Jackie Kennedy: dagli esordi al matrimonio con JFK

Figlia di un celebre broker di borsa e di una direttrice di banca, a soli 22 anni Jacqueline Bouvier incontra John Fitzgerald Kennedy ed è subito un colpo di fulmine. La coppia si sposa due anni dopo, ma non sarà un matrimonio sempre sereno, soprattutto a causa dei continui tradimenti di lui. Dopo l’elezione di John F. Kennedy a Presidente degli Stati Uniti (1960), la popolarità di Jackie cresce in maniera esponenziale, grazie alla sua immagine di First Lady sofisticata e dall’eleganza unica.

Il 22 novembre 1963, quando Kennedy viene assassinato, Jackie è accanto a lui e indossa il celebre tailleur rosa di Chanel, passato alla storia perché la First Lady decise di non toglierlo neanche durante il rientro a Washington, benché fosse macchiato del sangue del marito. Le sue parole furono: “Voglio che vedano cos’hanno fatto a John“.

Jackie Kennedy

Fonte foto: www.jfklibrary.org

Jackie Kennedy: dalla relazione con Onassis alla morte

Spaventata e profondamente scossa, nel 1968 Jackie accetta l’aiuto di Aristotele Onassis, uomo d’affari miliardario che sposa in seconde nozze, anche se neanche la loro storia sarà tutta rose e fiori. Nel 1975 Aristotele Onassis muore e Jackie tenta di affermarsi come editrice per ricominciare, ancora una volta, una nuova vita, che condividerà con Maurice Tempelsman (imprenditore belga nel ramo dei diamanti), il suo ultimo compagno.

Jacqueline Kennedy si è spenta a New York il 19 maggio 1994 a causa di un linfoma di Hodgkin, ma dopo tutti questi anni rimane ancora nella nostra memoria come uno dei principali simboli di stile nella storia della moda. Poco prima di morire, pronunciò queste parole, che ci ricordano il perché lei fosse una grande donna, oltre che un’icona di moda:

Mi sono capitate diverse cose brutte e ho anche sofferto molto, ma ho avuto anche tanti bei momenti. Ogni momento che si vive è differente dall’altro. Il bello, il brutto, le cose difficili, la gioia, la tragedia, l’amore, la felicità formano una cosa unica, che è ciò che si chiama vita. Non si può separare il buono dal cattivo e forse non c’è nemmeno il bisogno di farlo“.

Jackie Kennedy: gli elementi del suo stile unico e immortale

L’inconfondibile stile di Jackie Kennedy rimarrà sempre un punto di riferimento in tutto il mondo, specialmente per le donne più in vista e che rivestono ruoli istituzionali. Ad esempio, una delle First Lady più amate ed eleganti, Michelle Obama, si è ispirata a lei più di una volta nelle forme e nei colori degli abiti.

Jackie preferiva portare abiti smanicati con bretelle larghe. La lunghezza della gonna doveva sempre essere sotto il ginocchio, quella delle giacche, invece, arrivava alla vita. A proposito delle sue giacche: avevano sempre la scollatura tonda e le maniche a tre quarti! I pantaloni erano spesso del modello Capri e venivano alternati ad eleganti tailleur in nuance pastello. Ogni look era spesso completato da cappotti bon ton, dai bottoni rigorosamente rivestiti dallo stesso tessuto del cappotto.

I colori erano sempre vivaci e accesi, mentre la fantasia preferita era senza alcun dubbio quella a pois. Anche la sua attenzione per gli accessori era grande: i guanti, i fili di perle al collo, il cappellino tondo, gli occhiali da sole grandi, facevano tutti parti del suo solito outfit.

Tra tutti gli accessori, Jackie Kennedy è certamente ricordata per l’amore verso le borse, che fossero piccole da portare a mano o capienti e comode, ma sempre chic. Una delle sue borse preferite era la Hobo Bag di Gucci, tra le borse più vendute di sempre nella storia del brand e pertanto ribattezzata ‘Jackie O‘ in suo onore.

Il suo gusto, il suo viso pulito, i suoi capelli a caschetto e il suo charme hanno reso Jacqueline Kennedy una figura iconica e senza tempo, che continua e continuerà ad essere un modello di riferimento di vita e di stile anche a distanza di molti anni. Attualmente, il suo mito rivive a Parigi nella mostra Jackie, Une Icône, fino al 1 settembre.

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