Pochi giorni fa, più precisamente il 13 novembre scorso, è stato dato il via al concorso, aperto ai soli residenti su suolo USA, che darà la possibilità al vincitore, e ad un solo suo accompagnatore, di passare tre giorni e due notti all’Hotella Nutella. La spiritosa allitterazione pensata per il nome della struttura non lascia spazio ad equivoci e difficilmente richiede spiegazioni particolari: è in cantiere una modesta struttura ricettiva a tema Nutella.

Colazione con Nutella.
Fonte: pagina Instagram ufficiale di Nutella

Su proposta di Ferrero USA, infatti, la Napa Valley, California, ospiterà l’Hotel interamente dedicato al successo e alla celebrazione della crema alle nocciole e cacao più famosa ed amata nel mondo. Progressivamente annunciato dalla sede americana dell’azienda su Twitter, il programma del concorso è spiegato dettagliatamente sul sito hotellanutella.com. I requisiti di partecipazione, per quanto stringenti, consentono la partecipazione ad una vasta porzione di popolazione. Una nota posta in calce alla homepage riporta le caratteristiche che gli aspiranti ospiti dell’hotel devono necessariamente soddisfare: tra essi l’imprescindibile residenza legale in uno dei 50 stati (U.S. e D.C.), il superamento dei 21 anni d’età e il possesso di un valido indirizzo di posta elettronica.

Entro l’8 dicembre 2019 i concorrenti dovranno inviare un video originale, registrato nel momento in cui il partecipante stesso fa colazione con Nutella. Un solo fortunato sarà scelto e gli sarà data la possibilità di trascorrere il periodo compreso tra il 10 e il 12 gennaio 2020, in compagnia di un accompagnatore a sua scelta, nell’edificio a tema. Il sito esplicita come non sia assolutamente richiesto l’acquisto di prodotti a marchio Ferrero o, più specificamente a marchio Nutella, per poter provare a vincere il dolce soggiorno.

Homepage del sito hotellanutella.com e primo passaggio del concorso.
Fonte: hotellanutella.com

Ingresso a forma di vasetto, cuscini e tappezzeria con il marchio Nutella impresso sopra, tappeti, carta da pareti e lenzuola con motivi e decorazioni che celebrano la famosa crema spalmabile. Queste le future caratteristiche dell’hotel che, a soli pochi giorni dall’annuncio del progetto, sta già facendo sognare i più golosi. È la prima volta che viene sperimentata un’immersione così completa nel modo di un unico prodotto gastronomico. Il programma e la vincita dei tre giorni del Nutella Weekend Breakfast Experience, come riporta il sito ufficiale, prevede:

Un round-trip coach air transportation per il vincitore e un accompagnatore;

Il soggiorno di tre giorni e due notti presso l’Hotella Nutella;

Lo spostamento dall’aeroporto all’Hotella Nutella (round trip ground transportation);

Un’esperienza di colazione unica nel suo genere con famosi e rinomati esperti trendsetter.

Post pubblicitari dell’Hotella Nutella.
Fonte: pagina Instagram ufficiale di Nutella

Insieme ai due ospiti baciati dalla fortuna, saranno presenti all’interno della struttura anche tre noti esponenti del mondo della gastronomia americana e internazionale. Prenderanno parte alla colazione all’insegna di nocciole e cioccolato Geoffrey Zakarian, famoso chef di Food Network, Tanya Holland, proprietaria del ristorante Brown Sugar Kitchen, nonché volto noto alla televisione americana, e il gruppo Dancakes, artisti noti per la loro produzione di pancakes, molto più vicini al concetto di opera d’arte che di pietanza destinata al solo consumo.

Tanya Holland sponsorizza il nuovo progetto di Nutella, con un post sulla propria pagina Instagram
Fonte: pagina Instagram ufficiale di Tanya Holland

C’è chi si addormenta la sera sognando la colazione della mattina seguente e c’è chi non ha bisogno di una scusa o di un orario preciso per svitare il famoso barattolo dalla forma inconfondibile e gustare una cucchiaiata di Nutella. Che sia sul pane, su una fetta biscottata, su un biscotto o da sola, la crema alle nocciole di Ferrero accompagna e addolcisce la vita di adulti e bambini da decenni. Era il 1964, infatti, quando in Piemonte, l’industria Ferrero, con sede ad Alba, in provincia di Cuneo, la ideò ed iniziò a commercializzarla. Che oggi siano gli Stati Uniti a lanciare un’iniziativa così insolita sullo scenario del marketing culinario lascia un po’ interdetti… che non sia il caso di replicare anche in Italia?

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