La classifica dei prodotti più venduti su Amazon, vede al primo posto i profumi, in particolar modo quelli per la casa. Ebbene sì, profumare la propria casa con oli ed essenze dalle fragranze più disparate, è un trend in fase di crescita che coinvolge milioni di italiani.

Photo Credit: Officina delle Essenze

Sebbene l’utilizzo di erbe aromatiche sia una pratica nota fin dall’antichità, solo recentemente sono riemersi i benefici che una profumazione per ambiente può apportare alla casa. Anche la Milano Design Week, tenutasi lo scorso aprile nel capoluogo meneghino, ha confermato la nuova tendenza. Durante la settimana dedicata alla progettazione di arredi, infatti, si è parlato anche di fragranze ambientali e del loro valore estetico, curativo e olfattivo.

Il grande successo dei profumi per ambienti

Photo Credit: Officina delle Essenze

I diffusori per ambiente oltre a comunicare la nostra personalità e a rendere unico e riconoscibile lo spazio in cui si propagano, hanno lo scopo di appagare uno dei sensi più delicati del nostro corpo. Data l’unicità di ogni profumazione, è importante scegliere quella che meglio si sposa con la propria identità. “Il profumo è una creazione che richiede il dono di saper trasformare e mixare il giusto insieme di elementi”, e dunque, quando si incorre in una scelta di questo tipo, risulta quasi indispensabile affidarsi ai nasi esperti dei “Maestri Profumieri”. Tali figure studiano giorno dopo giorno, nuove combinazioni in grado di stupire i propri clienti con proposte e interpretazioni sempre più sorprendenti. È il caso di Maurizio Lembo – fondatore di Officina delle Essenze – che ispirandosi alla profumeria degli anni ’50 di suo padre ed ereditandone lo stesso savoir-faire, nel 2001 si è lanciato nella creazione di un brand che mantenesse intatti i valori di lusso e artigianalità caratteristici di un certo segmento della profumeria.

Intervista al Maestro Profumiere, Maurizio Lembo

Photo Credit: Officina delle Essenze

Maurizio Lembo ci ha aperto le porte della sua Officina delle Essenze, trasportandoci in un mondo ricco di contaminazioni artistiche ed essenze ricercate, frutto di un lavoro costante e di un processo di produzione artigianale tipico del Made in Italy. Noi di Artwave ne abbiamo approfittato per fargli qualche domanda, con l’intento di comprendere cosa si cela dietro il fascino dei profumi di nicchia e di approfondire quella che viene definita “l’arte dei Maestri Profumieri”.

1. Partiamo con una domanda tecnica. Può spiegarci innanzitutto cosa si intende per «profumi di nicchia»?

Qualche anno fa, in un momento storico in cui la profumeria cominciò a spostare la sua attenzione alle mode e alle tendenze passeggere, con scopi prettamente commerciali, alcuni profumieri, rivendicando la propria indipendenza creativa, dettero vita alle prime di case di profumeria artistica (o di nicchia). A differenza di quella commerciale, la profumeria di nicchia pone al centro della sua produzione la creazione di fragranze fuori dalle tendenze di massa, utilizzando solo materie prime di altissima qualità e componendo formule e interpretazioni sempre originali. Quando parliamo di profumi di nicchia ci riferiamo dunque a fragranze figlie di una filosofia e di un iter creativo ben determinato, testimoniato anche dalla loro distribuzione, che avviene attraverso la scelta di pochi e specializzati interlocutori, le profumerie di nicchia appunto, tramite le quali la cultura olfattiva è diffusa al grande pubblico.

2. La creazione di un profumo può essere considerata un’arte a tutti gli effetti. Qual è la difficoltà più grande con cui si scontra colui che svolge un mestiere così affascinante?

Penso che la creazione di un profumo sia più una forma di altissimo artigianato, attraverso la quale poter esprimere “emozioni liquide”. Le difficoltà, come in un tutte le forme di processo creativo, sono molteplici e di varia natura. Tra le tante certamente quella di dover trovare l’equilibrio giusto nel miscelare materie prime “vive” che per loro stessa natura possono interagire differentemente al variare di pochi centesimi di milligrammo, generando risultati olfattivi diversi. La composizione di un profumo è un piccolo viaggio all’interno del quale la destinazione finale può sempre cambiare. La scelta di una strada piuttosto che un’altra può condurre verso direzioni diverse, ed è proprio questa la grande difficoltà, e al tempo stesso la bellezza di questo lavoro.

3. Secondo la classifica dei prodotti più venduti su Amazon, i profumi per l’ambiente occupano uno dei primi posti. La sorprende?

Da profondo conoscitore della profumeria ambientale questo dato non mi sorprende affatto. Tra i cinque sensi l’olfatto è quello che interagisce in modo più rapido e profondo con la sfera emozionale del nostro cervello. Le capacità evocative che un odore ha sono potentissime e molti tra quelli presenti nella memoria olfattiva di ognuno di noi possono radicarsi e dialogare anche con il nostro subconscio. Di conseguenza è facile immaginare quanto le essenze siano in grado di influenzare la dimensione di benessere percepita da ogni singolo individuo. La sola presenza di uno o più profumi gradevoli nell’aria può trasmetterci, anche inconsciamente, un’importante sensazione di piacere. Quella di vivere in ambienti profumati è una piccola forma di dipendenza cui si rinuncia con dispiacere, ancor più se realizzati artigianalmente e con oli essenziali di grande qualità.

4. Quali sono i benefici che può apportare un diffusore per ambiente nelle nostre case e come si fa a scegliere la giusta fragranza?

La scelta della miglior profumazione per l’ambiente di casa deve tenere necessariamente conto del proprio gusto personale, del contesto della location e della natura dello spazio da profumare. Poter contare su un’ottima consulenza “aromacologica” è molto importante e in tal senso consiglio la visita presso una tra le tante profumerie di nicchia in Italia.

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