Che cos’è Making the Cut

Per chi ancora non ne avesse sentito parlare, Making the Cut è un nuovo talent per designers. I protagonisti sono 12 stilisti internazionali, provenienti da tutto il mondo (uno, Sabato Russo, anche dall’Italia).
Ma non sono solo i concorrenti ad essere internazionali, anche le location in cui è stato filmato lo sono. Infatti, gli stilisti in gara si sfidano in diverse città sparse il mondo, portando le loro creazioni a New York, poi a Parigi e infine a Tokyo.
Il vincitore della competizione avrà come premio un milione di dollari da investire nel proprio brand e l’occasione di creare una linea di abbigliamento per Amazon.

Making the Cut Ferragni

Il cast di Making the Cut – Credit: gold derby.com

A portare sul piccolo schermo questa nuova serie è stata per l’appunto Amazon e non potremmo non accorgercene guardando il talent.
Infatti, alla fine di ogni episodio, viene ribadito come il look vincitore della puntata verrà prodotto e venduto su Amazon Fashion. Quindi, ogni venerdì (giorno in cui escono due nuovi episodi) alcuni outfit di Making the Cut sono disponibili per l’acquisto in edizione limitata!

Chi poteva condurre questo nuovo format in cui televisione, moda e shopping si incontrano in un unico spazio? Ovviamente, Heidi Klum e lo stilista e personaggio televisivo Tim Gunn. Mentre quest’ultimo è il mentore degli stilisti, a fare da giudici insieme alla supermodella ci sono Chiara Ferragni, Naomi Campbell, Joseph Altuzarra, Nicole Richie e Carine Roitfeld.

Chiara Ferragni in veste di giudice: top o flop?

Dopo il tanto discusso documentario Chiara Ferragni – Unposted, l’imprenditrice digitale ritorna su Amazon Prime Video in un ruolo per lei inedito: giudice fisso di un talent show. La Ferragni si aggiunge al cast di giudici di Making the Cut solo a partire dalla quinta puntata. Infatti, nonostante dovesse prendere parte a tutti gli episodi, non le è stato possibile raggiungere prima la produzione.

Nel 2015, la moglie di Fedez aveva partecipato ad un episodio di Project Runway come guest judge. Lì ha incontrato per la prima volta Heidi Klum e sembra che le due, durante le riprese a Tokyo, siano diventate molto amiche e godano di reciproca stima.

 

Ma arriviamo al punto: Chiara Ferragni ci ha convinto in veste di giudice? La risposta è . La fashion blogger si mostra sicura di sé e non ha paura di portare al tavolo dei giudici le sue opinioni, anche se dissonanti da quelle degli altri.
La Ferragni non guarda solo al suo gusto personale, ma anche a quello dei suoi followers. Non dimentica di essere anche una influencer e per ogni look si chiede se piacerebbe al suo seguito di Instagram (ad oggi di 19,3 milioni di utenti, più di quelli di Heidi e Naomi messi insieme).
Molto stile e opinioni decise fanno di lei il volto fresco di cui questo programma aveva bisogno.

Making the Cut vs Project Runway: analogie e differenze

Impossibile non paragonare Making the Cut a Project Runway, il fashion show statunitense arrivato alla sua 19esima edizione. I motivi di questo confronto sono diversi, in primis il fatto che Heidi Klum ha condotto questo show insieme a Tim Gunn fino alla 16esima stagione. Dopo il loro abbandono, sono subentrati Karlie Kloss e Christian Siriano (stilista di successo e vincitore della quarta stagione).

Il duo Klum-Gunn ha lasciato la vecchia nave per salpare su un nuovo progetto da loro ideato e approdato infine su Amazon. Tuttavia, entrambi hanno portato con sé qualcosa dal vecchio talent: Gunn veste ancora i panni del mentore degli stilisti, mentre Heidi non rinuncia ad avere uno slogan tutto suo. Se durante Project Runway la sua catchphrase era “Are you in or are you out?“, nel nuovo show “Are you making the cut?” è la frase ad effetto da pronunciare prima di ogni giudizio.

Locandina del talent – Credit: playblog.it

La differenza sostanziale tra i due programmi risiede nello scopo finale. Pur essendo entrambi talent show per stilisti, l’intenzione di Project Runway è di lanciare il prossimo designer emergente. Il nuovo show di Amazon, invece, ha come protagonisti designers affermati, che hanno già sfilato alle fashion week o vestito celebrità sui red carpet. Quindi, lo scopo di Making the Cut non è quello di trovare il miglior stilista, ma di lanciare un brand, come viene più volte sottolineato. Tanto è vero che i concorrenti hanno ha disposizione delle sarte professioniste che li aiutano a cucire i due look di ogni sfilata, uno ‘accessibile’ e uno ‘da passerella’.
Non basta la bravura o la creatività nel saper ideare un bel look, ma bisogna sapersi vendere come marchio di moda.

Making the Cut con Chiara Ferragni: promosso o bocciato?

Il suo talent show di Heidi Klum ha diverse qualità, ma anche dei punti deboli. A suo favore, c’è sicuramente un panel di giudici variegato, che porta con sé esperienza e quella giusta dose di pepe. In questo, la presenza di Naomi Campbell aiuta molto, grazie alle sue opinioni taglienti (ma abbiamo visto anche il suo lato tenero). Inoltre, è un piacere rivedere la modella tedesca e Tim Gunn lavorare insieme, perché è evidente che il loro affiatamento non è solo a favor di camera.

La loro amicizia è testimoniata anche da alcuni siparietti che li vedono protagonisti in giro per le varie città, un po’ come fa Cannavacciulo a Masterchef durante le prove in esterna. Ma, come accade nel talent culinario, anche qui queste scene non sembrano necessarie o interessanti  ed interrompono la narrazione della competizione.

Un piccolo neo sono i concorrenti o, più precisamente, la loro personalità. Durante la terza puntata, sono gli stessi Heidi e Tim a sottolineare come gli stilisti non sembrino dare il 100%. Fortunatamente, arrivati al sesto episodio sembra esserci un po’ più di grinta nell’aria.

In generale, Making the Cut è un buon talent, che sicuramente gode dell’essere un format televisivo già consolidato, a cui si aggiunge l’originalità dell’interazione tra spettatore e programma, attraverso l’esperienza di shopping. Ci sono, dunque, tutte le premesse per farlo diventare il nostro fashion talent preferito, nonostante le piccole sbavature di questa edizione. Inoltre, è sempre un piacere ritrovare un po’ di Italia in un programma così importante per Amazon, grazie alla nostra Chiara Ferragni.

Making the Cut entra con certezza nella nostra lista di moda da guardare durante la quarantena!

Photo Credit immagine di copertina: Cosmopolitan.com (KEITH TSUJI PHOTOGRAPHY)
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