di Paola Pulvirenti

Michael Kors ha fatto sfilare la sua ultima collezione al Teatro Cipriani di Wall Street, proprio di fronte all’iconico Toro della Borsa di New York.

La location è stata completamente trasformata in una sala da ballo retrò, con soffitti affrescati, pavimenti in legno posato a spina e con una texture invecchiata, tende di velluto e di fili dorati, palle da discoteca specchiate oro e argento e chandelier di cristallo.

Così Michael Kors ci ha fatto rivivere l’atmosfera dello Studio 54, ovvero il tempio newyorkese della notte per eccellenza, all’epoca frequentato dallo stesso stilista. Anche le modelle, con gli abiti e le pettinature cotonate, hanno omaggiato donne come Bianca Jagger o Diane Von Furstenberg, altre frequentatrici dello Studio 54.

Già dalla mia prima volta allo Studio 54, nel 1977, sapevo che il mix di stile, energia e glamour era davvero speciale. Non c’erano regole di moda, nessun codice di abbigliamento, la gente indossava quello che voleva ed era quasi sempre qualcosa di glamour e over-the-top” – Michael Kors.

La collezione autunno/inverno 2019/2020

La collezione di Michael Kors è stata una celebrazione di “glamour, romanticismo e stile individuale“, come l’ha definita lo stesso stilista. Questa sfilata da sogno è stata una convergenza di teatro, film, danza e moda creativa, ispirata alla gente di strada della New York degli anni Settanta.

Sulla passerella cosparsa di coriandoli dorati, come la leggendaria discoteca, hanno sfilato top model come Kaia Gerber, Bella Hadid e Gigi Hadid. Quest’ultima ha aperto la sfilata indossando una gonna a fiori di organza con orlo asimmetrico e una giacca Principe di Galles stretta in vita da una cintura (una delle cinque tendenze che abbiamo visto durante la NYFW).

Michael Kors 2019/2020

Photo Credit: Alessandro Lucini – gorunway.com

La nuova collezione di Michael Kors è lussuosa e romantica, con tagli sartoriali. In passerella abbiamo visto materiali come il patchwork, presente nei cappotti in eco-pelle, e tanti look da sera scintillanti, come abiti in paillettes applicate a mano e abiti di seta stretch in argento, oro e bronzo.

Tra i capi, hanno sfilato anche vestiti femminili dai motivi floreali e giacche sartoriali in tartan quasi maschili; inoltre, on sono mancate piume, frange e boa di marabù.

Hanno sfilato anche felpe con cappuccio, maglie e abiti con scritta logo e scaldamuscoli, che fanno parte della speciale capsule collection del brand dedicata allo Studio 54.

Tra gli accessori, i cappelli sono stati i protagonisti indiscussi: in lana, di paillettes, scozzesi (come quello indossato da Kaia Gerber) o con veletta da cocktail, prodotti in collaborazione con Stephen Jones. Fra gli accessori must have troviamo anche le borse con frange extra-lunghe.

Bella Hadid ha chiuso la sfilata con un outfit di tendenza, indossando solo una giacca di paillettes nere con maniche di piume e sandali neri con piume sul tallone. Un vero must tra le amanti della moda!

A fine sfilata, Patti Hansen, la mitica modella degli anni Settanta, con un tailleur-pantalone bronzo luccicante ha condotto tutte le modelle davanti al palco del Cipriani, dove si è svolta la performance live di Barry Manilow. Il leggendario cantante ha chiuso la sfilata cantando dal vivo “Copacabana”, la sua hit del 1978.

Michael Kors 2019/2020

Da sinistra a destra: Patti Hansen, Michael Kors, Barry Manilow – Photo Credit: Alessandro Lucini – gorunway.com

La sfilata di Michael Kors è stata una vera e propria festa scintillante degli anni Settata, con un un melting pot di stili, tra temi contrastanti, sartoria e streetwear!

Fra i 700 ospiti che hanno assistito a questa sfilata-evento, non potevano mancare Anna Wintour e l’iconico Michael Douglas, con la moglie Catherine Zeta Jones e la figlia Carys Zeta. Fra le socialitè, erano presenti Olivia Palermo, Olivia Wilde, Regina King, Caroline Daur, Kate Hudson, Priyanka Chopra e Kerry Washington.