Sono passati esattamente 10 anni dalla morte di Michael Jackson, il Re del Pop. Alle 14:26 (ora americana) di un giovedì qualunque Michael Jackson fu trasportato d’urgenza in ospedale dopo aver perso conoscenza nella sua casa a Los Angeles. Vi arrivò già in coma; dopo 42 minuti di tentativi di rianimarlo, venne dichiarato morto. L’autopsia provò che la morte era stata causata da un’intossicazione acuta da Propofol, un potente anestetico. I normali tranquillanti non gli bastavano più per dormire, per cui il suo medico, Conad Murray, gli prescrisse un anestetico chirurgico. Quel giorno ne prese una dose sbagliata che lo mandò in overdose. Conrad Murray subì un processo che lo ha condannato a 4 anni di reclusione per omicidio colposo.

Michael Jackson e il suo team stavano preparando “This Is It”, lo show che rappresentava il suo ritorno dopo un’assenza discografica lunga otto anni. Dieci erano le date che erano state annunciate, poi, a sua insaputa, aumentarono a cinquanta; alcuni pensano che sia stato per far fronte all’elevato numero di richieste, altri ritengono che la causa sia da attribuire ai debiti da sanare.

Michael Jackson – ilfattoquotidiano.it

Questo anniversario viene celebrato – ingiustamente – in sordina. Dopo le pesanti accuse di pedofilia mosse contro il cantante, tanti sono coloro che gli si sono schierati contro e molti che lo ammirano si vergognano di ammetterlo. Diverse scuole hanno tolte targhe a lui dedicate, alcune radio hanno deciso di non trasmettere più i suoi brani e sono state annullate delle mostre a lui dedicate. Al di là dei dubbi sulla sua condotta morale nel privato, bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare: Michael Jackson è un’icona per la storia della musica.

Tantissimi sono i cantanti e i musicisti che si sono ispirati a lui e che hanno preso spunto dai suoi lavori, in particolare dai suoi tre album immortali, “Off The Wall”, “Thriller” e “Bad”. Sarebbe più giusto spostare l’attenzione sul suo grande talento, piuttosto che continuare a gettare fango addosso a uno dei più grandi geni della musica. Se Michael Jackson non fosse esistito, molte delle canzoni che ascoltiamo non sarebbero mai state scritte. Non avremmo mai provato certe emozioni che ci hanno travolto ascoltando brani di artisti che si sono ispirati a lui, perché probabilmente non sarebbero mai stati scritti. Sicuramente ci sono stati degli sbagli che ha compiuto nel privato, ma oggi, nell’anniversario della sua morte, è importante ricordarlo in quanto artista e non dimenticare che è stato fondamentale per la crescita della musica nel mondo.

 

immagine di copertina: Michael Jackson (foto da ilsussidiario.net)
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