I cinque abiti Top

Maria De Filippi rimane fedele a se stessa: non abbandona i suoi occhiali e neppure la seduta sugli scalini. La conduttrice ha annunciato che indosserà solo abiti di Givenchy by Riccardo Tisci (che qualche giorno fa lasciato la direzione creativa del marchio). Per fare il suo ingresso sul palco dell’Ariston ha scelto un lungo abito total black. La scollatura poco profonda, i ricami tono su tono e la sobria trasparenza finale hanno contribuito a rendere il suo look elegante, ma non noioso.

Maria De Filippi in Givenchy

Il nero è stato il colore scelto anche da Fiorella Mannoia, che ha sfoggiato un completo essenziale, ma chic. La cantante ha indossato un raffinato smoking nero con baveri ricamati e pantaloni palazzo; un outfit creato apposta per lei da Antonio Grimaldi.

Fiorella Mannoia in Antonio Grimaldi

Un’esplosione di colore, invece, l’abito jacquard effetto broccato di Diletta Leotta. Crop top e maxi gonna con spacco centrale per la giornalista, che ha unito uno stile giovanile ad uno elegante. Nota di merito anche per lo spacco contenuto; sappiamo che il palco dell’Ariston ne ha visti di meno sobri.

Diletta Leotta in Alberta Ferretti

Cavalcando l’onda dello stile giovanile, la 26enne Lodovica Comello ha indossato un abito firmato Vivetta, popolare brand milanese creato da Vivetta Ponti. Il corpetto ha delle trasparenze coperte da applicazioni colorate, che si ripetono anche sulla gonna nera. Un po’ pop, un po’ ricercato, il vestito riflette la sua personalità. Bello e divertente!

Lodovica Comello in Vivetta

Elodie ha osato con un abito di Etro dalle stampe folk, con doppio spacco sul davanti. Un look per evitare il banale, senza cadere nel grottesco. L’abito non solo rispecchia lo stile estroso della cantante, ma le fascia bene il corpo. Le eleganti scarpe nere col tacco completano perfettamente la mise.

Elodie in Etro

 

I cinque abiti Flop

Dalle stelle alle stalle, come si suol dire. Maria De Filippi, che tanto ci aveva colpiti a inizio serata, alla fine ha optato per un cambio look. Tuttavia il secondo outfit, sempre firmato Givenchy, non ci ha convinto: un abito bianco con frange di cristalli, in stile ‘ruggenti anni Venti’. Non si può dire che il vestito in sé sia brutto, ma non è all’altezza del precedente e, come molti hanno notato, l’effetto ‘camicia da notte’ è dietro l’angolo.

Maria De Filippi in Givenchy

Tra gli scivoloni della serata c’è anche Carmen Consoli. L’ospite ha duettato con Tiziano Ferro in Philosophy di Lorenzo Serafini. Il vestito è eccessivamente lungo e largo e non rende giustizia al suo fisico; inoltre, l’effetto bon ton dei pois non va d’accordo con il decoro sul davanti.

Carmen Consoli in Lorenzo Serafini

Giusy Ferreri ha voluto osare con un tuxedo dalla stampa pop: scritte, rossetti, unghie e bocche rosse firmate Elisabetta Franchi. Il completo non è male, ma nel complesso c’è qualcosa che stona. Forse troppo young?

Giusy Ferreri in Elisabetta Franchi

Prima dello show, ha sfilato sul red carpet Chiara Galiazzo, che ha deciso che per questo Sanremo vestirà il marchio made in Italy Melampo. La prima uscita, però, non ci ha convinto: troppo nero e zero forme. La cantante recentemente ha affermato di sentirsi a suo agio nei look essenziali, monocolore e senza tacchi. Ci si può vestire così anche senza sembrare monotoni!

Chiara Galiazzo in Melampo

Concludiamo con Alessio Bernabei, in Dsquared². Tutto il completo, da capo a piedi, sembra un pasticcio. Guardando i capelli alla Elvis, il papillon, la giacca dai motivi diagonali di lustrini e i pantaloni stretti, la parola che viene in mente è ‘troppo’. Bisogna abbassare i toni, almeno per quanto riguarda il look.

Photo credit: www.elle.it; www.lastampa.it

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