Mahmood, il cantante italo-egiziano che ci ha fatto ballare, cantare e battere a tempo le mani con la sua Soldi (brano vincitore del Festival di Sanremo 2019, che ad oggi ha totalizzato 153 milioni di visualizzazioni su YouTube), si aggiunge alla lista degli artisti che in queste settimane di emergenza hanno scritto e pubblicato un brano per tenere compagnia e dare conforto ai propri fan.

L’”inedito-social” in questione, come l’ha definito Mahmood stesso, si intitola Eternantena ed è stato pubblicato ieri, sabato 28 marzo, sul canale YouTube dell’artista. Il risultato è eccezionale da più punti di vista.

Di cosa parla Eternantena?

Mahmood ha completamente centrato lo stato d’animo della maggior parte degli italiani ed è riuscito a raccontarlo in due minuti e mezzo di canzone. “C’è chi gioca a dama con la mamma/chi cammina sotto casa, poi si becca/la madama piange poi si ammala”, canta in quello che potremmo definire “ritornello”, anche se Eternantena un vero e proprio ritornello non ce l’ha.

Ma è nella frase è facile per me perdere/briciole del mio controllo che tutti, chi più e chi meno, ci ritroviamo. È facile infatti “perdersi” durante questo lungo periodo di reclusione, non riconoscersi più, essere di cattivo umore, essere confusi e non sentirsi a proprio agio con sé stessi.

Molte persone sono lontane dai propri cari e giorno dopo giorno sentono sempre più la loro mancanza. A questo si aggiunge un senso di solitudine e di sconforto che ci accomuna tutti, causato dal drastico cambiamento delle nostre abitudini quotidiane. Non è semplice passare da una vita frenetica fatta di appuntamenti, riunioni, aperitivi e tanti altri impegni, ad una vita passata in casa. Ora passiamo molto più tempo con noi stessi e abbiamo tempo per fermarci e riflettere, e questo a volte può portarci a provare ansia e preoccupazione.

La musica però aiuta a sentirci meno soli e ci fa sentire parte di un gruppo. Attraverso le canzoni che gli artisti stanno pubblicando in questi giorni, Eternantena prima tra tutte, capiamo che non siamo gli unici a provare questi disagi. “Mal comune, mezzo gaudio”, dice un vecchio modo di dire. Certo, è difficile parlare anche solo di “mezzo gaudio” durante una pandemia mondiale, ma dobbiamo sostenerci e farci forza a vicenda, sperare che tutto finisca presto e sfruttare al meglio questo tempo che abbiamo a disposizione.

Siamo tutti uniti per un unico obiettivo”, scrive Mahmood nella descrizione di Eternantema su YouTube. Uniamoci quindi – pur restando lontani – facendo squadra, cercando di essere il più positivi possibile e immaginando un futuro ancora migliore del pre-Coronavirus!

La musica e il video

Eternantena è stato prodotto da Muut aka Francesco Fugazza e Marcello Grilli mentre l’artwork è stato realizzato da Karol Sudolski.

Nel video il cantautore milanese canta e rappa sotto forma di avatar su una base elettronica che si allunga in una coda “strumentale” basata principalmente su bassi. Nel “ritornello” la sua voce viaggia velocissima e perfettamente a tempo sulla base che trasmette, volutamente, ansia e preoccupazione (mai provati questi stati d’animo negli ultimi giorni?).

Eternantema è un’ottima canzone non solo per l’intenso significato che trasmette attraverso il suo testo, ma anche per i suoni e la musica. Con il suo solito timbro orientaleggiante, Mahmood dimostra non solo di saper cantare, come già sappiamo grazie ai singoli Soldi, Barrio e Rapide, ma anche di saper rappare in maniera più che dignitosa.

Il tour

Dopo aver ottenuto un grandissimo successo di pubblico e di critica con Rapide, il singolo pubblicato lo scorso gennaio, Mahmood aveva programmato un tour che lo avrebbe portato in giro per l’Europa a partire da aprile. Tutta la tournée è stata cancellata a causa del Coronavirus e il concerto milanese, che si sarebbe dovuto tenere il 14 aprile, sarà recuperato il 3 novembre, sempre all’Alcatraz. I biglietti già acquistati restano comunque validi.

Testo di Eternantena

Vorrei vorrei
vivrei vivrei
come gli come gli Dei a Pompei
esser ricordato nei musei
ma non lo paragonerei
a ciò che vedo qua coi miei occhi
sembra la fine fine fine

Ho dato un calcio
alla porta della cucina
da un mese e mezzo è che
non vedo più un’anima ma
fuori sembra caldo dentro
forse mollo
guardo il sole e il mondo
pregando ad Apollo
sai tu che ore sono quattro
e non ho sonno
è facile per me perdere
briciole del mio controllo
dimmi gridi pure te
sto chiuso in bagno gioco
alla Nintendo perdo tempo
da un po’ non fumo sto impazzendo
starò fuori questo inverno boh

C’è chi gioca a dama con la mamma
chi cammina sotto casa poi si becca
la madama piange poi si ammala
alla tele fanno a gara
delle lacrime Niagara
per un Avada Kedavra
che ti pugnala
che ti pugnala
che ti pugnala
che ti pugnala

C’è chi gioca a dama con la mamma
chi cammina sotto casa poi si becca
la madama piange poi si ammala
alla tele fanno a gara
delle lacrime Niagara
per un Avada Kedavra
che ti pugnala
che ti pugnala
che ti pugnala
che ti pugnala

Vorrei vorrei
vivrei vivrei
come gli come gli Dei a Pompei

Fonte immagine di copertina: pagina Instagram Mahmood
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