Si è aperta questo mercoledì la 76esima Mostra del Cinema di Venezia, che durerà fino al 7 settembre, e in laguna, come da tradizione, non si parla che di cinema, di divi e di moda.

I migliori look della ‘madrina’ Alessandra Mastronardi

Il red carpet, i vestiti, i gioielli: ecco che anche Venezia vive il suo “momento moda” e ad innalzare il livello ci ha pensato Alessandra Mastronardi, al lido nel ruolo di madrina dell’evento. L’attrice italiana ha incantato gli occhi e i flash dei fotografi sin dal primo approdo in laguna, quando è arrivata in un total look firmato Giorgio Armani della collezione Resort 2020. Il completo è un mix tra l’allure di Chanel nel suo periodo a Deuville e l’uniforme di un perfetto lord inglese di campagna: camicia a righe in raso di seta, con doppia abbottonatura, colletto e polsino bianchi a contrasto; pantaloni ampi con pence e risvolto, il tutto confezionato con bretelle in cuoio e décolleté.

Un istante dopo eccola sulla spiaggia della laguna, scalza, per il consueto bagno al lido con foto di rito. Per l’occasione ha indossato una tuta pantalone bianca, della collezione Giorgio Armani FW2020, in crêpe di seta, senza maniche con una profonda scollatura sottolineata dalla cintura annodata in vita.

Per la serata inaugurale, la Mastronardi ha stupito tutti con una creazione di Armani Privé, un abito realizzato interamente in tulle nero e pois lamé, impreziosito da una pioggia di cristalli e perle con un elegante scollatura a “V”.

Alessandro Michele per Gucci ha firmato il vestito della seconda serata, un abito giallo zafferano in taffetà di seta, dalla linea morbida e svasata, una combinazione di rouche e volat, scollo profondo e spacco asimmetrico. A evidenziare la vita sottile, una cintura impreziosita da un pipistrello nero ricamato in paillettes a richiamo delle applicazioni floreali in cristallo e pizzo che cadono dalle spalle morbide a palloncino.

Dopo l’eleganza e l’estrosità delle prime due serate, per la terza giornata, in occasione della presentazione del film J’accuse di Roman Polanski, l’attrice ha prediletto un look minimale, abbottonatissima in un perfetto tuxuedo (completo giacca doppiopetto e pantalone) total black con revers e bottoni in raso nero lucido, realizzato su misura da Brioni, da sempre sinonimo di tailored maschile.

Le dive che hanno conquistato il red carpet 

A dare il via alla kermesse cinematografica è stato il film La Véritè del regista Hirokazu Kore-eda, accompagnato sul tappeto rosso dalle due protagoniste Catherine Deneuve e Juliette Binoche, rispettivamente in una creazione nero e rosso geranio di Jean Paul Gaultier e in un look cipria, da sirena bagnata, firmato Armani Privé.

Diametralmente opposte nei look Iman e Stacy Martin: la modella Iman, vedova Bowie e vincitrice del Franca Sozzani Award 2019, ha conquistato i fotografi con un abito di Valentino in stampa pappagalli sui toni del bianco, del blu e del corallo, interamente bordato di piume; la giurata Stacy Martin, invece, all’estrosità ha preferito il rigore di un completo corto Louis Vuitton, impreziosito da zip, pelle e drappeggi barocchi.
Originale e senza pretese il look firmato Etro dell’attrice italiana Isabella Ferrari, con gonna lunga stampata, camicia bianca e gioielli di Bulgari.

Per la seconda giornata – in occasione della presentazione di The marriage story di Noah Baumbach e de Ad Astra di James Gray – ad incantare tutti è stata l’attrice Scarlett Johansson, in stile sirena rock: abito rosso glitterato, con spacco vertiginoso e spalle nude, firmato Celine.

Laura Dern si è presentata con un abito Gucci sui toni del verde e inserti cristallo, mentre Liv Tyler era in nero per Givenchy Couture. Anche Charlotte Groeneveld, fashion icon di origine olandese, ha optato per un abito nero di Dior; la top model Elsa Hosk ha sfilato in Etro con un abito bustier in velluto nero e gonna d’oro; la giovane attrice Billie Piper si è presentata con una creazione di Erdem, un vestito stretto dalla lunghezza midi in paillettes argentate e pizzo bianco, con un grande fiocco nero in vita.

La giornata di venerdì ha visto protagonisti Roman Polanski, che al lido porta J’accuse, la sua nuova creazione sull’affaire Dreyfus, Mario Martone, primo italiano in concorso con Il Sindaco di Rione Sanità, e l’attesissimo Seberg, biopic dedicato all’icona della Nouvelle Vaugue, diretto da Benedict Andrews.

L’attrice Kristen Stewart è arrivata sul tappeto rosso con un abito lungo di Chanel, rosa dai riflessi argentati e motivo a peonia, con maniche lunghe e gonna a balze, impreziosito da bottoni gioiello sulla schiena.
L’attrice Emmanuelle Seigner, come la modella Greta Ferro, ha optato per un look total black in paillettes: un Alexandre Vauthier scollatissimo sulla schiena e sul seno per la prima, nonostante l’età, e un Armani semplicissimo e super castigato per la seconda.

Romantica la giovanissima Margaret Quelley, attrice e modella statunitense, arrivata a Venezia in un abito in georgette di seta plissé firmato Gucci, con spallina sottile e gonna con ruches a grappoli sui toni del malva. Come lei, la nuova giovane signora Cassel, Tina Kunakey, ha scelto un vestito cortissimo senza spalline, interamente ricoperto di piume e cristalli sui toni del grigio cenere, di Giorgio Armani.

Tra i look maschili vincono Pitt e Almodovar

Per quanto riguarda gli uomini, i look hanno saputo rispettare, forse anche troppo, l’etichetta. Gli outfit dei divi non avevano grandi errori, ma nemmeno sono stati degni di nota, se non per Brad Pitt. L’attore ha sfilato sul red carpet la seconda serata, in occasione della presentazione del film Ad Astra di James Gray che lo vede protagonista, in perfetto smoking tailored nero firmato Brioni.

Tra i look maschili più originali per questa edizione includiamo sicuramente il completo color cammello firmato Prada indossato dal regista Pedro Almodovar per ritirare il premio Leone d’oro alla Carriera e per la proiezione celebrativa del suo film Donne sull’orlo di una crisi di nervi.

 

Sono ancora molti i giorni in cui i flash resteranno accesi su Venezia e a noi non resta che attendere i prossimi red carpet per ammirare altri incredibili look!

Photo credit immagine di copertina: Campari Press Office
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