Durante un’intervista, qualcuno ha chiesto all’indaffaratissima giornalista di moda Katie Hintz-Zambrano cosa fa quando non lavora. Ha risposto che le piace riunirsi con il suo “club dell’articolo”, che è come un “club del libro” ma per persone che non hanno tempo di leggere niente di più lungo di un articolo di giornale. Ci sono fasi della vita artistica di un cantante che somigliano un po’ a questo club. Sono scorciatoie che aiutano a fare il punto della situazione, a fare una panoramica completa e riassuntiva senza indugiarci troppo. In questo senso, il nuovo album di Fabri Fibra è un passaggio obbligatorio per accorciare le distanze che lo separano dal grande pubblico, soprattutto perché non si tratta propriamente di un album ma di un “best of”!

Copertina dell’album “Il tempo vola: 2002-2020”

Il tempo vola 2002-2020 è un progetto nuovo per il rapper di Senigallia, con l’obiettivo di raggruppare in un solo lavoro le più grandi hit della sua carriera, e, di fatto, ripercorrere vent’anni di carriera. Ai grandi successi aggiunge anche alcuni brani inediti e rarità, impreziosendo la tracklist ulteriormente (come se non fosse già abbastanza ricca). Come tutti i best of, anche questo album strizza l’occhio non solo ai fan, ma anche ai tanti che in questi vent’anni di carriera lo hanno apprezzato dallo stereo della macchina o su qualche playlist Spotify, ed il gioco più importante lo fa con l’effetto sorpresa: leggi i titoli dei brani e ti rendi conto di quanti pezzi sono ormai iscritti nella storia della musica italiana e dei suoi tormentoni.

Fonte: pagina Facebook dell’artista

Tra le tracce ecco spuntare le hit più trasmesse dal rapper marchigiano come “Applausi per Fibra“, “Fenomeno“, “Stavo pensando a te” e “Mal di stomaco” alle collaborazione storiche, “In Italia” con Gianni Nannini, ma anche “Incomprensioni” con Federico Zampaglione, “Pamplona” coi Thegiornalisti, e “Panico” con Neffa.   

Accanto ai suoi successi troviamo i due inediti registrati per l’occasione: “Come mai“, scritta con la collaborazione di Calcutta e Franco126, con cui duetta proprio in questo brano, e “Lascia un segno“, con Ernia & Rkomi.

Fonte: pagina Facebook dell’artista

Fibra ha la grande capacità di leggere il presente riproducendolo in versi senza troppi giri di parole, il tutto con una sensibilità e una profondità che in pochi gli riconoscono. E soprattutto, con grande amore per la verità. Tra i temi trattati negli anni c’è proprio di tutto: un forte accanimento contro il divismo da youtuber, la depressione e le varie dipendenze, l’egomania del nuovo millennio, la grana e la fama, e tanto tanto altro.

Questa compilation non lascia il segno, ma di certo non passa inosservata. È un faro puntato su di un pilastro reggente della musica rap italiana e sulla sua contemporaneità. Un progetto confezionato non solo per una mera questione di marketing, ma per dare ulteriore importanza ad una carriera sostanziosa come la sua. Fabri trova il modo di raccontare la sua storia in maniera veloce e immediata, per i tanti che al club del libro preferiscono il club dell’articolo. Ma questo progetto, benché completo, è anche un invito a scoprire l’artista che si nasconde dietro. Ad ascoltare i suoi pezzi, attualissimi anche a distanza di anni. A viverlo e riviverlo nella storia in cui è nato.
È Fibra, e merita di essere ascoltato.

Canzoni consigliate: Come mai ft. Franco126

Voto: 🌊🌊🌊🌊🌊🌊🌊/10

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