Lusso e comfort? Hogan, uno dei marchi che rispecchia maggiormente la filosofia made in Italy, ci ha dimostrato che è possibile conciliare questi due mondi, proponendo modelli apprezzati dal pubblico e facendo sempre estrema attenzione alla qualità dei materiali. Oggi parleremo proprio dei primi passi di questo brand, nato più di trent’anni fa grazie all’intraprendenza di Andrea Della Valle, che ha saputo fare di un’acuta intuizione la caratteristica distintiva del suo brand.

Nonostante ormai tutte le maison di alta moda abbiano anche una linea di sneakers, infatti, Hogan è riuscito a non perdere mai terreno, producendo circa 600mila calzature sia maschili sia femminili ogni anno e arrivando a un fatturato che supera i 220 milioni di euro.

New York: l’inizio di un grande successo

La storia del marchio Hogan comincia nel pieno degli anni Ottanta. È infatti il 1986 quando Andrea Della Valle, presidente dell’azienda e vicepresidente del Gruppo Tod’s, si trova a New York per l’apertura di uno dei suoi primissimi negozi (quando Tod’s non era ancora nato). Durante il suo soggiorno a Soho, il quartiere più trendy della Grande Mela, Della Valle osserva le donne americane in giro per la metropoli e nota che hanno l’abitudine di andare in giro in sneakers per stare comode e indossano poi i tacchi solo una volta arrivate in ufficio.
Quest’abitudine condivisa lo spinge quindi a cercare una possibile soluzione capace di unire la comodità all’eleganza, ed è proprio così che nasce l’idea di una scarpa informale in stile urban chic, il perfetto punto d’incontro tra sneakers e lusso.

Qualità e comfort

Il primo modello, lanciato proprio nel 1986, è la Traditional, ispirata al mondo del cricket e long seller del marchio; il 1995 è un’altra data importante per il brand, che lancia la linea Athletic; appena due anni dopo, poi, arrivano le iconiche scarpe Hogan Interactive, tra le più apprezzate in assoluto ancora oggi. Si tratta di calzature che dalla suola in gomma alta che, combaciando con l’idea iniziale di Della Valle, rappresentano un’ottima alternativa alle eleganti ma scomode scarpe col tacco.
La cura dimostrata nel tempo per le varie fasi di produzione (la maggior parte delle quali realizzate a mano) implica un netto distacco dalla diffusa filosofia del “subito in vendita” adottata da molti altri marchi del settore: secondo Della Valle, infatti, questa modalità di produrre non può essere adottata dal brand in quanto “non ci sono i tempi, il lusso ha bisogno di lavorazioni importanti e perfette, fatte a mano”.

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