Donna, attrice, principessa, moglie e madre: oggi Grace Kelly avrebbe compiuto 90 anni, se nel 1982 non fosse stata coinvolta in un fatale incidente stradale, causato da un ictus sopraggiunto durante la guida. Eppure, nonostante siano passati quasi 100 anni dalla sua nascita e 37 dalla sua scomparsa, il fascino e l’eleganza di questa donna continuano ad essere ricordati e celebrati.

Soprannominata ‘principessa americana’ o ‘principessa di ghiaccio’, Grace Kelly era vista da tutti come un’affascinante e seducente mistero. Di indiscutibile bellezza, questa giovane donna aveva tanti altri assi nella sua manica, a partire da un grande talento recitativo, che la fece diventare la musa di Alfred Hitchcock. Dopo averla vista recitare, il regista l’ha voluta in alcuni dei suoi più famosi film, come La finestra sul cortile e Il delitto perfetto; quando lei mise fine alla sua carriera di attrice, lui tentò invano più volte di persuaderla a tornare a recitare.

“È una signora e questo offre a un regista certi vantaggi. Nelle scene d’amore, per esempio: se le fai interpretare da una prostituta si scade nella volgarità. Con una signora la scena diventa eccitante e affascinante” – A. Hitchcock.

L’attrice non influenzò solo la cinematografia dell’epoca, ma anche l’arte di Andy Wharol, che, ritenendola un’icona del tempo e senza tempo, due anni dopo la sua morte realizzò una serigrafia del suo volto, catturandone lo sguardo magnetico, i capelli lisci perfettamente tirati all’indietro e le labbra carnose.
Nel 2007 Mika ha chiamato una delle sue hit più famose come lei e sette anni dopo Nicole Kidman l’ha interpretata nel biopic Grace di Monaco; quest’anno, invece, le è stata dedicata un’intera mostra (Grace of Monaco, Princess in Dior) e il suo volto è apparso su una moneta commemorativa in argento del Principato di Monaco.

Elegante, chic e mai banale, Grace Kelly è stata anche una grande fonte di ispirazione per la moda: qualsiasi cosa indossasse diventava all’istante l’oggetto del desiderio di tutte le donne, facendo di lei un ‘Re Mida’ della moda.

Dalla Kelly Bag…

La famosa Kelly Bag di Hermès è una delle borse più iconiche nella storia della moda. Inizialmente nata per essere una borsa da sella per cavalli, si è evoluta poi a sofisticato accessorio femminile a forma di trapezio e in pelle di coccodrillo, fino a diventare lo status symbol per eccellenza di un’eleganza accessibile a pochi, che richiede minimo 18 ore di lavoro e più di mille cuciture a mano.

La sua fama è merito di Grace Kelly, che mise gli occhi su questa borsa nel 1955 sul set di Caccia al ladro, quando Alfred Hitchcock, direttore del film, permise alla pluripremiata costumista Edith Head di acquistare degli accessori Hermès.
Caccia al ladro (che quest’anno è stato riadatto dalla Paramount a serie tv) fu l’occasione che fece innamorare l’attrice non solo della borsa Hermès, ma anche del suo futuro marito, il principe Ranieri III, incontrato durante le riprese in Costa Azzurra e sposato poco dopo a soli 26 anni.
Il 1955 fu, in generale, un anno molto fortunato per lei, che vinse anche il Premio Oscar come ‘Miglior attrice protagonista’ per La ragazza di campagna.

In seguito, Grace fu vista spesso indossare la sua adorata Sac à dépêches bag (questo il nome originale), che compare con lei anche sulla copertina di Life del 1956. Lo stesso anno usa la borsa per proteggere il volto dai flash dei paparazzi, poche ore dopo l’annuncio del suo fidanzamento con il principe.

Il soprannome ufficioso di ‘Kelly Bag‘ venne dato solamente più tardi, quando la ormai principessa di Monaco venne immortalata in una foto che fece il giro del mondo e che la ritraeva usare la borsa come scudo sulla pancia per celare la sua gravidanza. La Sac à dépêches bag è stata ufficialmente ribattezzata Kelly Bag dalla maison nel 1977, come omaggio alla donna che l’ha portata alla ribalta.

Una delle Kelly Bag preferite da Grace Kelly, quella in pelle marrone, è attualmente esposta al Victoria & Albert Museum.

…alla Flora Printed Scarf

È il 1966 e sono dieci anni che Grace Kelly è diventata Grace di Monaco e si è ritirata dalle scene hollywoodiane per dedicarsi alla famiglia. Tuttavia, i riflettori sono ancora accesi e puntati su di lei, sempre più amata e celebrata per il suo savoir-faire.

Quell’anno la principessa Grace si reca in visita a Milano e fa tappa al negozio di Gucci. In quel periodo la maison italiana è al picco della sua fama sia in patria sia all’estero, avendo aperto negozi a Beverly Hills, Palm Beach e sulla Fifth Avenue a New York.

All’interno del negozio, l’ex-attrice seleziona accuratamente una borsa verde dal contraddistintivo manico in bambù, ma Rodolfo Gucci, figlio del fondatore Guccio Gucci, insiste per offrirle un regalo e la invita a scegliere qualsiasi cosa le piaccia. Lei chiede un foulard, ma per Rodolfo nulla di ciò che era esposto sembrava del tutto adatto ad una donna di tale fama, fascino e rango.
Da quell’incontro sarebbe nata in seguito la stampa Flora di Gucci, ancora oggi uno dei pattern di punta del brand.

Infatti, Grace Kelly era una grande amante dei foulard; li indossava annodati intorno al collo o sulla testa, le pendevano dalle tasche dei pantaloni e una volta usò addirittura un foulard di Hermès come imbracatura per il braccio rotto. Dunque, pensando a lei, Rodolfo Gucci commissionò all’illustratore italiano Vittorio Accornero un disegno per un foulard di seta, che fosse elegante quanto colei che l’avrebbe ricevuto.

Il risultato fu la creazione di una nuova stampa che conteneva 43 varietà di fiori, diverse piante, farfalle e scarabei, e che comprendeva 37 colori diversi, il tutto interamente dipinto a mano. Accornero ha detto di essersi ispirato alla Primavera di Botticelli, che raffigura la ninfa Flora (personificazione della primavera) in uno splendido abito fiorito decorato da papaveri, rose, viole, margherite e crisantemi.
Il foulard con la stampa Flora fu donato alla principessa Grace nel 1966; tanto bastò a rendere anche questo accessorio iconico come la Kelly Bag.

Grace Kelly 90 anni

Charlotte Casiraghi e la Flora printed scarf – Photo Credit: d.repubblica.it

L’eredità di Grace Kelly all’interno della maison Gucci è ancora presente: nel 2004 Frida Giannini ha assunto il controllo di Gucci (ora sotto la direzione del visionario Alessandro Michele) e a lei si deve l’utilizzo della stampa Flora anche su una linea di borse introdotta nel 2005.
Nel 2014, invece, Charlotte Casiraghi è stata protagonista della campagna pubblicitaria di Gucci e in uno degli scatti la si vede posare con la stessa stampa che sua nonna Grace aveva ispirato e indossato 48 anni prima.

 

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