria, nata a Roma nel 2011, è costituito dall’unione di due personaggi diversi ma complementari: da una parte Greta Garbo, icona del cinema internazionale ed espressione di un elegante rigore formale, dall’altra Giovanni Boldini, il grande pittore, interprete della Belle Époque parigina.

Due mondi che s’intersecano, che si scambiano creatività e contenuti.

Un progetto che prende vita dal desiderio di proporre un look senza tempo, una donna forte e determinata che nonostante sia moderna non perde mai la sua passione per il retrò. Il moderno che non può prescindere dalla tradizione. Un look senza tempo totalmente Made in Italy. Greta Boldini è un viaggio onirico, è arte e sogno, è un insieme di sfumature che nascono da ciò che i due designer amano e sentono nell’intimo.

Sapienti drappeggi, linee pure, coesione di glamour e veracità artigianale per la pelletteria e il tutto amalgamato dalla preziosità dei materiali che costituiscono la firma della maison.

La collezione Primavera/Estate 18’ nominata Sussurri nasce di una visione italiana: un pomeriggio di maggio nella Basilicata, con i suoi forti e accoglienti colori naturali e l’allure della Roma labirintica, la sua bellezza decadente che è stata immortalata nelle opere di Fellini e Sorrentino.

Con questa dualità il marchio crea la sua visione sartoriale di una eleganza semplice, la quale mescola serenità e leggerezza oltre a tradizione e contemporaneità. Il marchio così accosta ispirazioni clericali ad abiti da sera così come l’intuizione sartoriale allo sportswear.

Vestiti lunghi diventano abiti day-wear, mentre le maglierie, adornate con nylon trasparente, diventano perfette per gli aperitivi sulle terrazze romane.

Greta Boldini, SS18

La palette riflette anche il contrasto tra Natura e Barocco. I colori dei paesaggi della Basilicata e la loro leggerezza contraddistinguono la solennità pontificia, con il rosso, avorio e il fortissimo nero. I tessuti invece proclamano una purezza estetica, dalle camicie stampate di cotone e popeline ai capi fatti di nylon. I vestiti sono in seta pura, (chiffon, crêpe georgette e organza), tulle e lacci di macramè. I sempre presenti ricami attribuiscono un tocco sia etnico che sofisticato.

Greta Boldini, SS18

La sfilata, accompagnata dalla stupenda colonna sonora, è stata un invito alla bellezza italiana, sia quella naturale che quella creata dall’uomo: la delicatezza della terra mischiata ai robusti simboli pontifici hanno trasformato quella che potrebbe essere una semplice sfilata in una bellissima poesia italiana.

Photo Credit: ©Alessandro Amico

© riproduzione riservata