“Verde te quiero verde”

García Lorca

Da un verso poetico, dall’immagine di un fil d’erba, dal profumo e i colori della sua casa di campagna nasce l’ultima creazione del maestro, mecenate della cultura, Renato Balestra.

Una collezione fresca e giovanile, caratterizzata dalle diverse tonalità di verde, colore della speranza e dell’ottimismo, e dalla contrapposizione di blu e bianchi sui raffinati abiti di alta moda.

Ed è proprio di Alta Moda che si discute in conferenza stampa la mattina del 26 gennaio in Atelier Balestra. Il couturier come ogni anno si propone di ripristinare la cultura del bello, a suo avviso sovrastata dalla moda “mortificante” del prêt-à-porter, e lo fa con l’elegante classe che lo contraddistingue. Non a caso si definisce “il sinonimo della moda”.

Il suo Giardino Incantato prende vita in una location d’eccezione, Palazzo Brancaccio: l’ultimo palazzo nobiliare costruito a Roma, situato tra il Colosseo e la Basilica di Santa Maria Maggiore, dai prestigiosi interni in stile Barocco con affresci e decorazioni d’epoca.

Ventidue creazioni sfilano nelle 3 lussuoisissime sale, abiti eterei incantano il pubblico che più di una volta non trattiene gli applausi. Il primo ad uscire è la tuta corta bianca abbinata allo spolverino in mikado color smeraldo. Si susseguono poi raffinati long dress ricoperti di fiori e swarovsky, cuciti in maniera tale da riprendere l’immagine ispiratrice dei fili d’erba e ricrearla sull’abito.

Leggeri e impalpabili i bianchi ricoperti da strati d’organza, impreziositi da trasparenze e pietre preziose.

Balestra gioca poi con il contrasto blu notte e bianco, come nell’esemplare classico strapless dall’ampia gonna bicolor, arricchito da applicazioni floreali cucite una ad una sul capo.

Gli abiti cadono morbidi sulle silhouette, i ricami elaborati e le perle innalzano le creazioni ad una singolare ricercatezza,  volant e mantelle donano, invece, dinamicità e movimento.

Chiude la sfilata Primavera/Estate 2018 la sposa ricoperta da fiori bianchi in rilievo, con i quali Balestra ricrea anche il collier, e una gonna corolla in strati di tulle.

Tra gli ospiti presenti al defilè torna a gradita sorpresa la sindaca Virginia Raggi, la quale ha dichiarato di voler valorizzare l’artigianato e l’alta sartoria italiana a Roma, la culla della moda. Pare infatti, che insieme a Balestra stiano cercando di rivitalizzare un settore, quello dell’artigianato, che a detta del couturier rappresenta “la pietra preziosa della moda”.

Con l’augurio che tutti i buoni propositi dell’amministrazione si realizzino, non ci resta che attendere e sperare con entusiasmo il ritorno in auge dell’alta moda e della creatività nella città di Roma.

Photo Credit: ©Andrea Fanelli

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