di Daniele Stucchi

Che fine ha fatto il maschio alfa? Questa è la prima domanda che ci poniamo, o che molti già si sono fatti, guardando le ultime stravaganze in fatto di moda.

Sebbene la risposta potrebbe sembrare banale quanto complessa, è la filosofia della moda a parlare di tendenza minimalista o di minimalismo modernista.

Sono le proporzioni a cambiare: goffi cappelli invernali da portare con giacche in camoscio, maglie colorate, soprabiti in pvc trasparente e shorts sempre più corti, anzi cortissimi, come a voler sottolineare che “oltre le gambe c’è di più!”

In fatto di tendenze maschili, a Milano la sferzata innovativa arriva da Prada e da N°21 di Alessandro Dell’Acqua, mentre a Parigi si evidenzia un fantomatico “mutamento genetico” del maschio.

La tendenza maschile dice ancora ‘sì’ agli abiti sartoriali, ai tessuti pregiati, al gessato, alla pelle, ai colori caleidoscopici dell’arcobaleno, al bianco, al camel look, ma dice anche ‘no’ al classico uomo in giacca e cravatta: sono il tulle, la rete, le trasparenze, il vinile a esprimere erotismo e sessualità. Anche le proporzioni cambiano ed è l’impronta dello stile cargo, da lavoro, a dettare legge nel guardaroba maschile.

È Virgil Abloh, stilista afroamericano fondatore del brand Off-White, al suo debutto come direttore creativo per Louis Vuitton, a raccontare la moda maschile che verrà. Per farlo è bastata una sola parola: accessamorphosis.

Sono gli accessori a diventare la parte più importante del look: cinture multitasche, gillet con fondine, marsupi a tracolla, imbracature “Cut Away” in pelle logata e dai colori fluorescenti, da portare sopra giacche e camicie. Tutto ciò è un puro richiamo all’uomo forte e protettivo dei film polizieschi americani, che strizza l’occhio al mondo erotico e al bondage.

È Pierpaolo Piccioli per Valentino a sancire la fantomatica rivincita del tanto temuto borsello. Ebbene sì, sono i marsupi l’accessorio irrinunciabile per l’uomo la prossima primavera, dalle proporzioni più disparate, sia extra small che molto grandi, da portare a mano, a tracolla o a spalla, quasi a sottolineare una voglia d’indipendenza dalla donna, che si è stancata di vedersi occupare la borsetta!

trends maschili 2019

Photo Credit: nowfashion.com

Con Maison Margela tutto si fa più esplicito e trasgressivo, grazie a pantaloni attillati di latex dai colori improbabili come il rosa e il celeste, ai corsetti, all’intimo dalle piccolissime proporzioni, oggi più che mai visibilmente in mostra sotto a capi in tulle e soprabiti trasparenti o, ancora, sopra giacche sartoriali e pantaloni sempre più corti.

trends maschili 2019

Photo Credit: nowfashion.com

Se a Parigi la virilità dell’uomo è stata messa in discussione da accessori eccentrici ed erotici, Simone Porte Jacquemus ci porta lontano dal caos metropolitano, sulla spiaggia della Calanque de Sormiou a Marsiglia, dove ha fatto sfilare la sua prima collezione maschile “sans chichi”.

Una collezione senza fronzoli, che si esprime attraverso capi semplici, a metà strada tra l’abbigliamento sportswear e il guardaroba del giovane ragazzo borghese.

Le linee sono pulite, le fantasie semplici e i colori quelli puri della natura, ma sono Le Pitchou e Le Gadjo, dei piccoli borselli da collo, a catalizzare l’attenzione e rendere unico ogni singolo abbinamento, diventando l’accessorio di tendenza e l’oggetto più desiderato da qualsiasi maschio alfa fashion victim.

trends maschili 2019

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