Nonostante l’irrefrenabile crescita del mercato degli smartwatch, gli orologi “analogici” dimostrano di avere ancora un certo ascendente sui consumatori. Questo perché un orologio di questo tipo risulta di gran lunga più elegante, dando un tocco di  affinatezza in più a chi lo indossa, uomo o donna che sia. In fase d’acquisto, però, non è raro avere molti dubbi su quale sia la scelta migliore, e in questo senso può essere di grande aiuto consultare riviste di orologi come Horbiter.com, per orientarsi tra i grandi marchi disponibili sul mercato e capire meglio alcuni importanti aspetti dell’orologeria. Oggi quindi approfondiremo proprio questi dettagli, in modo da fornirvi delle informazioni preziose nel caso in cui siate intenzionati ad acquistare un nuovo orologio da polso.

Movimento meccanico: il cuore dell’orologio

Il movimento meccanico può essere considerato il “cuore” dell’orologio, e per questo motivo dovrà necessariamente essere di ottima qualità. La raffinatezza degli ingranaggi al suo interno, infatti, influisce su fattori come la precisione, la fluidità del movimento delle lancette e il ticchettio. Il movimento al quarzo implica un’alimentazione a batteria ed è di solito utilizzato per gli orologi di fascia medio-bassa, pur essendo molto più preciso rispetto ai modelli meccanici (a carica automatica o manuale).

L’importanza della cassa

Data l’importanza del movimento meccanico, la cassa dovrà essere anch’essa di qualità, in quanto ha la funzione di  proteggerlo dagli urti e preservarne così il corretto funzionamento. Per gli orologi sportivi viene preferito l’acciaio inox, che è un materiale anti-corrosione, antigraffio e antiurto, mentre per quelli di fascia più alta viene utilizzato spesso il titanio, un metallo anallergico e molto più leggero rispetto all’acciaio (pesa circa la metà). Infine, meglio non esagerare con le  dimensioni, per una questione di eleganza ma anche di praticità: il consiglio, dunque, è di tenere sempre conto della misura del proprio polso e di non oltrepassare i 40 millimetri di diametro.

Il materiale del cinturino

Il cinturino dell’orologio è importante non solo per una questione estetica, ma anche per fattori come peso complessivo e indossabilità. Se per i modelli più economici si fa largo uso di cinturini in similpelle e cartonato, salendo di fascia si trovano cinturini in gomma, cuoio, acciaio, titanio e oro.

La resistenza del tipo di vetro

Per quanto riguarda il vetro del quadrante dell’orologio, i materiali solitamente utilizzati sono l’acrilico, il vetro minerale e il vetro zaffiro. Naturalmente nella scelta bisogna considerare sempre l’uso che si fa dell’orologio: quelli con vetro in acrilico (o plexiglass) sono più resistenti e, in caso di graffi, possono essere lucidati facilmente tornando nelle condizioni iniziali; quelli in vetro minerale sono tipici degli orologi di fascia medio-alta, molto resistenti e robusti; quelli in vetro zaffiro, infine, sono i migliori per via della loro durezza (appena inferiore a quella dei diamanti), motivo per cui vengono utilizzati nell’orologeria di lusso.

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