Al giorno d’oggi la moda è un settore in continua espansione e cambiamento, dovendosi adattare sia alle esigenze dell’ambiente, che alle costanti richieste dei volitivi consumatori; per questo motivo sentiamo parlare sempre più spesso di brand eco-sostenibili o di nuove realtà come Rent-the-Runway.

In un mondo che guarda sempre più spesso all’innovazione, sotto diversi punti di vista, trova spazio anche una parte di mercato che guarda al passato e che fa del vintage e degli acquisti “second-hand” il suo successo. Comprare un capo o un accessorio di seconda mano non è più un tabù, ma, al contrario, permette di possedere oggetti, anche di lusso, senza spendere una fortuna e con il valore aggiunto che, paradossalmente, il vintage è “alla moda”.

app vintage

Photo Credit: r-cycled.com

La vendita di questo tipo di prodotti è un mercato in grande espansione stando agli ultimi dati, che riportano una crescita di vendita 24 volte più veloce tra il 2017 e il 2018 e che stimano che, entro dieci anni, gli armadi americani saranno costituiti per un terzo da capi di abbigliamento usati e vintage.

Le app, i siti e i negozi vintage al giorno d’oggi abbondano, anche se bisogna sempre stare attenti nello scegliere a chi affidarsi, sia nella vendita che nell’acquisto. Oggi  vi consigliamo alcune realtà che i vintage-addicted dovrebbero conoscere e tenere d’occhio.

1. Vintag

Cercate un’applicazione di qualità e made-in-Italy?  Date uno sguardo a Vintag, la start-up lanciata nel 2017 da Francesca Tonelli, che a distanza di soli due anni vanta una piattaforma con 20 mila utenti attivi.

L’applicazione permette di vendere e acquistare oggetti vintage, tutti rigorosamente originali. Potete trovare sia mobili d’arredo che suppellettili, imbattervi nei primi modelli della polaroid, in una macchina da scrivere o in una radio degli anni Sessanta, trovare delle racchette da tennis in legno della Fila, fino addirittura alle auto d’epoca.

Naturalmente, tra gli oggetti maggiormente venduti troviamo capi di alta moda, come blazer vintage di Moschino, Armani, Gai Mattiolo e Renato Balestra, una giacca di Chanel degli anni Novanta e un tailleur pantalone di Gucci.

Ancora più ambiti sono gli accessori, come scarpe, gioielli, occhiali da sole vintage e borse, punto debole di ogni fashion addicted. È possibile scovare una borsa Kelly di Hermès in canvas risalente agli anni Ottanta in vendita a 3500 euro o un modello classico degli anni Novanta a 6800 euro; non mancano borse Chanel, Gucci, Prada e Louis Vuitton. A prezzi inferiori agli 80 euro troviamo i secchielli di Laura Biagiotti e Trussardi o le tracolle in pelle di Piero Guidi e The Bridge.

app vintage

Photo Credit: unideanellemani.it

Navigare sull’app di Vintag è molto facile, grazie ad un’interfaccia semplice ed intuitiva, che assomiglia molto a quella di Instagram, e alla possibilità di applicare filtri che facilitano la ricerca, permettendo di cercare un oggetto per brand, categoria di appartenenza, misura e addirittura per epoca.

Il crescente successo di Vintag ha attirato le attenzioni del gruppo Piquadro, che ha da poco investito in questa applicazione, come primo passo di un progetto più ampio che vedrà protagonista lo storico marchio di alta pelletteria fiorentina The Bridge (che fa parte del gruppo Piquadro). Altri partner che si sono aggiunte recentemente sono Fashion Technology Accelerator, hub internazionale che promuove l’innovazione digitale e tecnologica nel settore della moda, e Hatcher +, un’impresa di investimento di Singapore.

2. Rebelle

Rebelle è lo shop online (che possiede anche una sua app) per chi si vuole dedicare alla compravendita di capi luxury. Questa “boutique del lusso”, infatti, è nata da un’intuizione di Cécile Gaulke, che ha visto nella crescente domanda di capi di lusso e dall’allure vintage un fertile terreno di mercato.

Sul sito ci sono oltre 20 mila articoli, tutti autentici e in buone condizioni; i controlli sono, infatti, molto rigidi e un team di esperti dell’azienda si assicura costantemente che ogni singolo capo sia autentico e ne cura la descrizione dettagliata. Le spedizioni all’acquirente, inoltre, sono a carico del sito.

app vintage

Photo Credit: rebelle.com

Questo e-commerce è la scelta giusta per chi ama contemporaneamente il luxury e il vintage. Su Rebelle potrete trovare articoli di Chanel, Louis Vuitton, Burberry, Celine, Hermès, Balenciaga, Prada, solo per citarne alcuni. Anche se sono prodotti di brand di lusso, il costo risulta vantaggioso e, in caso vi interessasse un articolo, ma non foste d’accordo con il prezzo di vendita, Rebelle permette di proporne un altro al venditore, che valuterà se accettare o meno la vostra proposta.

Oltre che acquirenti, potrete anche facilmente e velocemente diventare venditori; i vostri articoli saranno caricati sul sito in meno di 24 ore e sarete voi a decidere il prezzo di vendita, da cui Rebelle detrarrà una commissione. Il successo di questa piattaforma è tale che sono stati venduti oggetti dopo soli dieci secondi dalla pubblicazione del relativo annuncio!

3. Depop

Depop è un’altra creazione italiana, la cui sede ufficiale oggi, però, si trova a Londra. Questa è una delle app più usate dalle fashion influencer di Instagram, attraverso cui fiorisce un mercato di compravendita sia di brand di lusso, che non.

app vintage

Photo Credit: financecommunity.it

Depop è definita “l’app dei millennials”, proprio perché una parte del suo successo nasce dall’ampia risonanza che questa piattaforma possiede sui social e dal fatto che si comporta essa stessa come un social network, in quanto gli utenti possono vedere cosa comprano, vedono e a cosa mettono ‘like’ gli altri users, oltre che poter comunicare tra loro attraverso chat private.

Nata nel 2011, oggi quest’app è tra le più in voga (con otto milioni di utenti), non solo per quanto riguarda la vendita di capi di seconda mano, ma anche per la ricerca di esclusivi articoli vintage. Per essere certi di comprare pezzi vintage originali, meglio seguire e affidarsi ad account di provata fiducia, a cui fanno riferimento anche le star, come Millesime Vintage, Archives Galore, Over the Hill Vintage, Chanel Vintage, Frankie Collective.

Un’altra opportunità che Depop offre è quella di sbirciare negli “armadi virtuali” di star e influencer e accaparrarci un loro articolo vintage. Tra gli account più famosi ci sono quelli di Chiara Ferragni, Bianca Balti, Emily Ratajkowsky, Lotti Moss, Tess Holliday.

Bonus Track: R-Cyled

In un’epoca in cui tutto è a portata di app, vi proponiamo un’alternativa reale, italiana e gestita da intraprendenti giovani. Se parliamo di shopping vintage non possiamo non menzionare R-Cycled, un vintage store con sede a Velletri, che vanta 43 mila seguaci su Facebook ed un assortimento di prodotti davvero invidiabile.

Entrando nel negozio è facile perdere la cognizione del tempo mentre si esplorano i corridoi traboccanti di prodotti vintage, dalle polo Lacoste, alle felpe Adidas, ai maglioni Fila; ce ne è per tutti. Basta osservare le foto sulla loro pagina Instagram per innamorarsi di capi e accessori vintage ed unici, come maglioni di Gucci, occhiali da sole di lusso dal fascino retrò, giacche jeans (e non solo) di Levis, foulard di Hermès, Missoni e Versace, una distesa di borse per gli amanti della pelle, e molto altro.

Descrivere ogni singolo prodotto in vendita da R-Cycled è davvero impossibile, data la quantità di merce e di brand proposti (se adocchiate qualcosa, vi consigliamo di non lasciarvelo sfuggire data la rapidità con cui gli articoli vengono venduti). Ancora più difficile è uscire dal negozio con solo una busta in mano!

Vi suggeriamo di prestare particolare attenzione durante i consueti periodi di saldi, quando con l’acquisto di tre articoli, il meno caro viene venduto ad un euro.

Se volete immergervi in questo paradiso del vintage, ma non potete recarvici fisicamente, non disperate, perché il più grande negozio di vintage italiano sta per aprire il suo on-line store. Quindi non perdete di vista le loro pagine social, se non volete lasciare a qualcun altro l’opportunità di possedere un ottimo capo vintage.