Si chiama Virgil Abloh e vanta un curriculum da ingegnere, artista e dj. Nel 2012 decide di esplorare il mondo della moda lanciando Off-White,  label di streetwear e luxury fashion; da quel momento in poi la sua carriera nella fashion industry decolla. Dopo essersi conquistato un posto tra i finalisti dell’LVMH Prize, aver vestito celebrities dal calibro di Rihanna, Drake e Beyoncé ed ancora, dopo aver realizzato  numerose collaborazioni con brand quali Nike, Jimmy Choo e Vans, i successi di Abloh sembrano non essere finiti qui!

Lunedì 26 marzo Louis Vuitton ha ufficialmente annunciato, tramite un post sull’account instagram della maison, il nuovo direttore creativo della Linea Uomo che debutterà il prossimo giugno alla Men’s Fashion Week di Parigi, e indovinate un po’? A ricoprire l’importante carica sarà proprio Virgil Abloh.

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“Ho seguito con grande interesse l’ascesa di Virgil, che ha lavorato con me da Fendi nel 2006, e sono entusiasta di vedere come la sua innata creatività e il suo approccio anticonformista lo abbiano reso così influente, non solo nel mondo della moda, ma anche nella cultura pop di oggi. La sua sensibilità per il lusso e il savoir-faire sarà la chiave per portare il menswear di Louis Vuitton verso il futuro” – ha dichiarato Michael Burke, Presidente e CEO di Louis Vuitton.

Abloh è noto soprattutto ad un pubblico dei millennials grazie alla sua collaborazione con Kanye West – di cui è stato direttore artistico – e al suo successo nello streetwear, tanto da diventare un guru di stile dell’universo hip hop. Ma perchè una maison di lusso ed eccellenza come Vuitton avrebbe chiamato al timone del menswear uno dei maggiori stilisti, nonchè emblema,  proprio dello streetwear?

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La scelta potrebbe ruotare attorno a strategie di branding ben definite e, fino a poco tempo fa portate avanti da Kim Jones. L’ex direttore creativo della maison aveva già affiancato Vuitton a Supreme (street-brand per eccellenza) e  sulla scia di Jones, la casa di moda ha deciso di proseguire cavalcandone l’onda.

Ultimamente, affiancare il lusso allo streetwear è diventata una strategia praticata da molte firme (Balenciaga e Fendi ne sono esempi), ma in fin dei conti tutte mirano all’unico grande obiettivo: attirare i millennials, coloro che rappresentano il segmento più ambito del mercato.

FendixFila FW18 – Photo Credit: nitrolicious.com

E Abloh di millennials ne sa qualcosa.

Lo stesso Burke, riferendosi allo stilista neo-incaricato, ha affermato: “è incredibilmente bravo a creare ponti tra quel che è classico e lo spirito del tempo” –  pertanto, alla luce di quanto detto, le sue parole non risultano difficili da interpretare e la scelta di tale nomina risulta improvvisamente chiara!

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