Ai Golden Globe dell’anno scorso il protagonista del red carpet è stato il movimento “Time’s Up”, grazie a tutte le dive hollywoodiane che hanno scelto di vestirsi di nero per portare attenzione sul tema delle molestie sessuali sul lavoro.

Quest’anno, invece, il total black sembra un lontano ricordo e il colore è tornato a brillare sul tappeto rosso della 76esima edizione dei Golden Globe Awards. Al posto degli abiti neri, le star hanno deciso di omaggiare il “Me Too” indossando braccialetti e nastri “Time’s Up x2” realizzati dalla stilista Arianne Phillips, che per i Golden Globe 2018 creò le famose spille “Time’s Up“.

Un detto recita: “Dagli Oscar non devi aspettarti sorprese, ma ai Golden Globe può succedere di tutto“, e non potremmo essere più d’accordo dando uno sguardo agli abiti che quest’anno hanno sfilato sul tappeto rosso.

Promossi

Vincitrice del premio per “Miglior canzone originale in un film” e regina dei red carpet: stiamo parlando di Lady Gaga, una delle star più attese di questo evento. Se due anni fa la cantante aveva scelto un avvolgente black dress di Versace per ricevere il suo primo Golden Globe come attrice (per AHS: Hotel), quest’anno ha osato con una maxi-gonna con strascico blu Valentino, gioielli Tiffany & Co. e capelli tinti della stessa nuance del vestito. L’abito ha già fatto impazzire il web e sono in molti a chiedersi quale sia la sua precisa tonalità di blu: è blu pervinca, blu ghiaccio, blu-lavanda, phtalho blu? Ai social l’ardua sentenza.

La silhouette dell’abito, inoltre, è un omaggio all’ampia gonna e alle maniche a campana del  vestito indossato da Judie Garland nell’originale A star in born del 1954.

Lady Gaga non è stata l’unica a conquistarci con il suo abito; infatti, sono molte le star che ci hanno stupito usando colori vivaci e silhouette eleganti.

Tra le star meglio vestite c’è Sandra Oh. La presentatrice dei Golden Globe 2019, affiancata dal co-host Adam Samberg, ha scelto per il tappeto rosso un abito bianco di Versace, con scollo asimmetrico e ruche monospalla; per ritirare il premio per la sua interpretazione nel telefilm Killing Eve, l’attrice si è cambiata e ha indossato uno Stella McCartney color crema con maniche in paillettes argento e oro. Entrambe le mise sono promosse a piene voti!

Direttamente dai ruggenti anni Venti, Saoirse Ronan è mozzafiato in un long-dress di Gucci e orecchini Chopard; il make-up delicato e i pochi accessori ci fanno amare questo look ancora di più. Anche Kristen Bell ha vinto con la semplicità in occasione della sua nomination come “Migliore attrice in una serie commedia“, grazie ad un abito cipria di Zuhair Murad.

Amiamo il look di Julia Roberts, una delle poche a non indossare un abito, ma bensì un pantsuit monospalla di Stella McCartney, con un coda di tulle. Lupita Nyong’o osa (e fa bene) nel suo abito di frange blu accesso Calvin Klein by Appointment e gioielli Bulgari.

Isla FisherEmmy Rossum e Amber Heard, sono tre bellezze firmate Monique Lhuillier, nei loro vestiti dai corpetti aderenti e dalle ampie gonne.

Constance Wu non poteva scegliere nient’altro che Vera Wang per i suoi primi Award; la gonna di tulle e il sottile fiocco arancio in vita sono perfetti sulla sua carnagione. Per l’attrice di Crazy Rich Asians era un momento molto importante: infatti, la sua è stata la prima nomination per una donna asiatica nella categoria “Miglior attrice” dopo ben 44 anni.

Stravagante, ma nel senso buono del termine: l’abito Givenchy Haute Couture di Rosamund Pike è diverso da tutti gli altri -forse per via del coprispalle metallizzato o del corpetto di stoffa intrecciata- ma questo look inusuale funziona e ancora una volta l’attrice si è contraddistinta per il suo stile avanguardista.

Non c’è dubbio, invece, che Dakota Fanning sia una delle star meglio vestite di questi Golden Globe 2019, avvolta in un Armani Privé argentato con scollatura a cuore evidenziata da un girocollo di diamanti.

Tra le coppie che hanno conquistato il red carpet ci sono sicuramente Bradley Cooper e Irina Shayk, che ha sfoggiato un nuovo lob e un aderente abito dorato; anche se non ha vinto un Golden Globe, si può dire che una affascinante statua dorata Bradley Cooper ce l’abbia già. Non sono da meno Emily Blunt e John Krasinski; l’attrice di Mary Poppins Returns ha sfoggiato un elegante Alexander McQueen di pizzo argentato, mentre sfilava abbracciata al marito (in smoking blu).

Tra i migliori outfit della serata vanno menzionati anche Allison Janney, in un Christian Siriano azzurro accesso, Charlize Theron, in un “black & white” firmato Dior, Amy Adams in un semplice e aderente Calvin Klein e Lily Reinhart in un vaporoso abito rosso di Khyeli Couture con trucco abbinato.

Rimandati

Alcuni look di cui siamo stati testimoni non sono stati forse la scelta giusta, ma non meritano di essere bocciati (a differenza di altre cadute di stile!).

Amiamo l’outfit monocromatico di Jamie Lee Curtis e come abbia deciso di sfoggiare i suoi naturali capelli bianchi proprio sul tappeto rosso dei Golden Globe; quello che ci piace un po’ meno è il dettaglio argentato in pietre al centro del corpetto, che da lontano conferisce all’abito uno strano effetto. Anche Melissa McCarthy ha indossato un vestito monocolore viola e anche in questo caso a non convincerci sono i dettagli argentati a forma di stella, che ne sminuiscono l’eleganza.

Lucy Liu ha osato con un abito dagli inserti colorati di Galia Lahav; ci piacciono molto la cappa in sottile tulle e la cintura metallizzata, ma pensiamo che sarebbe stato preferibile abbinarli ad un vestito meno elaborato, meglio se monocolore.

Tra gli outfit da rimandare dobbiamo inserire anche Emma Stone, che ha scelto un Louis Vuitton color nude decorato da fili di perline argentate, con un generale “effetto sirenetta”; l’abito le cade bene, ma il colore è piatto e il look non risalta sul tappeto rosso. Da lei ci aspettiamo di più!

Entrambe in giallo, Claire Foy (in Miu Miu) e Rachel Brosnahan (in Prada) non riescono a spiccare sul red carpet di questi Golden Globe. Il colore degli abiti contrasta eccessivamente con la carnagione chiara delle attrici e, nel caso della star di The Crown, il vestito veste male a livello del décolleté.

Anche il long-dress aderente rosso vino di Nicole Kidman non convince: la linea dell’abito di Michael Kors ne slancia la figura, ma il colore e la lucidità della stoffa lasciano a desiderare.

Bocciati

Quest’anno gli scivoloni di moda non sono stati molti, ma quelli che ci sono stati si sono fatti notare ancora di più in mezzo alla moltitudine di bellissimi abiti sfoggiati.

L’abito Chanel di Janel Monae è stato sicuramente uno dei più stravaganti che abbiamo visto durante la serata e quello che meno ci ha convinto: una tunica lavorata a maglia nera e oro, con sottogonna bianca e una appariscente scollatura metallica in stile armatura, con copricapo dorato abbinato. Anche Anne Hathaway ha mancato l’obiettivo nel suo abito in stampa animalier e corpetto metallico stampato di Elie Saab.

Kate Mara ha avuto problemi con la vestibilità dell’abito: il corpetto dell’abito dell’attrice di House of Cards – dai decori, sino al cut-out triangolare – non rende giustizia al décolleté e le accorcia il busto. 

Il vestito di Rodarte color nude della musicista Joanna Newsome, nonché moglie del presentatore di quest’anno Andy Samberg, ha molti errori, dalla lunghezza media, al decoro di paillettes a forma di cuore del corpetto, sino alla forma dell’orlo. Anche la cappa total balck di Glenn Close con fiocco argentato non convince, ma l’attrice si può consolare, avendo portato a casa il premio come “Migliore attrice in un film drammatico“.

La talentuosa D’Arcy Carden di The Good Place ha indossato un vestito arancione con rifiniture blu elettriche, ma la tonalità del colore è troppo accesa e la fa somigliare ad un cono autostradale. Tuttavia, possiamo perdonare un svista del genere, ma non chi indossa sul red carpet un mini-dress, anche se di Dior, come nel caso di Elisabeth Moss.

Lo smoking femminile sul tappeto rosso ci piace sempre; conferisce quel mix di eleganza e sensualità che risulta spesso vincente. Purtroppo, in questo caso, il tuxedo di Alberta Ferretti indossato da Judy Greer è bocciato: il completo oversize non dona per niente alla sua figura e il trucco e l’acconciatura non aiutano il look. Se la Greer si è coperta troppo, Halle Barry, invece, ha peccato al contrario con un abito rosso “vedo-non-vedo”, gonna asimmetrica con spacco e scollatura generosa. A volte, meno è meglio.

 

Voi siete d’accordo con i nostri giudizi? Fateci sapere qual è stato il vostro outifit preferito della serata e quale invece non vi è proprio piaciuto!

 

Fonte immagine di copertina: eonline.com