Checché se ne dica, il decennio non è ancora finito: certo faceva comodo identificare l’inizio del 2020 come punto di partenza e conclusione degli anni dieci, in modo da stilare classifiche e liste, delineare tendenze, tracciare nuove rotte. In realtà non è così: abbiamo davanti ancora un anno prima di poter mettere un punto al decennio. Vi offriamo così un listone di dischi che usciranno nei prossimi dodici mesi e, chissà, magari stravolgeranno anche le classifiche del decennio.

Pet Shop Boys – ‘Hotspot’

Credit: Pet Shop Boys

Data di uscita: 24 gennaio

Il duo britannico non ha bisogno di presentazioni. A quattro anni dal precedente, ‘Super’, tornano con un disco introdotto dall’uscita del singolo ‘Buring the Heather’ e da ‘Dreamland’, che vede la collaborazione degli Years & Years. Il disco – prodotto da Stuart Price – è stato registrato agli Hansa studios di Berlino (dove il duo vive e compone ormai da tempo) e sarà seguito da un tour mondiale dal titolo ‘Dreamworld Greatest Hits Tour‘.

Green Day – ‘Father Of All…’

Data di uscita: 7 febbraio

Dopo aver sconvolto milioni e milioni di teenager tra la fine degli anni novanta e l’inizio del nuovo millennio, la band di Billie Joe Armstrong e soci si è lasciata rapire dalla popolarità e da sonorità sempre meno punk (da leggersi tra molte virgolette). Questo nuovo disco si preannuncia come il più breve e diretto del gruppo: per dirla con le parole del frontman “abbiamo dato un taglio alle stronzate“. Con l’intento di arrivare dritti in faccia e farvi sentire male, tra le influenze viene annoverato anche Kendrick Lamar. Che dire, un briciolo di curiosità ce l’hanno messa.

Tame Impala – ‘The Slow Rush’

By Kennysun – Own work, CC BY-SA 3.0,

Data di uscita: 14 febbraio

Che Kevin Parker sia un perfezionista ai limiti del patologico è cosa nota: già a proposito del precedente disco, ‘Currents’, disse di aver registrato un’infinità di tracce vocali prima di trovare la melodia perfetta per il singolo ‘The Less I Know The Better‘ e anche The Slow Rush’ si presenta come un monumento alla ricerca del dettaglio. Parker e i suoi hanno già rilasciato, a singhiozzo, una buona quantità di brani che saranno contenuti nel disco, come per esempio ‘Lost In Yesterday’, annunciato per la settimana prossima e che sarà il sesto singolo. Questa riluttanza a pubblicare il disco per intero è dovuta, appunto, alle fissazioni di Parker: non vuole, dice, “pubblicare qualcosa che non sia il meglio che il mio cuore, la mia anima e il mio cervello possano offrire”.

Grimes – ‘ Miss_Anthrop0cene

Credit: Rmv/REX/Shutterstock

Data di uscita: 21 febbraio

L’atteso nuovo disco dell’artista canadese arriva a cinque anni dal precedente ‘Art Angels’ e si inserirà nel medesimo solco di una narrazione ai limiti del fantasy, popolata da personaggi fantastici, spiriti e AI. Il tema che innerverà il lavoro sarà, come annunciato dalla stessa Grimes in un’intervista, il cambiamento climatico. Per questo il protagonista del concept-album sarà una specie di demone dalla fine del mondo, che testimonia il disastro incontrovertibile. Nelle intenzioni dell’artista c’è il desiderio di renderlo visibile e bello (artisticamente parlando), visto che a suo dire la gente non si rende conto della situazione nella quale ci troviamo.

 Weezer – ‘Van Weezer’

Data di uscita: 15 maggio

Come ci si potrebbe aspettare da un disco che ha un titolo ispirato ai Van Halen, questo nuovo lavoro della band di Rivers Cuomo ruoterà intorno a sonorità heavy metal anni ’70 e ’80 e vedrà le chitarre come protagoniste assolute. Cuomo ha inoltre descritto questo quattordicesimo disco dei Weezer come una specie di The Blue Album ma più orecchiabile. D’altronde lo dice anche il primo singolo che: “I know that you would crank this song Air-guitaring with your headphones on”.

The Strokes 

Data di uscita: da confermare

Inauguriamo una carrellata di indiscrezioni ancora non confermate da comunicati ufficiali con il ritorno annunciato dell’iconica band di Julian Casablancas. Proprio il frontman degli Strokes durante un concerto a New York lo scorso 31 dicembre, ha detto:

Yeah, we have a new album coming out soon. Surprise, 2020 here we come. We took the 2010’s – whatever the fuck they’re called – we took ’em off but now we’ve been unfrozen and we’re back.

Inoltre il gruppo ha anche eseguito un inedito dal titolo ‘Ode To The Mets’. Non torneranno gli anni d’oro dell’indie, ma i cinque newyorchesi ci faranno divertire.

The Cure

Paul Cox/LFI/Photoshot

Data di uscita: da confermare

Sono ormai passati dodici anni da ‘4:13 Dream’ Robert Smith ha da diverso tempo detto di aver pronta un sacco di nuova musica. Pare che il 2020 sarà finalmente l’anno in cui vedrà la luce un nuovo disco (se non addirittura più di uno) con atmosfere che, sempre a detta di Smith, saranno ancora più cupe e tragiche del solito. L’attesa è molta, ma è il minimo per una band iconica come la loro. Chissà se saranno all’altezza delle aspettative e se dimostreranno di non essere soltanto un (fantastico) fenomeno da concertoni estivi.

The xx 

Credit: A. Ford

Data di uscita: da confermare

Il trio londinese ha salutato il nuovo anno alimentando più di qualche speranza per un possibile seguito di ‘I See You’ (2017); il loro augurio per capodanno, su Instagram, è stato questo:

Looking forward to 2020, we’ve all been working on new music can’t wait to share it with you! Hope you have the best new year!

King Krule 

Data di uscita: da confermare

Dopo il successo di ‘The Ooz’, uscito nel 2018 e nominato ai Mercury Prize, King Krule (aka Archy Marshall) non ha perso tempo, ma è tornato subito in studio per registrare nuova musica. Un nuovo lavoro è già in dirittura d’arrivo e conterrà quattro brani già ascoltabili nello short film già uscito dal titolo Hey World! diretto da Charlotte Patmore e scritto dallo stesso Marshall.

Italia

Per quanto riguarda il nostro paese, le uscite più attese di questo 2020 sono altrettanto numerose e varie.

Brunori SAS – ‘Cip!’

Il 15 gennaio uscirà il nuovo disco di Dario Brunori, ormai consolidato artista a livello nazionale, alfiere di una nuova generazione di cantautori e padrino della rinascita del pop italiano. Questo nuovo lavoro avrà l’arduo compito di confermare il grande successo di ‘A Casa Tutto Bene’, ma forse non sarà così difficile – almeno in termini di successo commerciale – perché il nostro ha ormai raggiunto una legittimazione piuttosto ampia e salda. Il disco è stato anticipato da un singolo, ‘Al Di Là Dell’Amore’ e verrà portato nei palazzetti di tutta Italia da questa primavera in poi.

Calibro 35 – ‘Momentum’

Il 24 gennaio anche il supergruppo italiano più eterogeneo che ci sia, tornerà in pista con il nuovo disco. Questo lavoro vuole indagare come si possa far musica al giorno d’oggi, esplorando tutte le sfaccettature e i suoni sintetici, ma restando al 100% suonato con strumenti analogici. Se il precedente ‘Decade‘ voleva sintetizzare i suoni del decennio passato, ‘Momentum’ intende offrire uno sguardo su quanto ci potrà essere nei prossimi dieci.

Iosonouncane

A cinque anni di distanza dall’acclamato ‘Die’, il cantautore sardo tornerà con un nuovo disco, ‘Ira’. Non si sa ancora una data di pubblicazione, tuttavia questa primavera Iosonouncane terrà sette concerti che permetteranno, in assoluta esclusiva, di ascoltare e partecipare alla creazione stessa del disco. Un nuovo modo di fruire il live, dice il cantautore, in cui “il pubblico sarà invitato a immergersi nel flusso dell’album.”

Verdena 

In occasione di diverse interviste riguardanti il suo progetto parallelo I Hate My Village, Alberto Ferrari ha dichiarato che la band bergamasca ha materiale pronto da fare uscire. Il lasso di tempo indicato da Ferrari era settembre 2019/gennaio 2020: non ci sono ancora annunci ufficiali, ma è questione di settimane prima di reimmergerci in una delle realtà più interessanti della musica italiana degli ultimi anni. 

 

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