Dopo il successo della scorsa sfilata ai Bagni Misteriosi, Francesca Liberatore ha affidato al racconto cinematografico la sua collezione autunno-inverno 20-21. La giovane stilista romana ha scelto come palcoscenico del suo show lo storico cinema Odeon di via Santa Redegonda, proprio di fianco al Duomo di Milano. La sfilata si è svolta nella sala 1, la più grande della struttura, appena prima della chiusura di tutti i cinema milanesi a causa del Coronavirus.

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Francesca Liberatore sfilata A/I 20/21 – Photo Credit: Press Office

Il pubblico della moda questa volta si è accomodato in platea sulle classiche poltroncine rosso rubino per assistere al fashion show/movie J-Kolombina-R, diretto e scritto dalla stessa Francesca Liberatore. Come afferma Jean Luc Godard in Histoire du Cinéma: “anche se molto rigato, un semplice rettangolo di trentacinque millimetri salva l’onore di tutto il reale“.

Il biglietto di invito alla sfilata è stato ovviamente il classico biglietto del cinema da strappare all’ingresso. Dopodiché la luce si abbassa ed inizia il fashion movie. Il film è ispirato al Joker di Todd Philipps, che è valso l’Oscar come miglior attore protagonista a Joaquin Phoenix.
Immediatamente si viene catapultati in mondo in cui non esiste più confine tra rappresentazione e reale. Le immagini proiettate sullo schermo raccontano look dopo look tutta la collezione di Francesca Liberatore. Gli abiti sono incentrati sulla metamorfosi del personaggio di Joker, narrata attraverso tre momenti ben distinti.

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Francesca Liberatore sfilata A/I 20/21 – Photo Credit: Press Office

La mutazione del personaggio determina dunque l’evoluzione del vestire. La collezione si apre con la quotidianità discreta ed essenziale di una palette di grigi e beige, mixata con marroni e verdi allineati in righe regimental. Poi ecco arrivare i velluti, le lane, i lurex e gli spalmati. Qui tutto è caratterizzato da luminescenze e contrasti per dare l’idea di un cambiamento in atto. Da notare l’impronta anni Settanta, come i volumi importanti e i pantaloni mannish a vita alta o a zampa, spesso abbinati al kilt.

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Francesca Liberatore sfilata A/I 20/21 – Photo Credit: Press Office

Il must have assoluto della collezione è senza dubbio il tailleur, qui proposto in rosso rubino, bronzo e blu. Infine, con blocchi di colore dal blu notte al pavone nasce il vero personaggio di Joker, illuminato di lilla, rosa e ocra, per poi rivelarsi in un rosso smagliante.

Qui il film si conclude fra gli applausi, in sala si accende la luce e a sorpresa appaiono le modelle, dando inizio al fashion show nel vero senso del termine. Così gli abiti, visti pochi minuti prima sullo schermo, prendono forma, i colori catturano la luce e i tessuti assumono tridimensionalità. Le modelle, moderne Joker, invadono la platea ed annullano ogni distanza con il pubblico.

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Francesca Liberatore sfilata A/I 20/21 – Photo Credit: Press Office

Liberatore è dunque sempre alla ricerca di un nuovo punto di vista per sperimentare il movimento e la performance dell’abito nel reale. Questa volta ci ha presentato una collezione suggestiva, che omaggia e sperimenta la mutevolezza dell’essere donna, partendo da uno spunto cinematografico.

Questa collezione, come la precedente, è creata dal connubio inspirazione-cornice con un format consolidatosi sullo stimolo del luogo scelto” – F.L.

 

Photo Credit immagine di copertina: Press Office Francesca Liberatore

 

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