Sam Smith è stato il vincitore dell’ambita statuetta per la Miglior Canzone Originale agli ultimi premi Oscar 2016: l’artista britannico, ha battuto la concorrenza di Lady Gaga con la sua “Till It happens to you” e di The Weeknd con “Earned it”, tratto dalla colonna sonora di Cinquanta sfumature di grigio.
La canzone vincitrice del premio Oscar è stata Writing’s on the wall, tratta dalla colonna sonora dell’ultimo capitolo delle avventure di 007, alias James Bond, intitolato “Spectre”. Sam Smith è stato il primo cantante britannico ad aver avuto l’onore di interpretare la soundtrack del film di spionaggio dal 1965, anno in cui il brano portante venne presentato da John Barry.
Si tratta della seconda volta per un film che ha come protagonista la spia inglese: già “Skyfall”, infatti, scritta e prodotta da Adele e Paul Epworth, fu premio Oscar nel 2013.  Il brano calza perfettamente con l’armosfera cupa e drammatica della pellicola, è una produzione forse non innovativa ma certamente di classe. Tre anni fa ‘Skyfall’ è stata fin da subito la vincitrice annunciata, cosa che non si può certo dire del brano interpretato da Sam Smith.

HOLLYWOOD, CA - FEBRUARY 28: Songwriter Jimmy Napes (L) and singer Sam Smith, winners of the award for Best Original Song 'Writing's on the Wall,' pose in the press room during the 88th Annual Academy Awards at Loews Hollywood Hotel on February 28, 2016 in Hollywood, California. (Photo by Jason Merritt/Getty Images)

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Tra i brani estratti dalle colonne sonore di lungometraggi, il più famoso è sicuramente “(Somewhere) Over The Rainbowla ballad prodotta da Harold Arlen e scritta da E.Y. Harburg nel 1939 per la colonna sonora del musical ‘Il Mago di Oz’. Nel film è interpretata da una giovanissima Judy Garland, madre della celebre Liza Minnelli. Il successo del ‘Mago di Oz’ e la bellezza della canzone hanno fatto sì che nel 1940 venisse premiata con la statuetta più importante. “Over The Rainbow” è diventata un cult; nel 1981 ha vinto il ‘Grammy Hall of Fame Award’ ed è considerata dai discografici americani la miglior canzone del XX secolo. Centinaia di artisti hanno proposto nel corso degli anni una propria versione del brano, da Frank Sinatra ad Aretha Franklin, da Mariah Carey a Leona Lewis.

Gli anni ’80 sono stati il periodo d’oro per i film incentrati su danza e canto, tra questi c’è ‘Flashdance’. La colonna sonora ha venduto ben 20 milioni di dischi e il brano principale, “Flashdance…What a feeling” si posiziona al 22° posto tra le canzoni di maggior successo della storia della musica. Il brano è cantato da Irene Cara e prodotto da Giorgio Moroder, che in quegli anni portò diverse innovazioni in ambito musicale. Il genere pop-dance ha segnato quel periodo e l’ampio uso dei sintetizzatori ha dato al brano quel tocco unico che lo rende ancora oggi ipnotico. La melodia di ‘What a feeling’ è stata ripresa da Jennifer Lopez nel 2002 per il video di ‘I’m Glad‘ e da Jason Derulo, che ha usato un sample della canzone per il suo singolo ‘The Sky’s The Limit’.

Accade anche che una colonna sonora sia così famosa da essere ricordata più del film. E’ il caso di ‘I Just Called To Say I Love You’ , brano prodotto, composto e cantato dal leggendario Stevie Wonder per la pellicola “La Signora in Rosso”. Il brano vinse l’Oscar nel 1985, ed è ancora oggi uno dei maggiori successi commerciali di Wonder.

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Gli anni ’90 sono stati gli anni delle grandi voci femminili,  spicca sicuramente Celine Dion. Non tutti sanno che il suo primo successo internazionale è arrivato grazie ad un brano presente nella colonna sonora del film d’animazione Disney ‘La Bella e la Bestia’. Stiamo parlando di “Beauty And The Beast”, Oscar alla miglior canzone nel 1992, prodotto da Alan Menken. Interpretazione profonda ed emozionante, in linea con il testo del brano, che parla dell’amore tra i due protagonisti, tanto diversi quanto uniti da un sentimento sincero.
Per la Dion è stato l’inizio di un decennio magico che, verso la fine, ha visto un altro grande successo della cantate. “My Heart Will Go On” è stato un successo planetario tratto dal film dei record “Titanic”. James Horner e Celine Dion  diedero vita alla canzone d’amore più celebre della storia del cinema, 15 milioni di copie vendute, prima posizione ovunque, un’infinità di dischi di platino, Oscar alla miglior canzone 1998, 4 Grammy Awards tra cui ‘Record Of The Year’. Un brano che ha segnato un’epoca. Celine Dion, a proposito di ‘My Heart Will Go On’, ha dichiarato: “Mi dà l’opportunità di essere associata ad un classico che vivrà per l’eternità”.

Quando si tratta di colonne sonore, la Disney certamente non ha rivali. Se si parla di Tim Rice ed Elton John allora non si può far altro che ringraziare ed ascoltare un capolavoro qual è “Can You Feel The Love Tonight”. ‘Il Re Leone’ (1994) è uno dei più elogiati lungometraggi Disney e, per la categoria miglior canzone agli Oscar 1995, 3 brani su 5 erano proprio di questo cartone. “Can You Feel The Love Tonight” ha avuto la meglio sulle ben più conosciute “Hakuna Matata” e “Circle Of Live”. La versione di Elton John è proposta nei titoli di coda, mentre nel film è presente il duetto tra Joseph Williams e Sally Dworsky, accompagnati da cori Zulu. La canzone, in tutte le sue interpretazioni, trasmette un’atmosfera intima e romantica ed è considerata una delle più belle canzoni d’amore della storia del cinema.

LOS ANGELES, UNITED STATES: Singers Mariah Carey (L) and Whitney Houston perform "When You Believe" during the 71st Academy Awards 21 March 1999 at the Dorothy Chandler Pavilion. (ELECTRONIC IMAGE) AFP PHOTO Timothy A. Clary (Photo credit should read TIMOTHY A. CLARY/AFP/Getty Images)

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L’ultima statuetta dello scorso millennio fu assegnata a “When You Believe”, un duetto tra Whitney Houston e Mariah Carey, di certo non una cosa da tutti i giorni, che vinse l’Oscar nel 1999, rappresentando la perfetta chiusura di un secolo nel quale la musica ha dato davvero il meglio di sé. Il brano è tratto dalla colonna sonora del film d’animazione Dreamworks ‘Il Principe d’Egitto’ e riuscì a rubare la statuetta ad un’altra colonna sonora secolare: “I don’t want to miss a thing” degli Aerosmith per il film con Bruce Willis: “Armageddon”.  When You Believe’ è una splendida ballad R&B, scritta da Stephen Swartz e Babyface, il quale scelse in prima persona le due voci per interpretarla. Il testo è davvero profondo, un messaggio di forza e speranza connesso alla tematica religiosa trattata nel film.

Da un lato avremmo forse bisogno di disintossicarci da questo brano, dall’altro è innegabile che sia un’ottima produzione, meritevole del successo che ha riscosso. Si tratta di “Let it Go” tratta da “Frozen”, uno dei più grandi successi Disney del XXI secolo, tanto che il colosso americano non si è lasciato sfuggire la possibilità di produrne un seguito, che uscirà prima del 2020. ‘Let It Go’ porta i nomi di Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez ed è stata interpretata dalla potente voce di Idina Menzel. Molto ben realizzata anche la versione di Demi Lovato, che è stata pubblicata come singolo ufficiale.  J Lopez ha voluto Demi per la sua storia personale, in quanto anche lei (come la protagonista Elsa) ha superato dei momenti difficili e quindi, secondo lei, sarebbe riuscita facilmente a capire e, di conseguenza, interpretare al meglio il testo: parla di qualcuno che cerca e trova la propria identità, senza aver bisogno di nascondersi.
“Let It Go” è stata rifatta in 43 lingue; per quanto riguarda l’Italia è stata scelta Serena Autieri, che è anche doppiatrice di Elsa nel film.

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