Un affare d’amore targato YSL

Si chiama The love affair ed è la nuova campagna fortemente voluta da Anthony Vaccarello – direttore creativo per la maison Saint Laurent dal 2016 -, che, a meno di un mese dalla fine della settimana della moda francese, ha tappezzato i muri delle strade di Parigi in occasione dell’apertura del nuovo negozio Saint Laurent Rive Droite.

YSL è una maison che dagli anni Settanta ha fatto del sesso e della trasgressione i componenti indissolubili del suo DNA; un’eleganza audace, urlata ad un mondo d’élite bigotto e ottuso capace solamente di gridare allo scandalo.
Così, come era stato in principio quando il giovane insolente Yves si fece ritrarre in déshabillé dal fotografo Jeanloup Sieffe per il lancio della sua prima fragranza maschile Pour Homme, oggi The love affaire diventa l’occasione e il veicolo per promuovere il sesso sicuro.

La campagna ‘du scandal’

Saint Laurent Condom

Photo credit: pagina facebook Saint Laurent

“Rien n’est plus beau qu’un corps nu. Le plus beau vêtement qui puisse habiller une femme ce sont les bras de l’homme qu’elle aime” – Yves Saint Laurent.

È attraverso l’obiettivo del fotografo di moda tedesco Juergen Teller che queste parole trovano l’immagine; un incontro d’amore, presumibilmente consumatosi “a porte chiuse” tra le lenzuola di una lussuosa camera d’hotel, è lo scenario della campagna. I protagonisti sono la supermodella Anja Rubik – ritratta vestita e di spalle – e il “modello occasionale” David Alexander Flinn, eletto come uno degli uomini più sexy del 2019, che per l’occasione si è calato nella parte mostrandosi completamente nudo.

Saint Laurent Condom

Photo credit: scatto del fotografo Juergen Teller, pagina Facebook Saint Laurent

Al grido di “fate l’amore e fatelo griffato”, The love affaire è erotismo allo stato puro, tanto che la sua campagna è stata giudicata immediatamente “troppo spinta” sin dall’uscita del primo scatto, che in pochissimi secondi ha fatto il giro del mondo e parecchio rumore, finendo per essere censurata da Instagram e da altri social network. Ai più curiosi non rimane che aspettare l’uscita ufficiale dell’intera campaign sul sito Saint Laurent.

Goodies, non solo Condom!

Se per caso vi stesse domandando quale sia l’indirizzo per buttarsi in uno shopping sfrenato di preservativi di lusso, è al civico 213 di Rue Saint-Honoré a Parigi che si trova il nuovo negozio Saint Laurent Rive Droite. Per ora i condom, acquistabili esclusivamente nella boutique parigina, sono disponibili in sette grafiche diverse: dal gold al total black, damier o a pois, fino alla versione in leopardato o zebrato.

I preservati sono prodotti in Giappone, realizzati in taglia unica, e sono distribuiti da un dispenser installato all’interno del concept store al costo accessibile di soli 2 €. Oltre ad essere il mezzo per sensibilizzare e far riflettere sul costante aumento della diffusione del virus dell’HIV e di altre malattie sessualmente trasmissibili, sono diventati l’oggetto del desiderio di milioni di fashion collectors e uno dei souvenir più richiesti dai turisti al rientro da un viaggio nella capitale più romantica del mondo.

Antony Vaccarello ha prodotto per l’occasione un’intera linea di “goodies” pensata per vivere h24 secondo le regole del lifestyle della maison e quindi non solo condom, ma anche skateboard leopardati, tavole da surf con serigrafata Kate Moss in pose super sexy, tappetini per lo yoga e un’infinità di prodotti high-tech.

E se “del doman non v’è certezza”, per chi si stesse chiedendo quando sarà possibile acquistare i condom anche in Italia o tramite servizio online, non vi sono risposte. L’unica certezza – per quanto riguarda l’Italia e Milano in particolare – è l’apertura imminente del nuovo store dedicato all’universo Saint Laurent, una nicchia di 80 mq ricavata all’interno della storica Galleria Vittorio Emanuele II.

 

Photo Credit immagine copertina: SaintLaurent.com
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