Per capire dove andrà un programma bisogna guardare innanzitutto da dove viene. The Voice Italia si prepara alla sua sesta edizione, che andrà in onda su Rai Due a partire dal sedici aprile, e rilancia completamente daccapo il suo set di giudici. Il format del programma, ideato nel 2010 dal papà olandese del Grande Fratello Jon de Mol, ha riscosso un incredibile successo in tutto il mondo nell’arco di pochi anni, grazie alla vasta quantità di vip di sorta chiamati a fare da giudici sulle celebri sedie rotanti. Lo scopo del particolare format è noto: i concorrenti, presentandosi alle audizioni, vengono giudicati inizialmente solo dalla loro voce anziché dall’aspetto fisico o dalla presenza scenica. La pretesa è quindi di restituire il talento al talent, togliendo di mezzo tutte le stravaganze artistiche che, fino a qualche anno fa, caratterizzavano il pop.

I giudici del nuovo anno sono, in un certo qual modo, una versione aggiornata di quelli del 2018 per quanto riguarda il loro stile e la musica che li ha resi famosi. L’edizione dell’anno scorso aveva J-Ax, istrionico rapper ritornato alla ribalta negli anni 2010 come mentore del socialite Fedez: questa edizione si rinnova con Gue Pequeno. La sua pupilla Elettra Lamborghini, collaboratrice del rapper nella moderata hit intitolata, ovvio, Lamborghini, sostituisce Cristina Scabbia come quota rosa e voce femminile – seppur di ben diverso calibro e stile. C’è poi Gigi d’Alessio, succedaneo di Al Bano come cantautore del gruppo. E infine, a chiudere la fila, Morgan indossa le scarpe di Francesco Renga come volto maschile pop della squadra. Questi i nomi dei giudici che accompagneranno i nuovi concorrenti, ciascuno di loro reduce da un recente e importante successo.

Fonte: Gogo Magazine

Nipote di Ferruccio Lamborghini, proprietario della celebre casa automobilistica, l’ereditiera Elettra Miura Lamborghini si è impegnata per giustificare la sua fama in tutti i modi possibili. Dopo una serie di apparizioni in programmi come Riccanza e Il Grande Fratello in Italia, e all’edizione inglese del Georgie Shore, la ragazza fa il colpaccio con la hit Pem Pem. Il reggaeton è senza dubbio il genere che fa per lei, e la hit da estate è fresca e memorabile. La socialite conosce sicuramente i trucchi per piacere al giovane pubblico, con 3,9 milioni di seguaci su Instagram e una dose quotidiana di foto più o meno esplicite. Ma il suo originale tatuaggio sulla schiena, che imita il mantello di un leopardo, fa sempre la sua figura. C’è anche un partner d’eccezione anche fuori dal palcoscenico: il Dj olandese Nick “Afrojack” Van de Wall, autore di hit pilastri del club boom di inizio anni 2010 quali Take Over Control di Eva Simons e Give Me Everything di Pitbull.

Fonte: Rolling Stone

Lo associamo comunemente ai Club Dogo, ma Gue Pequeno ha una carriera assai più variegata nel sempre più vasto mondo del rap italiano. Cosimo Fini, classe 1980, ha conseguito una pietra miliare nella propria carriera entrando nella Billion Head Music Group di Sfera Ebbasta e Charlie Charles, e all’inizio del 2019 ha accompagnato Mahmood, il giovanissimo vincitore del 69° Festival di Sanremo, durante la sua esibizione in coppia dell’8 febbraio. In un periodo in cui il rap italiano assume una posizione di crescente rilievo nel panorama musicale – anche in questo momento, aprendo la libreria di iTunes, ecco la pubblicità del nuovo singolo di Sfera Ebbasta intitolato Mademoiselle – la presenza di un esponente del genere servirà senza dubbio ad attirarne gli ammiratori, spesso poco attratti dal fascino pop dei talent show, e potrebbe aiutare a riempire la voragine che separa i due generi quanto a notorietà ed appeal.

Fonte: Radionorba

C’è meno da dire sugli altri due. Non concorrenti di X-Factor – l’ultima partecipazione di Gigi d’Alessio al talent risale al 2017 con La Prima Stella, mentre il rapporto più recente di Morgan con il celebre talent show è un chiacchierato litigio con il collega Ermal Meta, poi futuro vincitore, riguardo alla propria esclusione – ma sempre influenti, in sordina, nell’ambiente musicale corrente. D’Alessio è già apparso a The Voice nel 2016, esibendosi con il brano Non Dirgli Mai. Sostituisce una scelta poi scartata, il sunnominato Sfera Ebbasta, presumibilmente tagliato fuori perché un altro trapper sarebbe apparso ridondante al fianco di Gue Pequeno, più esperto e tagliato per la parte. Morgan ha rilasciato il suo ultimo album, Destini Cattivi, nel 2014, ma è senza dubbio il più ferrato per quanto riguarda il ruolo di giudice. Nel 2016 è stato direttore artistico per il serale di Amici di Maria – allontanato, certo, per diverbi con la sua stessa squadra – e ha fatto da giudice alle prime otto edizioni di X-Factor Italia, eccetto la quarta. Le sue collaborazioni vanno da veterani come Battiato a giovani promesse come Chiara Galliazzo, promettendo una buona varietà nelle potenziali scelte.

Fonte: Rolling Stone

E con Simona Ventura a condurre, chissà che questa edizione non torni a promettere finalmente i fasti delle primissime.

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