Fashion Plate fu il tema del primo Met Gala, nel lontano 1971. A distanza di così tanti anni, sotto le direttive organizzative di Anna Wintour, editor in chief di Vogue, questo è ancora uno degli eventi più attesi della vita mondana newyorkese.

La cornice è sempre il Costume Institute del Metropolitan Museum of Art’s di New York. Il Met Ball ne inaugurara la mostra di moda annuale e, per l’occasione, gli ospiti sono invitati a seguire un dress code ispirato al contenuto dell’esposizione.

Quest’anno il tema è “Rei Kawakubo / Comme des Garçons: Art of the In-Between” ed esplora il concept rivoluzionario, che si fa largo nello spazio tra i confini della tradizione (‘in-between’), di Rei Kawakubo. Con la sua prospettiva innovativa e la sua avant garde, alla fine degli anni Settanta questa stilista giapponese sfidò i dettami della moda, infrangendo gli schemi visti fino ad allora.

Rei Kawakubo

Fonte: newyorker.com

Se da sempre il Met Ball è la notte dell’eccentricità, ieri sera gli ospiti si sono ispirati a Rei Kawakubo e hanno sfidato le regole della tradizione. Infatti, il leitmotiv seguito maggiormente sul red carpet è stato quello del glamour elegante, che non è sinonimo di banalità.

Tra le star che hanno abbracciato questa nuova filosofia chic minimal, c’è sorprendentemente Kim Kardashian, che ha voluto mostrare la nuova sé in un abito bianco fasciante firmato Vivienne Westwood; spoglia di gioielli e orpelli, è riuscita a trovare il giusto modo per mettere in risalto il suo fisico e anche l’eleganza del capo.
Un’altra bellezza totale white (dalla punta dei capelli alle unghie) è stata la splendida Kate Hudson in Stella McCartney. In un vestito monospalla dalla linea pulita, l’attrice sembrava un’algida regina dei ghiacci. Da apprezzare anche il dettaglio dell’orecchino pendente dal lato della spalla scoperta.

Kim Kardashian, Kate Hudson Met

Al contrario, Kendall Jenner ha osato molto in La Perla, presentandosi in un outfit eccessivamente rivelatorio. Se la parte frontale dell’abito poteva risultare audace, ma comunque entro i limiti avanguardisti del tema, la totale nudità del retro non ha giovato alla modella, che è scivolata nell’errore dell’eccesso.

Kendall Jenner Met 2017

Kendall avrebbe dovuto farsi consigliare da Bella Hadid, che in una attillata jumpsuit a rete di Alexander Wang è riuscita contemporaneamente ad essere sensuale, senza volgarità. Il trucco delicato, il semplice lob e i bracciali di diamanti Bulgari hanno contribuito alla riuscita del look.
Non da meno è stata la sorella Gigi Hadid, che continua la sua collaborazione con Tommy Hilfiger anche per questa occasione. Il vestito destrutturato di ispirazione principesca, con tanto di lungo e voluminoso strascico, è l’esempio di come al Met Ball si possano indossare capi d’effetto, senza perdere la raffinatezza.

Bella e Gigi Hadid Met 2017

Selena Gomez, in Coach, ed Hailey Baldwin, in Carolina Herrera, avevano un’aria classica ed eterea. Lo scollo a V e lo spacco frontale definivano la linea dell’abito e il fisico dell’attrice. La modella, invece, sembrava una moderna ballerina, in crop top e gonna cipria in tulle a strati sovrapposti.

Selena Gomez, Hailey Baldwin Met 2017

Tra le più belle sicuramente c’è Blake Lively, che è riuscita ad abbagliare tutti in un abito con taglio a sirena di Atelier Versace. L’attrice sembrava una dea fasciata in un’armatura dorata e le piume blu e turchesi all’estremità sono il dettaglio che rende giustizia al tema dell’evento. Da notare anche gli orecchini che riprendo i colori dell’outfit.

blake lively Met 2017

Non tutti gli abiti sono stati all’altezza delle aspettative, tra look improbabili e altri a dir poco controversi.
Priyanka Chopra non è riuscita a rendere omaggio alla sua bellezza indossando un vestito-trench di Ralph Lauren con strascico, che poco si addiceva al tema del Met Ball. Altre due delusioni sono state Solange Knowles e Madonna, la prima in un abito-piumino di Thom Browne, la seconda in un vestito dalla stampa militare di Jeremy Scott, con tanto di retina mimetica come strascico.

Chopra, Solange, Madonna Met 2017

L’abito più discusso, tuttavia, è stato sicuramente quello della co-host di quest’anno, Katy Perry. Sono fioccate critiche per il suo outfit rosso accesso firmato John Galliano, di cui molti non hanno apprezzato l’eccentricità e l’aspetto confuso. Inoltre, non ci si aspettava che la cantante scegliesse un modello di John Galliano, di cui, a distanza di sei anni, ancora molti non hanno dimenticato i commenti antisemiti.

katy perry Met 2017

A parte alcune eccezioni, si può dire che il Met Gala 2017 è stato l’anno del ritorno ad uno stile più sobrio. In qualche modo, l’abbandono delle trasparenze eccessive e della stravaganza potrebbe essere considerata una provocazione e una sfida alla moda di oggi, che fa del nudo e della spettacolarità la normalità. Che sia questa la fine dei cut-out, degli spacchi alti e degli abiti che lasciano poco all’immaginazione?

Fonte Immagini: hollywoodlife.com

© riproduzione riservata