Federico Barrazzo, classe 1992, è un emergente designer romano con le idee ben chiare in testa.
Dopo gli studi in Fashion Styling presso L’Istituto Europeo di Design di Roma, decide di andare oltre la strada tracciata e di seguire quella visione personale che tanto lo ispirava.
Nel 2011 lancia così il suo brand The B: rappresentazione della sintesi tra un’ osservazione estetica eterogenea e la sua reinterpretazione in chiave urban-wear del vestire contemporaneo.

The B. rispecchia il concetto stilistico del designer e allo stesso tempo riesce a fondere il valore assoluto  e l’artigianalità classica del made in Italy. Ogni singolo pezzo è volto alla ricerca e all’ innovazione frutto di continue contaminazioni essenziali derivanti da diverse culture.
Ogni collezione prende forma da una profonda fase di osservazione che confluisce poi nella ricerca. La forza delle sensazioni che ne derivano fa sì che tale linea infine, esploda. Da tutto questo ne derivano silhouette e volumi accomunati da tagli precisi e lineari e da palette di colori che ricordano come la sobrietà sia una caratteristica fondamentale del Brand. Attualmente The B.  affianca alla linea donna anche delle capsule uomo e una linea accessori, il cui confine non è mai definitivo e fermo ma anzi sfuma continuamente tra maschilità e femminilità.
Queste sovrapposizioni danno vita a pezzi unisex unici, di grande versatilità, dal carattere minimal e da una forte sintesi estetica.

“Ho voluto mantenere la parte fresca e giocosa delle ruches anche per la prossima stagione, le morbidezze sui fondi dei pantaloni/gonne in denim e sulle svasature dei dress, aggiungendo lunghezze mini per le gonne e mini dress. Tornano le trasparenze sui dress e sulle camicie in chiffon, che seguono il gioco see-trough passionale e femminile, conferendo ai capi allure sensuale senza eccedere nel sexy.”

È quindi un approccio di riflessione e sintesi quello studiato da Federico Barrazzo per la nuova collezione Autunno Inverno 2017/18. I tratti unici che avvolgono la linea rappresentano l’essenza stilistica stessa del brand, cioè freschezza e contemporaneità. Una leggera brezza folk accompagna poi la realizzazione dei coat in lana cammello e grigi mentre una brezza più esuberante la si ritrova nei top in ciniglia o popeline sulle cui superfici affiorano volant e ruches.
La palette riprende i toni neutri di grigio, marrone, blu e nero che vengono schiariti dall’azzurro baby nella camiceria, e da lampi di colore deciso nelle eco-pellicce verde e argento. Gli accessori, realizzati in tessuto effetto cavallino ed eco-pelle, si arricchiscono di un nuovo modello, la cartella formato 24 ore, unitamente al modello Transitorial e alla handbag con tracolla.

Leggete cosa ha raccontato Federico Barrazzo ad Artwave.

Qual è stata la tua fonte di ispirazione principale per questa nuova collezione?
L’intera collezione è accompagnata da un’influenza folk. Questa stessa è stata determinante per la scelta di tessuti e materiali, ma anche per dettagli a complemento delle silhouette.

Quali novità sono subentrate rispetto alle linee precedenti?
Ogni stagione porta una maggiore maturità, talvolta conferma tratti distintivi di The B. talvolta ne aggiunge degli altri. Da un punto di vista stilistico, è stato fortemente sottolineato il connubio tra il continuo sguardo ad elementi e pattern che si legano ad un immaginario vintage e l’estrema freschezza e contemporaneità dei capi. Nella stagione Fall Winter 2017-18 sono ad esempio i capospalla, dai coat alle eco-pellicce, ad evidenziare questo aspetto facendoli sembrare quasi un “second hand”.

Ci sono molte trasparenze nella linea. Perché?
In questa collezione tornano un considerevole numero di trasparenze: sui dress e sulle camicie in chiffon. Queste seguono il gioco see-trough passionale e femminile, conferendo ai capi allure sensuale senza eccedere nel sexy.

The B.: descrivi in poche parole cosa vorresti rappresentasse
The B. rappresenta una delle poche realtà ancora artigianali e Made in Italy (elementi che continuiamo a mantenere con fermezza stagione dopo stagione). Arrivare alla creazione di capi dalla forte portabilità e praticità. Ho sempre in mente che le persone devono poterli indossare oltre che apprezzare.

Quali sono i tuoi prossimi progetti?
L’obiettivo primario, al momento, è ampliare il proprio bacino d’utenza, rafforzare la distribuzione del prodotto prima a livello nazionale, poi internazionale.