“Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova; la bellezza della velocità. Un’automobile da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti dall’alito esplosivo… un automobile ruggente, che sembra correre sulla mitraglia, è più bello della Vittoria di Samotracia.”

Con queste parole, parte del Manifesto Futurista, scritto da Filippo Tommaso Marinetti e pubblicato nel 1909, si capisce che il movimento avrebbe costituito un rottura nella tradizione artistica europea senza precedenti. Nato nel contesto italiano, il movimento esaltava concetti come la velocità e il movimento e le sue grandi ispirazioni sono state le macchine, il rumore della modernità. Il passato non aveva importanza e, infatti, secondo loro i musei meritavano di essere bruciati.

Questo inno al Futuro, al dinanismo delle forme e sopratutto al movimento è stato fonte di ispirazione anche per noi di Art Wave che vi abbiamo proposto la nostra interpretazione del linguaggio futurista, questa volta, nel campo della moda. 

Le opere degli artisti Umberto Boccioni, Giacomo Balla e Luigi Rossolo hanno ispirato le creazioni futuriste del nostro team.

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 Luigi Russolo Dynamism of a Car” (1912 – 1913)

Dinamismo di una macchina, Luigi Rossolo, 2013.

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 Forme uniche nella continuità dello spazio, 1913. Foto di Federica Santoni.

 

Umberto Boccioni (Reggio Calabria, 19 ottobre 1882 – Chievo, 17 agosto 1916) è stato un pittore e scultore italiano, esponente del movimento futurista. L’idea di rappresentare visivamente il movimento e la sua ricerca sui rapporti tra oggetti e spazio hanno influenzato fortemente le sorti della pittura e della scultura del XX secolo. Per saperne di più, leggete l’articolo che Art Wave ha fatto per il suo centenario, cliccando qui.

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Umberto Boccioni - Elasticity 1912

Elasticità, Umberto Boccioni, 1912, Museo del Novecento, Milano.

Dynamism of a soccer football player, 1913, by Boccioni.

Dinamismo di un giocatore di calcio, Umberto Boccioni, 1913, Museum of Modern Art, New York.

Giacomo Balla (Torino, 18 luglio 1871- Roma, 1º marzo 1958) fu fra i primi protagonisti del divisionismo italiano. Divenne poi un esponente di spicco del Futurismo, firmando, assieme a Marinetti e gli altri futuristi italiani, i manifesti che sancivano gli aspetti teorici del movimento. È stato un pittore, scultore e anche scenografo e le sue opere sono tra le opere più signicative del movimento.

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Giacomo BALLA Velocity of Cars anf Light (1913)

Velocità d’automobile + luce + rumore, 1913, Giacomo Balla.

Giacomo Balla, Shape Noise Motorcyclist (1913)

Velocità di motocicleta, 1913, Giacomo Balla, Collezione privata, Svizzera.

 

Ideazione di Alessandro Vulcano.

Disegni di Flávia Cardoso.