A volte anche l’artista più insospettabile può rivelarsi sorprendente. Accade per esempio che Shawn Mendes, ventenne canadese specializzato in musica dal facile ascolto, trovi dentro di sé un lato sperimentale. Esordito nel 2015 come inoffensivo e sbarbato idolo delle giovanissime, succedaneo e connazionale di un Justin Bieber dalla fedina penale sempre più sporca, Mendes ha ottenuto il tanto atteso plauso anche della critica adulta con il suo album omonimo.

Puntando sull’eleganza e la sensibilità anziché sulla sensualità smaccata, Mendes evita di inciampare dove sono caduti i suoi predecessori Teen Idol – ma a rendere possibile questo cambiamento, senza alcun dubbio, è stata la mano esperta e più navigata della sua collaboratrice Teddy Geiger. Anche lei, tempo fa, è stata un teen idol come lui, con un pacchetto completo di chitarra acustica e  vocalizzi romantici – e in un’epoca in cui la figura del teen idol è ormai decaduta da anni, entrambi riescono ad atterrare in piedi con una nuova autenticità. Soprattutto per Geiger, che completa la transizione di genere in concomitanza con l’uscita dell’album, presentandosi da allora in poi pubblico come teddy<3. Nessuna spiegazione è richiesta riguardo al cuoricino, eccetto “lo trovo carino”.

La prima apparizione pubblica di Teddy Geiger dopo la transizione.
Fonte: Huffpost

L’industria musicale ha ancora passi da gigante da compiere riguardo alla rappresentazione delle persone transgender nel mainstream. Alcuni, certo, già si fanno notare – la rocker Lara Jean Grace, leader del gruppo Against Me, le popstar e produttrici SOPHIE e Kim Petras, le rapper Quay Dash e Angel Haze (quest’ultima si identifica come agender), i cantautori Ezra Furman ed Eli Conley. La rappresentazione positiva è un elemento cruciale e inevitabile nella creazione di un ambiente più favorevole e aperto nei confronti delle minoranze.

Teddy Geiger non è nemmeno la prima popstar a completare la transizione a carriera avviata – preceduta nel 2017 dal filippino Jake Zyrus, divenuto famoso come Charice nel 2010 – ma a rendere speciale Geiger è la longeva carriera cantautoriale, risalente al 2006 con l’album Underage Thinking. Oltre che per Shawn Mendes, Geiger ha scritto canzoni per i One Direction, Icona Pop, Tiësto, Five Seconds Of Summer, James Blunt, Maroon 5, DNCE e Christina Aguilera. Quello che non cambia è il fascino esercitato sul genere femminile – se con For You I Will (Confidence) ha affascinato le giovanissime, oggi è felicemente fidanzata con Emily Hampshire, attrice e doppiatrice canadese apparsa anche nel discusso Madre! di Darren Aronofsky.

Teddy Geiger (destra) assieme alla fidanzata Emily Hampshire.
Fonte: YouTube

Dall’alto del suo successo, Mendes si rivolge alla collega e amica con parole di supporto. Comincia dai primissimi passi, come l’uso dei corretti pronomi, e il ragazzo ricorda con affetto e orgoglio la sua gioia al primo “she” pronunciato senza pensare parlando di lei. “Se tutti nel mondo vedessero uno dei loro migliori amici sperimentare una tale gioia non ci sarebbe più alcuna discussione”. Parole condivise anche delle giovani fan, più eccitate che mai per la nomination ai Grammy Awards 2018 del loro favorito, candidato con la sua In My Blood per la canzone dell’anno. L’album Shawn Mendes è senza dubbio il più degno di essere nominato di tutta la sua discografia, mostrando una nuova autenticità per entrambi gli artisti. La stessa Geiger, in retrospettiva, non sembra apprezzare più di tanto il suo vecchio successo For You I Will (Confidence). “All’epoca non mi connettevo molto con ciò che succedeva nella scena cantautoriale in quel periodo”, ha dichiarato infatti a Rolling Stone.

Non sentirete chitarre acustiche e ballate alla John Mayer, uno dei favoriti di Geiger sin dalla giovinezza, né promesse d’amore rivolte a un uditorio giovane e impressionante. Semmai rivolte a sé stessa, concretizzate nell’intento esplorativo del disco stesso, scritto prima, dopo e durante il periodo di transizione. Alcune delle primissime canzoni, scritte prima della transizione, conservano l’uso di pronomi maschili: scelta accettata e riconosciuta dalla cantante per rappresentare il pieno spettro della propria identità. Così, almeno, Geiger dichiara in occasione di un’intervista per NPR. “È come in quei momenti in cui hai libertà, e un intero altro livello di spazio che vuoi esplorare”.

Con gli stessi languidi occhi azzurri che ancora affascinano giovani amanti del pop, Geiger è portabandiera di un nuovo pop di consumo, sensibile e introspettivo prima che sensuale e provocante. La mancanza di un nuovo FutureSex/LoveSounds, o anche solo Believe, è ancora sentita sottilmente dal pubblico più cresciuto, ma i tempi contemporanei sono in perfetto sincrono con gli ingranaggi di Shawn Mendes. E che si tratti del suo risveglio sessuale in Lost In Japan, o dell’onesto e pulito racconto di ansia in In My Blood, la penna di Teddy Geiger è il piedistallo su cui si fonda il suo successo. Ben più di un nuovo Justin Bieber, e ben più meritevole del collega del possibile Grammy. Che farebbe una bellissima figura nelle mani della versatile, intelligente signora Geiger.

Clip dal video “In My Blood” di Shawn Mendes.
Fonte: YouTube