di Giustina Ciccariello e Paola Pulvirenti

Ci avviciniamo alla fine di un’intensa fashion week. Anche nella giornata di ieri, non sono mancate le sorprese! A sfilare i grandi nomi come Scervino, Elisabetta Franchi, Missoni e Giorgio Armani.

HUI

Huizhou Zhao è la designer cinese che si cela dietro il marchio Hui. La collezione HUI Domus, presentata negli spazi di via Olona, oscilla tra tradizione e innovazione, costruzione e decostruzione. Design minimal e linee pulite rispecchiano lo stile sofisticato di HUI. Sfilano abiti laminati, velluti iridescenti e paillettes brillanti. La designer gioca con trasparenze e sovrapposizioni, grazie all’utilizzo di organze su impalpabili plissè e sete traslucide.

La palette di colori alterna nuances neutre, come grigio, tortora e cammello, ai vivaci e brillanti oro, amaranto e lime. Zhao, infine, presta particolare attenzione alle minoranze etniche cinesi, che fa sfilare in passerella con dettagli emblema dell’antica tradizione cinese.

Cividini

Per i suoi 30 anni, Cividini presenta una collezione presso la prestigiosa cornice di Palazzo Reale – Sala delle Cariatidi. L’artigianalità ed il green heritage che da sempre contraddistinguono il brand, tornano in passerella con una collezione ispirata all’artista francese Françoise Hardy. Fin dai primi capi, emerge l’amore e l’attenzione per la scelta dei tessuti, dagli iridescenti velluti ai preziosi filati luminosi. Dominano la collezione il Pricipe di Galles e Pied de Poule, su completi, giacche e look maschili. Gli abiti di Cividini sottolineano la femminilità androgina che traspare dalle esili silhouette e si rivolgono alla donna che non ha paura di mostrare il suo lato maschile senza rinunciare al suo fascino.

Roberto Cavalli

Roberto Cavalli presenta la nuova collezione per l’autunno inverno 2019 ai giardini Indro Montanelli, una location all’aperto in zona Porta Venezia, il primo Parco Pubblico di Milano. La collezione di Paul Surridge celebra e rivisita l’heritage della maison attraverso i suoi codici identificativi. Si ritrovano i temi chiave e iconici come l’animalier, le stampe, il pitonato e i colori intensi e vivaci. La donna porta in passerella tanti abiti da cocktail e da sera. Sfilano forme attillate, drappeggi, sete plissettate e tuniche gioiello molto lavorate.
L’animalier torna protagonista ma viene riproposto in modo stilizzato e trasfigurato anche nei colori, stampato su sete fluide o ricamato sul tulle. Animalier anche intarsiato sul montone, rigenerato dalle paillettes su abiti aderentissimi e sui magnifici abiti da sera d’ispirazione Art Decò. Non mancano stampe, che creano movimento nei look, e colori brillanti,  ma anche classiche camicie di seta. Immancabile il nero, in particolare sui completi di maglia aderenti, sulle tute a bustier e nelle piccole rendigote portate con i pantaloni a vita alta. Cavalli propone uniper decorativismo, fatto anche di reti preziose e mosaici dorati, che da sempre lo contraddistingue. Per donne che amano il lusso e un glamour dal gusto moderno!

Ermanno Scervino

Ermanno Scervino presenta la nuova collezione per l’autunno inverno 2019 nello storico e neoclassico Palazzo Serbelloni la sua consueta location in zona Porta Venezia a Milano. In passerella sfilano punti luce inattesi, abbinamenti contrastanti di volumi e materie: è così che Ermanno Scervino immagina la donna glamour, nella sua espressione più contemporanea.
cristalli creano scintillanti fantasie sulla maglieria o applicati su tessuti maschili come i gessati, Principe di Galles e Pied de Poule. Borchie gioiello su giacche o abiti sottoveste in pizzo, mentre applicazioni di glitter definiscono il daywear.
Smoking iperfemminili hanno una base di morbidissimo pizzo con disegno di cristalli tono su tono. Le pellicce rigorosamente ecologiche e minuziosamente intarsiate. La pelle, morbida come seta, si trova su capispalla, abiti e camicie.
Maglioni sparking portati come abiti seconda pelle sia per donna che per uomo. Fra gli accessori: foulard e cappelli da usare rigorosamente in due. Una collezione per donne avventurose che amano condividere il guardaroba con il proprio uomo!

Elisabetta Franchi

Elisabetta Franchi presenta la nuova collezione per l’autunno inverno 2019 alla sala sfilate della scuola militare Teuliè di via San Luca a Milano. La passerella racconta il futuro come ispirazione, come viaggio, per una Lady anni ’60 dall’eleganza retrò.
I look esprimono l’affermazione della donna e al contempo l’eleganza. Eleganza rivisitata attraverso tessuti tweed interpretati in volumi innovativi e con trame multicolor che evocano i colori della galassia. Il vinile è presentato rigorosamente nel color avorio come omaggio alle divise spaziali. La presenza di capi ricamati con mix di materiali preziosi ci riporta a suoli lunari inesplorati. Il logo prende forma evocando giochi geometrici che ricordano come gli anni ’60 hanno inventato il futuro.
Le nuances predominanti del burro e dell’avorio si accostano a colori accesi come il fucsia e il kermit, che alternati al verde bottiglia, al blu e al giada si stagliano su micro gonne, mini abiti a sacchetto e iconiche jumpsuit.
Orecchini a sfera e cappelli come caschi stile Twiggy fanno da cornice e diventano un tutt’uno con il corpo. I capi iconici della  collezione, inoltre, sono reinterpretati anche in versione petite per la linea “La mia Bambina“. Vivendo in un mondo immaginato sessant’anni fa, questa collezione svela che il futuro è sempre esistito.
Per donne dall’allure retro future… Ça va sans dire!

Missoni

Missoni presenta la sua collezione autunno-inverno nel Palazzo di Ghiaccio. L’edificio in stile Liberty, nei pressi di Porta Vittoria, ospita la sfilata dall’ambientazione notturna, con luci soffuse e una passerella dal blu intenso.

Sfilano lunghe tuniche, sciarpe indossate come se fossero chador per lei e faez in pelliccia per lui. Gli evidenti richiami alla cultura araba si mixano alla tradizionalità italiana del brand. L’inconfondibile tessitura a zig zag di Missoni viene riproposta su cappotti, completi e camicie maschili. Tra le stampe troviamo poi le righe, in diverse forme e colori, su maglioni e mantelle. Nuances calde, come il rosso, l’arancione ed il blu cobalto, abbracciano con delicatezza le silhouette. Linee morbide e capi maxi, Missoni accontenta la donna che non vuole rinunciare al comfort e, al tempo stesso, sentirsi elegante.

Giorgio Armani

Dopo Emporio Armani, ogni anno, Giorgio Armani allestisce il suo fashion show serale nell’Armani Silos di via Begognone. Con più di ottocento invitati, quest’anno lo stilista ha dovuto ripetere lo show in due orari differenti, il primo alle 20.00 ed il secondo alle 21.00.

Classe e signorilità contraddistinguono l’ennesima collezione di Re Giorgio. L’intera sfilata è ispirata dal blu, colore che da sempre caratterizza l’animo del designer poichè è in grado di rappresentare la raffinatezza, la sensibilità e la pura eleganza.

“Amo la profondità di questo colore e la sua forza. Lo ritengo un colore pieno di possibilità, raffinato e sereno. È l’unica vera alternativa al nero: ne ha la potenza, ma ha una morbidezza speciale, notturna”.

Look maschili e femminili incantano il pubblico. La lucentezza dei capi blu notte, accostati al nero, trasmettono prestigio e autorevolezza ad ogni outfit. Armani ripropone giacche a due bottoni o a doppiopetto nei completi uomo e riporta in scena la cravatta, come segno di ritorno all’appropriatezza che di questi tempi sembra essersi perduta. Anche sulla la donna, Armani gioca look mascolini. Per la sera velluti, rasi e cristalli preziosi brillano sulle mise. Onde grafiche, volant e trasparenze trasmettono leggiadria e movimento.

Armani ci regala una bellezza armoniosa, fatta di estrema eleganza ed ineguagliabile maestria.

Photo credit immagine di copertina: Now Fashion
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