Il futuro della moda secondo Armani e Anna Wintour

La nuova moda in tempo di Coronavirus? Salvare il pianeta attraverso un lusso sostenibile. Proprio pochi giorni fa, lo scorso 22 aprile, si è celebrato il 50esimo anniversario della Giornata della Terra (Earth Day), per ricordare l’importanza della salvaguardia del pianeta e che non c’è più tempo da perdere.
Infatti, la quarantena ha permesso al nostro pianeta di tornare a respirare e alla natura di riprendersi i suoi spazi. Anche la moda, uno dei settori più inquinanti, ne deve prendere atto. In questo ambito, Gucci – carbon neutral dal 2018 – ha celebrato il suo impegno green attraverso la nuova campagna pre-fall 2020. Negli scatti i modelli sono immersi nella natura e gli animali selvatici si avvicinano senza paura, diventando parte integrante della scena.

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Gucci campagna pre-fall 2020: Photo Credit: Press Office

Invece, Giorgio Armani, dopo aver eliminato le pellicce dalle sue collezioni (come del resto anche Michael Kors e Versace), ora punta a rallentare il ritmo della moda. Come ha dichiarato lo stesso Armani in una recente intervista, bisogna produrre in maniera sempre più attenta e consapevole:

“Il lusso vero richiede tempo, sia per essere creato, che per essere compreso. Il lusso non può e non deve essere veloce. Trovo assurdo che si possano trovare in vendita abiti di lino nel bel mezzo dell’inverno e cappotti d’alpaca d’estate. Sto lavorando affinchè le collezioni estive rimangano nei negozi almeno fino ai primi di settembre. Com’è naturale che sia.”

D’altronde, anche la regina di Vogue, Anna Wintour, dalla quarantena nella sua villa a Long Island si è resa conto che bisogna puntare sulla sostenibilità e sulla creatività. Meno sfilate e meno sprechi, insomma!

Lusso sostenibile: le iniziative e gli obiettivi per proteggere la Terra

La moda cambia le sue regole e gli appuntamenti fissi come le sfilate rischiano di saltare o di essere collocati in periodi inconsueti. Ad esempio, nel futuro di Saint Laurent ci saranno nuovi ritmi dettati solo dalla propria creatività, niente sfilate alla Paris Fashion Week, ma défilé che seguono un suo personale calendario:

“Ora più che mai, il brand ha deciso che controllerà i propri ritmi, legittimando il valore del tempo e rafforzando il legame con le persone a livello globale, avvicinandosi a loro, ai loro spazi e alle loro vite.”

Capri Holdings (il Gruppo di cui fanno parte Michael Kors, Versace e Jimmy Choo) ha dichiarato nuovi obiettivi di lusso sostenibile da raggiungere entro il 2025, tra cui una diminuzione delle emissioni, packaging riciclati e metodologie carbon free. Stella Mc Cartney, il brand di lusso sostenibile per eccellenza, ha dichiarato:

“Personalmente, la sostenibilità è uno stato d’animo. Per me, la cosa più importante è usare le risorse naturali in modo consapevole.”

Basti pensare che già dal 2011 le collezioni della stilista e attivista green sono tutte composte al 100% da materiali ecosostenibili.

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Dior sfilata PE2020 – Photo Credit: Press Office

La svolta green è arrivata anche per Dior, che ha allestito la sfilata primavera-estate 2020 in un vero e proprio bosco di 164 alberi creato per l’iniziativa #PlantingForTheFuture. Tutti gli alberi sono stati piantati nei quartieri di Parigi come simbolo della lotta contro il cambiamento climatico.

Lusso sostenibile: le nuove capsule collection dall’anima green

L’ecofashion è sempre più di moda grazie ad alcuni brand come Veja. Tuttavia, anche molti marchi del lusso stanno scoprendo una nuova sensibilità green con le loro ultime capsule collection. Ralph Lauren, con i suoi capi dallo stile senza tempo, ritiene che i vestiti debbano essere vissuti, amati e anche tramandati di generazione in generazione. Questo è lo spirito che caratterizza l’approccio dello stilista alla sostenibilità e la Earth Polo è un esempio di come questo impegno si concretizzi. Il suo tessuto innovativo è realizzato interamente con bottiglie di plastica riciclate per ridurre l’impatto ambientale ed eliminare la plastica dagli oceani.

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Earth Polo di Ralph Lauren – Photo Credit: Press Office

Alberta Ferretti continua la ricerca di materiali ecosostenibili proponendo una nuova collezione amica dell’ambiente. “Love Me Everyday” parla di amore autentico, con grafiche e aforismi che invitano a sognare, amare e rispettare la Terra. Una collezione di maglie di cachemire riciclato, pantaloni in cotone organico e anche etichette certificate per ridurre al minimo l’impatto ambientale.
Invece, Wolford propone Aurora, una capsule di capi di lingerie realizzati con un elastan unico nel suo genere, essendo completamente biodegradabile.
A puntare sui gioielli sostenibili è Pomellato con la nuova capsule Denim Lapislazzuli realizzata in oro rosa certificato Fairmined.

Tutti i brand devono essere più responsabili e i consumatori più attenti e consapevoli si devono rendere conto che ogni giorni è l’Earth Day. Green is the new black! E voi siete d’accordo?

 

Photo Credit immagine di copertina: Press Office Alberta Ferretti
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