Come in ogni edizione, durante la fashion week, Milano diventa il centro nevralgico di shows, presentazioni e party ad ogni ora del giorno e della notte: la redazione di Artwave è stata presente alla maggior parte di questi eventi!

Abbiamo voluto raccogliere le sfilate e le presentazioni che sono state in grado di creare concept vincenti in quest’ultima edizione della settimana della moda milanese e di seguito vi mostriamo il nostro best of.

Etro quest’anno presenta una collezione che va oltre il concetto di moda in sé, volendo comunicare il valore sociale dell’ecologia. Ambientato in un labirinto tropicale, circondati da piante maestose, il brand propone abiti che, oltre a voler rispettare l’ambiente, esaltano l’impegno collettivo di dover amare e curare la natura. I colori e le fantasie presenti su ogni capo della collezione ci invitano ad una totale immersione di un mondo in cui la natura è protagonista e noi esseri umani diventiamo gli ospiti.

Represent con l’ultima collezione ha deciso rivivere quelli che sono stati gli anni ’90, soprattutto per quel che riguarda la cultura Brit-pop, che è stata in grado di unire molteplici campi artistici come la musica, la moda e caratterizzando più in generale un vero e proprio stile di vita. Patterns classici e astratti si uniscono a capi in stile vintage oversize. La sportività rimane la protagonista di una collezione che ricerca con nostalgia il passato ma riuscendo a viverlo nel presente.

Eleventy quest’anno presenta la sua nuova collezione al palazzo della regione Lombardia, location che ci catapulta immediatamente all’interno del concept in questione all’insegna del luxury e del benessere. Questo concetto viene, però, unito da Marco Baldassari – fondatore e direttore creativo di Eleventy uomo, a delle contaminazioni sportive e adatte alla quotidianità coniando il termine “Soft Formal”.  Con questa collezione si dà la possibilità di poter vivere uno stile classico in maniera molto più versatile e caratterizzata da una vestibilità adatta a tutti i giorni.

Andrea Pompilio presenta una collezione primavera-estate affermando che tutto ciò che riguarda il mondo fashion dovrebbe in qualche modo arricchire la tua vita quotidiana ma senza prendere tutto troppo seriamente. La moda diventa, quindi, espressione della propria indole, del proprio carattere. Questa collezione ricerca una libertà di accostamenti caratterizzata dal proprio bagaglio di esperienze che devono concretizzarsi con lo stile che ognuno di noi sente di dover vivere. Andrea Pompilio espone capi che sembrano poter parlare e raccontare storie e aneddoti di chi li indossa. Righe, macro quadri e fantasie hawaiane ci conducono in un viaggio senza troppe regole ma pieno di vita.

Aalto per la collezione primavera-estate 2019 mette in scena una vera e propria maratona della moda. Gli anni passano, e la concezione del movimento e della cura individualistica muta e si evolve insieme alla società. Lo sport è diventato, oggigiorno, un fattore centrale della vita di molte persone, andando quasi a definire lo status sociale al quale si può o si vuole appartenere. Tuomas Merikoski decide di portare sul catwalk una donna indipendente ed emancipata, pronta ad affrontare il marasma di difficoltà che la società propone ogni giorno.

Copyright foto e testo ©Alessandro Amico