Carmen viene da Trapani, ha quasi 18 anni ed è molto legata alla sua terra. Così si presenta Carmen Ferreri sul sito della Mediaset, nella sezione in cui si parla dei vecchi allievi della scuola di Amici. Nell’edizione del 2018 – dove hanno concorso anche Irama e Ultimo – è stata promossa a pieni voti in un ottimo secondo posto nella sezione canto. La sua avventura nel mondo della musica procede spedita, e un nuovo album è in attesa: il primo album di inediti, in uscita l’8 marzo. Data non casuale, poiché la giovane cantante si pronuncia apertamente contro la violenza alle donne nella sua ultima traccia, Non È Amore, ispirata a una tragedia realmente accaduta. Nonostante la giovane età, la ragazza comprende fino in fondo la sua posizione e il proprio compito, proponendosi di raccontare storie che mandino messaggi autentici riguardo al nostro mondo. Noi di Artwave l’abbiamo intervistata per conoscere l’inizio del suo percorso.

Carmen Canta Queen Latifah durante Amici.
Fonte: wittyTV

Quali sono le tue principali influenze?

Le mie principali influenze sono tantissime. Mi sono ispirata a dei grandi modelli: Aretha Franklin, Christina Aguilera, Etta James, diciamo che loro sono state i miei idoli. Poi c’è Amy Winehouse, che per me è “alla base”, ecco.

Cos’hai pensato quando ti sei resa conto che con la tua musica potevi mandare messaggi? E quando è accaduto?

L’ho scoperto durante il percorso di Amici. Ho capito che noi artisti avevamo un potere grande, quello di mandare messaggi; questo mi ha fatto tanto piacere perché ho capito la vera importanza di una canzone, ma non solo, anche nel mondo dell’arte, un disegno, una coreografia o una poesia possono mandare messaggi. È proprio questo il bello dell’arte, e da questo è scaturita anche “Non È Amore”, uscita il 22 febbraio. È una canzone che parla di femminicidio e contiene un bellissimo messaggio che vorrei mandare soprattutto ai giovani. È meglio partire dai giovani per capire determinate cose. È un messaggio, questo, che vorrei far arrivare a più persone.

Cosa ti ha ispirato a eseguire Non È Amore?

Il brano è scritto da Manuel Finotti, di ventitré anni, ispirato a una storia capitata a Cisterna di Latina, vicino casa sua. Un carabiniere ha ucciso le sue due bambine; ha provato ad uccidere sua moglie, ma lei è rimasta viva ed è uscita dal coma, poi si è suicidato. Questo fatto di cronaca ha ispirato Manuel a scrivere questo bellissimo brano. Le parole sono molto vere, e io me ne sono subito innamorata.

Come mai scegli di trattare tematiche così forti nei tuoi testi, anche nelle canzoni precedenti come “Terra”?

Mi piace tanto raccontare dei fatti che succedono veramente e mandare dei messaggi, parlare di problemi che devono essere risolti, di attualità. Non soltanto di amore, perché ci sono già bellissime canzoni fantastiche che ne parlano, tutti parlano di amore, ma a me piace trattare l’amore anche sotto altri punti di vista, con altre sfaccettature.

Maria Pia Calzone, attrice protagonista del video di “Non È Amore”.
Fonte: Vesuvio Live

Con chi ti piacerebbe collaborare in futuro?

In futuro mi piacerebbe collaborare con tantissimi autori, come Ermal Meta, o autori della mia età come Ultimo o Irama, che ha fatto il mio stesso percorso ad Amici.

Suoni qualche strumento?

Non sono una pianista, ma mi piace accompagnarmi col piano. È l’unico strumento da autodidatta che mi piace suonare.

Preferisci cantare canzoni scritte da te o da qualcun altro?

Dipende dal brano stesso. A me piace scrivere, ma non sono così brava. Devo ancora maturare quanto a scrittura. Scrivere le proprie canzoni dà qualcosa di inspiegabile, è qualcosa che esce direttamente da te, ma saper interpretare un brano e dare peso a ogni parola, credo che sia una delle cose più belle di un interprete.

Hai in mente altre tematiche di cui ti piacerebbe trattare in futuro?

Non lo so, in realtà. Mi piacerebbe continuare a mandare tanti messaggi, questo sì. Non so di cosa in particolare, ma mi piacerebbe mandare messaggi forti, che arrivino alle persone.

Come descriveresti la tua esperienza ad Amici? Cosa pensi ti abbia dato?

Amici è stata una vetrina importantissima per me, mi ha dato tantissimo, mi ha fatto crescere, mi ha ispirato in tantissime cose, e lo porterò sempre con me, farà sempre parte di me in ogni luogo. Ho ancora un rapporto con i mie vecchi compagni: là si crea una vera e propria famiglia, e portare l’amicizia al di fuori degli studi Mediaset è una cosa che arricchisce tantissimo. Il mio ragazzo, ad esempio, era un ballerino della mia stessa edizione.

Come pensi di essere cambiata dall’inizio della tua carriera, e in che direzione pensi di condurla?

Credo di essere cresciuta molto rispetto a quando avevo partecipato all’area Sanremo quattro anni fa. In questo, Amici mi ha aiutato veramente tanto. Vorrei condurre la mia carriera il più lontano possibile, vorrei imparare, conoscere, continuare a dare tanto, e per farlo bisogna continuare ad andare avanti.

 

Qui l’intervista video realizzata da Andrea Fanelli:

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