Dal 15 al 19 febbraio sono state presentate alla Fashion Week di Londra le collezioni A/W 19/20. Ogni fashion designer ha stupito con capi che ne rispecchivano lo stile, ma ci sono stati anche vari elementi che hanno accomunato le passerelle e decretato le prossime tendenze.

1. Cappotti

In qualsiasi passerella autunno/inverno non possono mancare i cappotti: a tinta unita, a fantasia, con inserti di pelliccia o asimmetrici, questi capispalla non possono che confermarsi tra i protagonisti della London Fashion Week (così come lo sono stati durante la New York Fasion Week).

Con le sue numerose proposte, Burberry gioca in casa, proponendo vari modelli degni di nota: il cappotto in materiale waterproof con la classica fantasia della maison, quello con la parte inferiore in tinta unita (tra il cammello e il salmone) e la parte superiore costellata da medagliette rotonde e, soprattutto, quello azzurro e cognac con morbidi inserti e polsini elastici.

Alexa Chung gioca con le fantasie: dalla lisca, classica e raffinata, al tartan giallo, più appariscente e proposto anche da Vivienne Westwood nei toni del rosso.

Richard Malone opta per linee classiche e tinta unita concedendosi, però, anche modelli strutturati e pattern appariscenti fuori dal comune. Anche Victoria Beckham si diverte con le fantasie, mentre Molly Goddard, al contrario, con i suoi cappotti a tinta unita bilancia la sua eccentricità.

2. Rouches

Continuando a parlare di Molly Goddard, non si può non citare le sue rouches: le troviamo ovunque e in diversi colori, rese ancora più femminili dall’utilizzo di tulle e taffetà.

Burberry addolcisce un aggressivo abito nero con delle rouches sul bordo della gonna e delle maniche e anche Vivienne Westwood, Alexa Chung e Simone Rocha utilizzano le rouches rispettivamente su abiti neri, su una camicia gessata e sui vestiti  “granny chic” che caratterizzano l’intera collezione di Rocha.

3. Maglioni oversize

Alexa Chung, Molly Goddard, Vivienne Westwood e Victoria Beckham confermano anche un’altra tendenza: quella dei confortevoli maglioni oversize che ci terranno al caldo durante il passaggio da estate ad autunno.

Le prime due designer giocano con fantasie a rombo, ma una utilizza il bianco e nero, mentre l’altra un’esplosione di colori. In questo caso la Westwood va di tinta unita, mentre Victoria Beckham crea un vero must con i suoi meravigliosi maglioni con stampa astratta retrò.

4. Latex

Ma adesso, parliamo di un grande ritorno: il latex nero dall’effetto lucido, effetto spesso ottenuto anche con l’utilizzo di altri materiali. Qualche esempio? Primi fra tutti, i “reggiseni” di Simone Rocha indossati sopra i vestiti, in un mix di intimità e femminilità perfettamente riuscito.

Seguono i capispalla di Alexa Chung e Burberry, che, per ottenere l’effetto ‘nero vinilico’, osa con i materiali e crea un bomber imbottito, un vestito di pelle lucido e una gonna lunga di raso, seguendo questa tendenza ma, allo stesso tempo, dando il suo tocco di innovazione.

5. Vestiti stampati

Ma non è solo “l’aggressivo” (passateci il termine) latex a dominare le passerelle; ci sono anche tanti abiti accomunati da una particolare caratteristica: le stampe.

Ne troviamo di ogni tipo: da quella delicata sull’abito midi color avorio di Alexa Chung – che in questa London Fashion Week è meno “girly” e più “donna” – a quelle più appariscenti di Richard Malone, concludendo con le catene di Victoria Beckham e la stampa astratta di Burberry.

6. Completi dal taglio maschile

Da abiti stampati che trasudano femminilità, a completi dal prepotente taglio maschile: ecco un altro leitmotiv della London Fashion Week.

Vivienne Westwood sdrammatizza il completo giacca e pantalone con stampe quadrettate bkack & white e stampe colorate su fondo scuro, mentre Richard Malone propone pantaloni scivolati abbinati a giacche strutturate e Burberry opta per tagli abbastanza classici e colori neutri, eccezion fatta per il colore dell’anno, il Living Coral, che il brand inglese riesce ad abbinare sapientemente al beige.

7. Living coral

Concludiamo, dunque, con una menzione speciale per il Living Coral e le sue sfumature, impiegati nei capi di diversi stilisti.

Richard Malone l’ha usato in un completo giacca e gonna, Vivienne Westwood in due abiti in raso, Simone Rocha in un abito a fantasia, Victoria Beckham al massimo della sua saturazione, facendolo quasi diventare un rosso brillante.

© riproduzione riservata