A trionfare e ad alzare il premio della finale di X Factor è stata Sofia Tornambene. La puntata, nonostante i duetti con un Robbie Williams più in forma che mai e nonostante tutte le cartucce utilizzate da un sempre carismatico Alessandro Cattelan, non ha convinto il pubblico da casa e ha registrato gli ascolti più bassi di sempre.

Cosa abbiamo visto e soprattutto sentito in questa finale?

Abbiamo sentito i Sierra e Davide Rossi, rispettivamente un duo che nel corso delle puntate ha ottenuto grandi consensi e una rivincita su chi li aveva fischiati durante i Bootcamp e un cantante di altri tempi a cui Malika ha assegnato brani molto difficili. Ma anche i secondi classificati di questa edizione: i Booda. Questo gruppo, nato pochi mesi prima dell’inizio di questa edizione di X Factor, ha stregato tutti con la sua energia, la voce della frontwoman e con due musicisti che hanno ottenuto in ogni puntata giudizi positivi da tutti i giudici.

Chi è la ragazza che si è aggiudicata il primo posto?

Sofia ha diciassette anni, frequenta un istituto tecnico con indirizzo grafico e viene da Civitanova Marche.

Sofia Tornambene
Fonte: pagina facebook X Factor

La musica Sofia ce l’ha nel sangue: suo padre Giovanni Tornambene, noto jazzista, ha collaborato con celebri musicisti del suo genere e qualche anno fa ha fondato un’associazione che ha lo scopo di contribuire alla diffusione della musica. Ed è proprio seguendo le orme del padre, che Sofia inizia a studiare canto sin da piccola e a suonare pianoforte, chitarra e batteria. Si esibisce in diversi concorsi, scrive inediti e arriva a calcare due palchi di tutto rispetto: quello di Sanremo Young e quello della tredicesima edizione del talent in onda su Sky.

La partecipazione a Sanremo Young

A Sanremo Young era arrivata con il nome d’arte di Kimono, lo stesso kimono che la giovanissima cantante indossa per svolgere un’altra delle sue attività preferite: il karate. A scegliere Kimono, era stata una giuria composta da Antonella Clerici, Gianmarco Mazzi e dal Maestro Diego Basso. Durante tutto il programma, andato in onda per cinque puntate dal 15 febbraio al 15 marzo di questo stesso anno, Kimono aveva affascinato tutti con brani recenti e anche brani che hanno il doppio della sua età. Dopo aver cantato Lucio Battisti, Riccardo Cocciante e Jovanotti e aver ricevuto dai giudici pagelle di tutto rispetto, la diciassettenne marchigiana si era classificata terza, dopo Tecla Insolia e Eden.

La partecipazione e la vittoria a XF13

Ma la rivincita di Kimono è arrivata ben presto. Dopo solo qualche mese dalla finale di Sanremo Young, Sofia si è presentata ai provini di X Factor davanti a una giuria rinnovata al 90% e criticata sin da subito: Samuel dei Subsonica, Malika Ayane, Sfera Ebbasta e la queen Mara Maionchi. Per aggiudicarsi l’ambitissimo posto nelle puntate live del talent, Sofia aveva scelto proprio il suo inedito A domani per sempre, un brano che ha stregato e ha strappato ai giudici ben quattro sì e una pioggia di complimenti, legati soprattutto alla sua giovane età, alla sua voce e alla sua capacità di scrittura. Ma la strada per arrivare ai live era ancora lunga e tortuosa.

Superata la fase delle auditions, Sofia ha scoperto il nome del giudice che avrebbe scelto le tre Under donne da portare ai live: Sfera Ebbasta. Anche in questa occasione Sofia non ha tradito le aspettative e si è esibita in La leva calcistica del 68, uno di quei brani della musica italiana giudicati “intoccabili”. Si è aggiudicata la sedia e un volo diretto a Berlino per gli Home Visit, città scelta da X Factor per far esibire le promesse musicali di quest’anno. Tra chi ha scelto vecchi teatri, locali dove si è esibito David Bowie e ponti con vista Duomo, alle Under donne è toccata una location di tutto rispetto: il Flux Club, cuore pulsante della vita underground di Berlino. Qui, grazie a People Help The People, canzone della cantautrice e musicista britannica Birdy, Sofia è riuscita ad affascinare il suo giudice e a strappargli, ancora una volta, un sì.

Un sì che l’ha portata dritta nel loft di X Factor, dove a fargli compagnia non ci sono stati solo gli altri concorrenti, ma anche un poster di Freddy Mercury, usato dalla giovane cantante come santino portafortuna per tutta la durata del talent. Se grazie alla sua dolcezza e alla sua giovanissima età, Sofia è diventata la mascotte del loft, sul palco sin dalla prima puntata ha fatto notare a tutti la sua maturità artistica.

Districandosi nelle prime puntate tra uno dei brani più famosi di Carmen Consoli e Fix You dei Coldplay, la cantante è arrivata a due puntate in cui ha cantato le cover più riuscite di tutto il suo percorso. Messa a dura prova da una scenografia importante e suggestiva, Sofia ha interpretato C’est la vie, una canzone nata dalla penna di uno dei rapper del momento: Achille Lauro. Se con questo brano la cantante era riuscita a concludere la puntata, ancora una volta, senza andare allo scontro finale è con Papaoutai di Stromae, che Sofia ha fatto il pieno di applausi e di complimenti.

La difficoltà della lingua in cui è cantato il brano e la capacità interpretativa del cantante belga avevano messo in difficoltà la piccola Sofie, com’è stata spesso chiamata durante i live, ma il palco gli ha regalato la grinta per rendere al meglio anche in questa cover.

L’inedito A domani per sempre

Ma qual è la puntata a cui tutti i cantanti di X Factor, sin dalla notte dei tempi, puntano? Ovviamente la quinta, quella degli inediti. Ed è proprio qui che abbiamo risentito, in una veste più curata e più adatta al mercato discografico, l’inedito scritto a quattro mani con Valeria Romitelli.

A domani per sempre è un brano adatto all’età della giovanissima cantante e le calza a pennello. Parla di sogni ad occhi aperti, di immaginazione, ma anche di stress quotidiani che si confondono con un “vento che spettina solo i pensieri” o con quell’aeroplano nella sera.

Grazie a questo inedito e a quelle cover così ben riuscite, Sofia non solo è arrivata dritta in finale senza mai rischiare di uscire dal programma, ma lo ha anche vinto. Sarà una stella nascente, una gocciolina in mezzo a un mare di cantanti o soltanto una meteora? Questo lo scopriremo nei prossimi mesi o addirittura nei prossimi anni. Nel frattempo, Sofia può godersi una vittoria su cui una buona fetta di pubblico aveva puntato sin dall’inizio.

Fonte immagine di copertina: Sky TG24

 

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