È ormai da due anni che Fendi ha reso il Palazzo della Civiltà Italiana di Roma la sua nuova sede, trasformando un luogo storico fino ad allora inutilizzato in una culla di espressione per tutte le forme d’arte. In questo arco temporale non sono mancati eventi e mostre, come l’esposizione di Giuseppe Penone, che ha portato più di 40.000 visitatori.

Con il suo ultimo progetto la Maison continua a patrocinare l’arte, grazie ad una mostra interattiva che unisce moda e cinema, inaugurata non per caso in concomitanza con la Festa del Cinema di Roma.

Fendi Studios racconta il rapporto tra il marchio italiano e il mondo cinematografico attraverso la ricostruzione di sei veri set cinematografici all’interno del cosiddetto “Colosseo Quadrato”. I visitatori sono immersi in un mondo dalle tinte glamour, a cominciare dalla biglietteria in stile retrò, e coinvolti in un percorso interattivo e ludico, fra auto d’epoca e costumi di scena.

Fendi Studios

Si può salire su una fiammante Alfa Romeo che troneggia nel primo set dedicato ad Easy Rider e vedersi addirittura in uno schermo alla guida della macchina. Nelle altre sale, allestite come studi cinematografici, i manichini indossano pellicce e accessori creati dal brand per i protagonisti di numerosi film che hanno fatto la storia.

È il caso della cappa di velluto rosso indossata da Tilda Swinton nel film Grand Budapest Hotel o della pelliccia di visone Fendi che portava Madonna in Evita. È presente anche la pelliccia indossata da Gwyneth Paltrow nella sua interpretazione di Margot Tenenbaum o, ancora, il cappotto in pelliccia di talpa e scoiattolo creato per L’età dell’innocenza di Martin Scorsese.

Fendi Studios

Non manca il set in cui è possibile rivive l’iconica scena di ‘Sex and The City’ in cui Sarah Jessica Parker, nei panni di Carrie, viene derubata della borsa di Fendi ed urla al rapinatore: “Questa non è una borsa, è una Baguette!“. La memorabile scena, riproposta nella mostra, è un omaggio al modello Baguette disegnato da Silvia Venturini Fendi, che fu la borsa must have di quegli anni, diventata poi un vero e proprio status symbol.

Queste sono solo alcune delle attrazioni con cui vi potrete intrattenere e divertire, in una visita che vi farà sentire parte di quel mondo inaccessibile che prende vita al di là dello schermo. Inoltre, per rendere il tutto ancora più sorprendente e far vivere l’esperienza a 360 gradi, è stata allestita una vera sala cinematografica da 64 posti, dove ogni sera è proiettato un film diverso in cui poter ammirare le creazioni di Fendi. I visitatori possono prenotare gratuitamente i posti del Fendi Cinema sul sito.

Fendi Studios

Fendi Studios è, dunque, più di una mostra: è un’idea coraggiosa e un’esperienza inedita per il pubblico. La Maison ha voluto ripercorrere i suoi passi all’interno della storia del cinema, essendo stata più volte, grazie ai suoi capi e ai suoi accessori, protagonista di produzioni internazionali, come racconta il direttore creativo Silvia Venturini Fendi:

Il cinema è sempre stato importante nella nostra famiglia e nella nostra azienda. La Maison ha un rapporto molto stretto con Cinecittà. Le sorelle Fendi hanno collaborato a progetti che oggi possono essere considerati rivoluzionari: con costumisti come Piero Tosi e Milena Canonero, hanno creato pellicce e abiti per produzioni cinematografiche coi più importanti registi, da Luchino Visconti a Wes Anderson, da Martin Scorsese a Giuseppe Tornatore, e siamo intenzionati a continuare”.

Photo Crediti: fendi.com

 

INFO:

Palazzo della Civiltà Italiana, Quadrato della Concordia 3, 00144 Roma
Dal 27 ottobre 2017 sino al 25 Marzo 2018
Ingresso gratuito

Orari di apertura:
La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00.
Proiezioni in programma ogni giorno alle 21:00.