Che voi siate in vacanza a Cortina, sul vostro Yacht privato a largo di Capri, o sul litorale di Baia Domizia, poco importa. Ciò che importa è che il tormentone è dietro l’angolo, pronto a farvi venire il mal di testa imponendosi con la forza nelle vostre giornate afose e appiccicose di Luglio e Agosto. Ecco perché c’è bisogno di una pagella: perché abbiate le armi per combattere lo strapotere dei ritornelli accattivanti.

Quindi imbracciate le insalate di riso e spruzzate tutto l’Autan di cui avete bisogno per leggere questo articolo.
Ne avrete bisogno.

 

Baby K – “Playa”

La regina delle estati italiane gioca contro Giusy Ferreri la carta della semplicità. Se la sua “rivale di tormentone” canta parole in lingue incomprensibili, a lei si può tributare la spontaneità del testo e del ritornello. «La musica, la playa, l’estate, la notte, la festa. La playa, l’estate, la notte. La musica, la playa, l’estate, la notte, la festa. La playa, l’estate, la notte, la festa».
Niente aggettivi né verbi; solo gli elementi primari, rigorosamente di genere femminile, sui quali costruire una hit estiva. Sembra che lei sappia come fare. Una Valeria Rossi che replica ad oltranza la sua Sole, Cuore, Amore. Il tragico è che riesce qualunque cosa faccia.

Rimandata a settembre, quando deciderà di scrivere anche i verbi della canzone.

Fonte: videoclip ufficiale su Youtube

 

Takagi & Ketra, OMI , Giusy Ferreri – “Jambo”

Quando Salvini gridava “Aiutiamoli a casa loro”, Takagi e Ketra lo hanno preso proprio in parola, e si sono trapiantati in ogni Terzo mondo del globo terracqueo per promuoverne musica e usanze, un po’ a modo loro. Giusy Ferreri è la voce di questo scambio culturale, e detiene lo scettro dei tormentoni estivi sin dalla lontana Roma-Bangkok.
Girando il mondo, passando dal Brasile della cachaca e luna piena, è arrivata a colonizzare l’Africa con un pezzo che fa sognare anche chi, quest’anno, le vacanze le farà a Varcaturo.
Peccato la poca inventiva: Donnavventura già esiste, e se non sei sponsorizzata dalla testa ai piedi da Alviero Martini, è inutile continuare su questa strada.

Rimandati a settembre, quando usciranno con un pezzo su Quarto Oggiaro.

Fonte: videoclip ufficiale su Youtube

Boomdabash ft. Alessandra Amoroso – “Mambo Salentino”

Come impone il must have di quest’anno, il luogo geografico si infila anche tra le note del singolo “Mambo Salentino”, dei Boomdabash e Alessandra Amoroso. Il Salento è patria della movida meridionale, del buon cibo e delle masserie per far festa. Probabilmente, intercettato questo bisogno in espansione, il gruppo pugliese si è lasciato andare in una canzone che è un concentrato di ignorante folklore e ritmi estivi. Da intenditori di ritornelli appetibili, i Boomdabash la buttano in caciara per i canonici 2 minuti e 35 secondi con un ripetitivo riff strombazzino, e il solito utilizzo del dialetto come metodo, a loro dire, alternativo, per comunicare.

Bocciati

Fonte: videoclip ufficiale su Youtube

Benji & Fede – “Dove e quando”

“Dimmi dove e quando” recita il ritornello di questa canzone, e la domanda è lecita! Dove, e soprattutto, quando sarà possibile ascoltare una loro canzone che si presta volentieri all’ascolto?
Il duo superamato dalle millennials toppa per l’ennesima volta con un brano di una banalità a tratti sconcertante: una bachata che sembra il karaoke fatto male di un pezzo degli Aventura.
Catastrofe.

Bocciati

Fonte: videoclip ufficiale su Youtube

 

Loredana Bertè – “Tequila e San Miguel”

Scritta da Tommaso Paradiso e Calcutta, il pezzo suona come una moderna versione di E la luna bussò. “Tequila e San Miguel” è una bella sfaccettatura di Loredana Berté: la sua versione “mai una gioia” convince tutti, e lo fa probabilmente proprio perché a cantarla è lei. Ci sono il mare e le vacanze, come in ogni tormentone che si rispetti, ma è una storia assolutamente triste, e c’è dentro tutto il male di vivere di cui cantava anni fa. È la voce anche di chi aspetta che venga giù la neve di dicembre e non ne può più di questi mesi apocalittici.

La voce di Loredana si sente tutta, non c’è solo nel ritornello, come nel featuring che ha spopolato lo scorso anno, ma lo stile è ancora incerto. Il ritornello non spinge, e questo bel cappello di presentazione diventa solo una dichiarazione di intenti non raggiunti.
Ma che può raggiungere.
Perché Loredana può tutto.

Rimandata

Fonte: videoclip ufficiale su Youtube

Elodie feat. Marracash – “Margarita”

Il pezzo, che paradossalmente non parla di amori che nascono, ha risentito sicuramente della scintilla nata tra i due cantanti. Elodie trova il suo sound, declinando la sua voce e la sua impeccabile figura ad uno stile dal sapore retró che è già garanzia di successo. Marracash interviene già a partire dalla seconda strofa e non viene relegato alla solita comparsata di trenta secondi circa. Le barre, precise e affilate, fanno da cornice ad una Elodie perfettamente a suo agio anche in questo sound. È chiaro che è questa la strada che dovrà seguire d’ora in avanti! E se pensate che le sue potenzialità vocali siano sprecate per del banale pop, vi sbagliate. La ragazza è più versatile di un attore di musical, e una stagione in radio non può che dare notorietà ad una ragazza che lo merita davvero.

Promossa, a pieni voti!

Fonte: videoclip ufficiale su Youtube

Jovanotti + Dardust – “Nuova Era”

Brano presuntuoso, che può contare solo su una produzione impeccabile. Se è sufficiente? Assolutamente no. Ma farà ballare molte persone.

Bocciato

Fonte: videoclip ufficiale su Youtube

Annalisa – “Avocado Toast”

Avocado Toast è come un quadro: a volte astratto, a volte impressionista.- racconta AnnalisaÈ una canzone surreale e un po’ folle ma anche sensuale, calda e divertente, estiva nel senso più rilassato che si possa intendere”. Mai descrizione più giusta! La serietà la lasciamo a settembre, insieme alle mie titubanze su lei come cantante e interprete, perché il pezzo è una bomba e merita tutta la fiducia che le si può dare!
Ti prego solo di continuare a sperimentare così!

Promossa

Fonte: videoclip ufficiale su Youtube

Irama – “Arrogante”

Irama soffre del contrasto che la sua musica ha col suo bel visino pulito.
Racconta di un vero don Giovanni, che gioca a fare lo spaccone fra i grattacieli di Miami e il macho tra carrozzerie e localacci notturni. Ma tutto si sgonfia come un soufflé quando ci si rende conto che il soggetto in questione non ha neanche il baffo prepuberale. E la menzogna continua anche nell’esecuzione della canzone: se nelle strofe cantate la sua presenza vocale è irrilevante, nelle strofe rappate si sente più talento di quello che erroneamente gli si attribuisce.
Irama lo si lascia al suo lavoro: quello di agitatore di ormoni femminili per millennials fomentate.

Bocciato

Fonte: videoclip ufficiale su Youtube

J-AX – “Ostia Lido”

Pezzo che trasuda tanta ansia di voler dimostrare che “ce la può fare anche senza Fedez”. Il problema è aver fatto una canzone uguale alle sue precedenti operazioni-tormento fatte col collega. Il pezzo è orecchiabile, e strizza l’occhio sia al radical chic più ingenuo, sia al grezzo di turno con la rosetta al salame in spiaggia.

Probabilmente è per questo che va amata, perché è democratica e assolutamente strappa consensi.

Promosso

 

Fonte: videoclip ufficiale su Youtube

 

Gigi D’Alessio feat. Guè Pequeno – “Quanto amore si dà”

Il pezzo non ha alcuna qualità, ma si presta al grande pubblico con un ritmo latino più o meno trascinante. Gigi giostra con maestria tre lingue contemporaneamente, passando dall’italiano al napoletano allo spagnolo: tu boca y mi boca, tu cuerpo y mi cuerpo, ma chi se ne frega di quello che dice: Lui è Gigi.
Guè trolla i suoi haters anche coi duetti che accetta di fare. E il risultato è talmente esilarante che merita tutti i passaggi in radio che, evidentemente, ancora non ha.

Promosso

Fonte: videoclip ufficiale su Youtube

 

Lo Stato Sociale – “DJ di M**** ft. Arisa e M¥SS KETA”

Una caciara talmente tanto incredibile, che stento a credere alla sua vericità. Una strana ammucchiata di cantanti che hanno poco e nulla a che fare l’uno con l’altro, che non si somigliano per nulla e che musicalmente vengono da mondi completamente opposti!
Ma è talmente strano sentirli insieme, che il risultato è comunque piacevole.

Promossi

Fonte: videoclip ufficiale su Youtube

Thegiornalisti – “Maradona Y Pelè”

Maradona, Pelé, e perché non metterci anche De Niro. Tutti accorsi per un solo motivo: Tommaso Paradiso li tira in ballo per parlare di notti brave.  Che estate sarebbe senza queste notti? E che estate sarebbe senza i Thegiornalisti? Se la risposta che avete dato è “un’estate migliore”, siete delle cattive persone. Proprio come me.

Promossi, ma solo perché ho da espiare i miei peccati, e per l’intemezzo carioca buttato a caso in mezzo alla canzone.

Fonte: videoclip ufficiale su Youtube

Tiziano Ferro – “Buona (Cattiva) Sorte”

Come ho già scritto qualche articolo fa, Tiziano sperimenta e torna indietro nel tempo.  E se la canzone vi ricorda troppo un Justin Timberlake audace e scapestrato, Tizianone non lo è più. Si è sposato proprio in questi giorni sul litorale pontino, e ha messo definitivamente la testa a posto. Speriamo quindi che sia solo “buona sorte”, la sua.

Promosso, ma aspettiamo i confetti.

Fonte: videoclip ufficiale su Youtube

 

Elisa, Carl Brave – “Vivere Tutte Le Vite”

Vero, questo pezzo fa sembrare Elisa il corrispettivo anagrafico di una Michielin qualsiasi, ma il pezzo è una bomba. Finalmente anche l’estate dei più sovversivi universitari anticonvenzionali ha il suo tormentone! Lasciamoli la gloria che meritano, perché l’accoppiata è vincente e la canzone pure.

Promossi

Fonte: videoclip ufficiale su Youtube

 

Potete guardare  qui sotto il video integrale della rubrica musicale del nostro podcast,  “IL MOLIONAIR”:

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