Michael Kors ha presentato la sua nuova collezione l’ultimo giorno della NYFW con una sfilata iconica nel giorno dell’anniversario dei diciotto anni dall’attentato alle Torri Gemelle di New York.

Lo stilista rende omaggio alla sua America e alla sue radici sfilando in una location evocativa e significativa come la Duggal Garden Greenhouse, un ex magazzino del cantiere navale nel cuore di Brooklyn, proprio vicino alla Statua della Libertà, per dare un messaggio di serenità e di ottimismo. Un messaggio positivo ed entusiasta che Kors ha appreso dalla sua bisnonna, approdata a Ellis island a 14 anni insieme ai migranti alla ricerca del sogno americano, come ha raccontato Michael Kors:

“Nulla sarebbe stato possibile senza l’entusiasmo. L’America è positività e ottimismo. Valori che ho voluto trasmettere in questa collezione.”

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Sfilata MK, con coro Gospel sullo sfondo – Photo Credit: Press Office

Michael Kors: la collezione primavera-estate 2020

La sfilata si è svolta su una passerella piena di alberi, che rievocava l’immagine di un giardino urbano molto ordinato e naturale, mentre sullo sfondo un coro gospel di bambini intonava American Pie.

In passerella ha sfilato una collezione di oltre 70 look in cui tutto – colori, disegni, fantasie e stampe – ricordano una serie di simboli iconici dell’America. Il sogno americano letto sui libri o visto nei celebri film si esplicita sugli abiti che le modelle portano in passerella. La sfilata si apre con un look passepartout della prossima stagione: il trench, un capo raffinato che ha sfiziosi dettagli come le maniche raglan, la silhouette morbida e scivolata e piccoli volant sul fondo.

In una collezione patriottica non possono mancare i colori tipici della bandiera americana e di conseguenza non mancano cascate di stelle, righe, fantasie floreali, stampe vichy e gli iconici ed eclettici pois già presenti nella sua linea Resort 2020.

Molto elegante la top model Kaia Gerber con un completo a quadretti composto da giacca e gonna abbinate ad una delicata camicia floreale sui toni dell’azzurro, caratterizzata da una vezzosa chiusura a fiocco. Ci sono anche riferimenti al mondo della nautica, con le ancore metalliche che appaiono sui pullover, con i cappelli alla marinaio e le giacche strutturate utilizzate quasi come uniformi. Must have: l’abito-giacca di Bella Hadid con maxi revers! Un capo che la modella indossa inaspettatamente da solo abbinato ad una maxi cintura in pelle con catena dorata e decolletè dorate open toe con cinturino alla caviglia.

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Sfilata MK – Photo Credit: Press Office

La donna di Michael Kors è femminile e sensuale, ma indossa anche capi sportswear per il tempo libero, pullover maschili con la scritta “HATE“cancellata da una riga rossa, maglioni a treccia stile college americano e pantaloni a vita alta.

“Lo sportswear è quello che gli americani hanno inventato e dobbiamo tornare al nostro DNA.” – M. Kors

In passerella è immancabile il tocco punk dello stilista: sfilano capi e giacche in pelle con borchie metallizzate che decorano anche gli accessori come le borse e le scarpe in stile creeper. A fine sfilata ecco gli eleganti abiti da cocktail e da sera, dalla lunghezza medio-lunga con borchie e cristalli scintillanti, volumi sofisticati e spalline rinforzate in stile anni Ottanta, come quello blu notte indossato da Gigi Hadid, che sicuramente ammireremo nei prossimi red carpet.

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Sfilata MK – Photo Credit: Press Office

La palette di colori dunque è composta da biancoblu navy, azzurro, denim, carta da zucchero, grigio, beige, rosso e oro. Fra gli accessori, naturalmente a stelle e strisce, non mancano pratiche borse a tracolla, solari borse di paglia, cinture alte in vita, decolletè open toe e gambaletti, le immancabili scarpe da barca, le zeppe e occhiali da sole sottili.

In prima fila naturalmente non potevano mancare tutte le celebrità che amano Michael Kors, come Kate Hudson, Nicole Kidman, Yaritza Aparicio e le modelle Sara Sampaio e Karen Helson.

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Front Row sfilata MK – Photo Credit: Press Office

Per Michael Kors la moda è inclusione ed è no gender, in un mondo sempre più fluido in cui siamo tutti connessi e destinati ad un futuro di rinascita positiva. Pronti a vivere la rinascita della prossima primavera? Che il sogno americano di Michael Kors in versione glam e decisamente contemporanea abbia inizio!

Restante sintonizzati su Artwave per uno sguardo più approfondito a questa New York Fashion Week.

 

Photo Credit immagine di copertina: Press Office Michael Kors
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