Giugno è il Pride Month, mese in cui i membri della comunità LGBT+ camminano nelle maggiori città di tutto il mondo per celebrare un sentimento che non conosce limiti di genere, l’amore.

La libertà di espressione si estrinseca in numerosi e differenti modi ed uno di questi passa attraverso il mondo della moda, dove un colore o una semplice scritta possono essere usati come statement. In questo mese, come anche nel resto dell’anno, sono tanti i brand che supportano la causa LGBT+ sia in termini fashion che economici.

H&M

Nel mondo del fast fashion spicca la nuova capsule limited edition di H&M, disponibile sia online che in store selezionati del brand.

Pride Out Loud è una collezione allegra, che rimanda in parte allo stile degli anni Novanta, ricca di colori accesi e tonalità pastello, slogan che inneggiano all’amore e all’uguaglianza e arcobaleni. La capsule è composta da t-shirt e felpe unisex, top, canottiere, shorts (anche in versione paillettata), jeans e accessori come fischietti e marsupi glitterati.

pride month

Photo Credit: hm.com

La collezione presenta anche dei testimonial d’eccezione, come il modello afroamericano e albino Shaun Ross, l’atleta olimpionico dichiaratamente omosessuale Gus Kenworthy, la popolare drag queen statunitense Aja e la modella attivista Gabrielle Richardson.

Non è la prima volta che H&M propone una collezione inclusiva; basti ricordare la capsule genderless Denim United. Questa volta, però, il 10% del ricavato delle vendite sarà devoluto all’associazione Free & Equal, che opera in diversi paesi del mondo dedicandosi alla difesa dei diritti della comunità omosessuale, transessuale e intersessuale.

“H&M crede nel diritto di ognuno di amare chi vuole. Ci auguriamo che la raccolta possa aiutare ad alimentare la speranza della gente in un amore equo e uguale per tutti. L’amore è sempre amore”,

ha affermato il capo designer di H&M Andreas Lowenstam parlando di Pride Out Loud.

ASOS e i brand affiliati

H&M non è l’unico marchio a sostenere apertamente la causa LGBT+ e il genderless. Tra i marchi di abbigliamento ce ne sono tanti altri che, pur non dedicando una collezione intera al Pride Month, propongono alcuni capi “arcobaleno”. Su ASOS se ne trovano in vendita tantissimi, dai pantaloni a righe arcobaleno di Daisy Street, alla giacca jeans di Chorus, fino ai top e ai body di PrettyLittleThing.

Non possono di certo mancare borse, costumi, come quello in paillette di Jaded London, e scarpe multicolor, tra cui quelle di Kurt Geiger. Anche ASOS ha messo in vendita dei capi solidali con la sua collezione di felpe e magliette firmate ASOS X GLAAD.

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Photo Credit: asos.com

L’alta moda

Tra i brand di lusso spicca il semplice, ma trendy, maglioncino arcobaleno di Alberta Ferretti, indossato anche da Ambra Angiolini per il concertone del primo maggio.

Tuttavia, il brand maggiormente coinvolto è Burberry, che ha destinato parte della sua ultima collezione (e multiple donazioni) al sostegno della comunità LGBTQ+, inserendo l’arcobaleno nel tradizionale motivo check della griffe.

La novità ha debuttato sulla passerella dell’ultima London Fashion Week ed è stata disegnata dall’uscente direttore creativo Christopher Bailey, che ha così voluto dare al marchio un’identità socialmente impegnata.

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A sinistra il “rainbow check” di Burberry; a destra Alberta Ferretti – Photo Credit: burberry.com; albertaferretti.com

Nike & Adidas

Come ogni anno dal 2012, Nike ha da poco messo in vendita le nuove calzature della sua linea pride BeTrue, anche se, diversamente dal passato, ha raccolto più critiche che consensi.

La prima controversia è nata dalla scelta di utilizzare come simbolo un triangolo rosa, pubblicizzando la collezione su Twitter con la didascalia: “reclaiming the past to empower the future“. Il triangolo rosa è stato il simbolo con cui venivano etichettati gli omosessuali nei campi di concentramento e sono in molti a trovare inappropriato l’uso di questa figura e il suo sfruttamento a fini commerciali.

Inoltre, la comunità LGBT+ ha accusato la Nike di “sfruttare” la loro causa, senza però parteciparvi concretamente tramite la condivisione di parte dei ricavati. Cosa che invece ha fatto Adidas con la sua collezione Pride Pack, una linea dai colori pastello che ricostruisce l’arcobaleno servendosi di nuances delicate.

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Sopra la collezione Nike; sotto la collezione Adidas – Photo Credit: nike.com; adidas.com

Converse x Miley Cyrus

Anche Converse ha pensato ad una pride collection. Lanciata in collaborazione con Miley Cyrus, la collezione supporta l’organizzazione benefica della cantante Happy Hippie Foundation, che aiuta i ragazzi senzatetto, in particolare i giovani cacciati di casa a causa del loro orientamento sessuale.

La linea rispecchia il carattere giovanile ed estroso di Miley Cyrus, coniugandolo con lo stile classico ed inconfondibile Converse. Sono in vendita sia vestiti che scarpe, tutte rigorosamente colorate con strisce e pois arcobaleno, suola compresa!

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Photo Credit: converse.com

Questi sono sono alcuni dei brand dall’anima arcobaleno, ma sono tante le case di moda che ci spronano a dare voce a noi stessi, a ciò in cui crediamo e che supportiamo!