Gli accordi musicali sono in realtà composti da combinazioni numeriche. Nel lessico proprio della teoria musicale si definisce accordo la combinazione di 2 o più intervalli armonici ordinati per intervalli di . In pratica, la musica è fatta di numeri.

Il 16 luglio è uscito a sorpresa 1 nuovo EP dei Foo Fighters. Si intitola 00111125 e nessuno ha idea del motivo. Si tratta di 6 brani da 1 concerto a Londra del 2011. Completamente a caso. I membri del gruppo ne hanno annunciato l’uscita con 1 post su Instagram: dance like it’s 2011.

I pezzi in scaletta sono fra i loro classici, da “The Pretender” a “Everlong“. Sono altre le scelte incomprensibili. Il loro EP precedente si intitolava 00950025. Sui social i fan stanno impazzendo, chiedendosi il motivo. Chi costringe la band a rilasciare queste vecchie registrazioni? Quei numeri sono le coordinate della cantina in cui tengono in ostaggio Dave Grohl?  La parola numerology è la più digitata nei commenti alle loro ultime foto. E la risposta a questo mistero, per ora, non c’è.

Fonte: merchandising Foo Fighters

D’altra parte i Foo Fighters hanno sempre avuto 1 rapporto particolare con i numeri, fin da quando ancora non esistevano e Dave Grohl era il batterista dei Nirvana. Il suo esordio non è stato altro che una grande scommessa numerica. Qual è la band del cui disco sono state spedite 46.521 copie, ma con la speranza di venderne 200.000? Qual è l’animale che ha 6 braccia, 6 gambe e 2 teste? Qual è la band che alla fine di copie di quel disco ne ha vendute 30 milioni? I Nirvana. Questa costante doveva sopravvivere anche dopo di loro, anche quando Dave ne ha preso le ceneri e ci ha soffiato sopra.

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Oggi i Foo Fighters sono 1 dei più grandi gruppi rock del pianeta. Non il più grande, ma ci si avvicinano. Perché il più grande, in realtà, è nato per merito loro. È italiano e anche questa storia ha a che fare con i numeri.
Il tempo e il luogo sono Cesena, luglio 2015. Luglio è il mese in cui, 4 anni dopo (cioè oggi), è uscito 00111125 e in cui, 4 anni prima, c’era stato il concerto con cui è composto il disco.

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Fabio Zaffagnini è 1 appassionato di musica con 1 sogno. Vuole che la sua band preferita venga a suonare a Cesena, ma non sa come attirare la loro attenzione. Così decide di lanciarsi in un progetto enorme, di cui possa arrivare voce anche a loro. Mettere in piedi il gruppo rock più grande del mondo. Lo vuole gigantesco. Così inizia a radunare i membri e, nel giro di 1 anno, arriva a coinvolgere 1.000 persone. I Rockin’1000. Li invita in un campo e suona con loro “Learn To Fly“, 1 dei brani più famosi dei Foo Fighters. Assume dei registi che possano riprendere l’impresa e, alla fine del video, prega il gruppo di venire in Italia. Poi lo carica su YouTube. 4 mesi dopo, al Carisport di Cesena, stanno suonando i Foo Fighters. Il sogno di Fabio si è avverato.

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L’esibizione dei Foo Fighters del 2015 sarebbe stata incredibile, ma qui ancora non lo sapevano. Qui non avevano idea di quanti artisti avrebbe radunato la loro musica. Si trovavano a Londra e stavano per salire sul palco. I 6 brani che di lì a poco avrebbero suonato sono duri, sporchi. Forse è per questo che nelle registrazioni si sarebbe sentito il pubblico scatenarsi.

Fonte: Reddit

Questa foto è stata scattata 30 anni fa. Sì, a luglio. Il disco dei Nirvana era uscito da meno di 1 mese, era l’inizio di tutto questo. Oggi non possiamo fare altro che guardare indietro a questi anni e ammettere che non ci stiamo capendo più niente. Possiamo ascoltare i vecchi pezzi che hanno dato vita al grunge, registrazioni dalla copertina incomprensibile di un concerto ormai vecchio, addirittura le medley dei Rockin’1000. È una figata e, se anche non troveremo mai risposte, non dobbiamo smettere di meravigliarci delle pieghe che questa storia prende ogni volta. È vero che la musica è fatta di numeri, ma la maggior parte della gente che ascolta la radio non ci capisce un accidente di accordi. È bello così.
Forse non scopriremo mai la spiegazione dietro al titolo dell’ultimo EP dei Foo Fighters, ma ce ne importa poco. Per 1 giorno, solo per 1, balliamo come se fosse il 2011.

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