Kansai Yamamoto ci ha lasciato lo scorso 21 luglio, ma la notizia è stata comunicata solo qualche giorno dopo dalla figlia Mirai Yamamoto sui social. La giovane attrice, infatti, l’ha ricordato con un affettuoso post su Instagram il 27 luglio:

“Ha lasciato questo mondo in pace, circondato dai suoi cari. Ai miei occhi, mio padre non era solo l’anima elettrica ed energica che il mondo conosceva, ma anche una persona premurosa, di buon cuore e affettuosa”.

 

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Credit: Instagram Mirai Yamamoto

Il celebre stilista giapponese, conosciuto in tutto il mondo, è morto per l’aggravarsi della leucemia che gli era stata diagnosticata a marzo di quest’anno. Mirai ha poi anche annunciato di voler portare avanti la sua eredità lavorando per il brand Kansai Super Studio.
Kansai Yamamoto  è stato sicuramente uno dei pionieri della moda del Sol Levante e anche il primo stilista giapponese a sfilare in Europa. La sua fama era dovuta alla sua moda d’avanguardia e alla sua collaborazione con artisti leggendari come David Bowie, Elton John e Stevie Wonder, e più recentemente con Louis Vuitton.

Chi era Kansai Yamamoto?

Nato l’8 febbraio 1944 a Yokohama, in Giappone, Yamamoto al liceo aveva studiato ingegneria civile e poi si era specializzato in inglese alla Nippon University. Nel 1965, però, abbandonò tutto per concentrarsi solo sulla moda, la sua più grande passione. Si formò studiando moda da solo e facendo pratica negli atelier di importanti stilisti come Junko Koshino e Hisashi Hosono.
Nel 1971 ha aperto il suo brand e nello stesso anno ha debuttato con la sua prima collezione a Londra, a soli 27 anni. Ricordato per le sue molte collezioni d’avanguardia, è diventato veramente famoso per aver creato costumi androgini e futuristici per David Bowie, in particolare per il suo Ziggy Stardust Tour. Infatti, tutti gli abiti che la star ha indossato in quell’occasione sono stati realizzati da Yamamoto.
Nel 1975 è sbarcato in Francia con una boutique a Parigi e nel 1977 ha ricevuto il premio Tokyo Fashion Editors. Ha presentato la sua ultima collezione autunno/inverno nel 1992 e in seguito ha prestato il suo nome solo a prodotti in licenza come occhiali o articoli per la tavola.
Negli ultimi anni si era dedicato a produrre i suoi iconici Super Show, grandi eventi di musica, arte e cultura giapponese.

Yamamoto è l’inventore dell’abbigliamento genderless

Nel 1999 il designer inventa una nuova versione del kimono, una versione moderna, addirittura una sorta di primo abbigliamento genderless. Possiamo definirlo un precursore dei suoi tempi, che portava avanti una moda che oggi fa parte dei trend 2020 visti alla Milano Digital Fashion Week.
Infatti, Yamamoto esplorava tutte le potenzialità dell’abbigliamento genderless con la sua estetica inconfondibile fatta di forme scultoree, colori brillanti in combinazioni audaci e trame eccentriche. In questo modo iniziò anche la sua collaborazione con David Bowie, che definì insieme a lui l’aspetto del suo alter ego Ziggy Stardust. Il pezzo chiave della collezione? L’iconica e scintillante jumpsuit a righe bianca e nera dalle gambe arcuate.

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Jumpsuit di Yamamoto per Bowie – Credit: vogue.com

Altri look fantastici realizzati negli anni per i tour musicali di Bowie comprendevano opulente giacche in broccato di seta, giganteschi orli svasati e coloratissime scarpe dalle zeppe vertiginose. I famosi scatti del cantante con queste creazioni appartengono a Masayoshi Sukita. Il fotografo giapponese è famoso grazie ai suoi abiti couture ispirati alle arti tradizionali giapponesi del teatro Kabuki e di recente gli è stata dedicata una mostra a Firenze.

Kansai Yamamoto per la Resort 2018 di Louis Vuitton

Yamamoto nel 2018 ha collaborato con Nicolas Guesquière, direttore artistico di Louis Vuitton, per la collezione Resort presentata al museo Miho a Kyoto.
Per il brand francese ha realizzato stampe tradizionali in stile teatro giapponese impresse poi su abiti e accessori della maison. In passerella stampe di samurai comparivano su minidress di paillettes, così come sull’iconico bauletto Speedy e altri accessori.

Questa collaborazione è stata molto amata e ammirata soprattutto dai tantissimi giovani trendsetter che seguono lo stile di Yamamoto. Lo stilista  ha creato una geisha contemporanea che abbatte le barriere della tradizione e si apre ad una nuova modernità.

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Yamamoto per Vuitton Resort 2018 – Credit: louisvuitton.com

Noi ci auguriamo di rivedere tutte le sue creazioni in una futura retrospettiva, per un nuovo emozionante viaggio nella moda e nello stile avanguardista.

Buon viaggio Maestro!

Credit immagine di copertina: vogue.com
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