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Milano Moda Uomo: i 6 trend più glam e instagrammati

Alla Millano Moda Uomo il "new classic" fa da apripista al nuovo stile di questo decennio, più elegante, ma sempre instagrammabile di - 19.01.2020

La Milano Moda Uomo si è appena conclusa: un’edizione maschile sempre più fashion e corposa, soprattutto grazie all’aggiunta di un giorno di sfilate al suo calendario. La moda uomo, dunque, è sempre più importante per la città di Milano e dà ricchi spunti a buyer e giornalisti sempre alla ricerca di nuovi e imprevedibili trend per il prossimo autunno-inverno.
Dai capi di alta sartoria che celebrano l’artigianalità italiana, ai capi riciclati che testimoniano la continua attenzione all’ambiente: ecco i 6 trend più glam e instagrammati alla Milano Moda Uomo.

1. Sartorialità

Milano Moda Uomo

Sfilata Ermenegildo Zegna – Photo Credit: Press Office

Le sfilate di Milano Moda Uomo si aprono con lo show di Ermenegildo Zegna, che inaugura subito e senza indugi il ritorno della sartorialità in chiave contemporanea. Zegna unisce l’allure industriale ad una silhouette elegante. Il suo uomo è amante del bello e del tailoring, indossa abiti a tre bottoni con giacche a un petto e mezzo, pantaloni a sigaretta, blazer chic e gilet sartoriali, un capo passepartout da indossare anche da solo.

Giorgio Armani propone una sartorialità soft, con una collezione fatta di lana morbida per grandi cappotti avvolgenti, abiti con il collo a listino, pantaloni chiusi sul fondo, giacca e panciotto (ma senza camicia!).
Dopo vent’anni di assenza ritorna anche l’uomo di Agnona, con uno stile classico e naturalmente con indosso l’iconico e avvolgente cachemire sartoriale.

La sartoria per molte griffe acquista, dunque, una nuova identità, fatta di maggiore qualità e capi più ‘green‘. Sono lontani ormai i tempi del fast fashion; oggi si pensa ad acquistare meno ed in maniera sempre più responsabile.

2. Artigianalità

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Sfilata Dolce & Gabbana – Photo Credit: Press Office

Trionfo dell’artigianalità da Dolce & Gabbana, con la sfilata al Metropol. In passerella sfilano gli antichi mestieri, di ispirazione poco glamour, ma molto autentica. Modelli-pastori camminano con in braccio candide pecorelle, altri sfilano con grembiuli di pelle, tute e borse porta attrezzi. L’elogio del “fatto a mano” si vede soprattutto nella bellissima e pesante maglieria tricot. Fra il pubblico erano presenti anche 40 “tik tokers” per raccontare la tradizione italiana del lavoro manuale alle nuove generazioni.

Anche Ferragamo ha creato una collezione artigianale per sei archetipi di uomo: il businessman, il biker, il pilota, il surfista, il marinaio e il soldato. I codici stilistici, però, si rimescolano di continuo, dal maglione a larghi fili intrecciati da marinaio indossato con la tuta da pilota, al cappotto da ufficio abbinato alla camicia camouflage. 

3. Sostenibilità

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Sfilata Emporio Armani – Photo Credit: Press Office

La sostenibilità è ormai un grande leitmotiv di quasi tutte le griffe e non poteva naturalmente mancare fra i trend della Milano Moda Uomo. Qui le parole più usate sono riciclo ed ecosostenibile. Emporio Armani sul finale della sfilata porta in passerella capi ottenuti con tessuti riciclati, mentre Stella Mc Cartney, sulla stessa scia, propone il primo denim stretch biodegradabile al mondo. I suoi jeans ecosostenibili saranno in vendita in tutto il mondo da maggio 2020.

4. Logomania

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Sfilata Fendi – Photo Credit: Press Office

Il logo, presente già fra i trend delle sfilate donna, qui appare con grande evidenza. Da Fendi ogni outfit – abito, capospalla o accessorio che sia – ha il logo a vista.
Iceberg addirittura propone il logo sottolineato in color verde fluo su maglie, pantaloni e marsupi. Stella Mc Cartney non tralascia nulla e sui trench, oltre al proprio nome, stampa anche l’indirizzo del suo flagship store londinese, 23 Old Bond Street. Così non rischiate di perdervi!

5. A passo di stivale

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Sfilata Etro – Photo Credit: Press Office

Gli stivali alti – item di appannaggio quasi esclusivamente femminile – si candidano ad essere il nuovo oggetto del desiderio dell’uomo per il prossimo autunno-inverno.
Da Etro gli stivali alti si indossano con eleganza alla maniera di cavallerizzi dandy con pantaloni morbidi di tweed, da vero gentiluomo di campagna. In maniera elegante e chic li indossa anche l’uomo di Ferragamo nei colori nero e sabbia, mentre da Fendi lo stivale viene proposto con loghi in evidenza, alto e con la suola spessa.

6. Il ritorno del marsupio

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Sfilata Armani-Photo Credit: Press Office

Fra gli accessori, il marsupio è il vezzo di stile dei trendsetter più modaioli ed è protagonista di quasi tutte le sfilate maschili. Da Giorgio Armani sfila in versione nero e marrone lucido, molto elegante. Nero luci anche quello di Dolce e Gabbana, abbinato ad un completo sartoriale gessato grigio. Da Iceberg sfila in versione sportiva opaca e lucida con scritta e logo in evidenza.

Dopo aver assistito a questa Milano Moda Uomo 2020 ci sorge un dubbio: che questa sia la fine dello streetwear? E chissà se i millennial apprezzeranno lo stile sofisticato del ‘new classic‘.
E voi quale fra questi trend seguirete?

 

Photo Credit immagine di copertina: press office Dolce & Gabbana
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