Sesso, droga, alcol, soldi: ascoltando le playlist di Spotify Rap Italia: Battle Royale, Trap Italia, Hip-Hop Drive e simili, si ritroveranno sempre queste tematiche, con l’aggiunta di aggressive basi elettroniche ed un elevato uso dell’autotune.

Il denaro è in particolare la vera musa ispiratrice degli artisti appartenenti alla sfera del rap.
Questa moda, nata negli Stati Uniti, ha preso piede anche nella nostra penisola e in tanti altri paesi. “Suono solo per i soldi, lo faccio solo per i soldi, vivo solo per il grano, solo per il cash” (Ricchi e morti, Salmo), “Metto un rossetto che sa di soldi, l’unica cosa che mi ricordi” (3G, Chadia Rodriguez, Big Fish feat. Jake La Furia), “Voglio fare tanti soldi, voglio tanti mocassini, tanti, tanti, tanti soldi senza andare nei casini” (Soldi e mocassini, Young Signorino)… Questi sono soltanto tre esempi di frasi estrapolate dai testi degli artisti al momento più in voga in Italia.
Il tema del denaro è arrivato anche a Sanremo nella sua 69esima edizione: ha fatto scalpore il brano di Mahmood – intitolato, appunto, Soldi – anche se l’argomento viene trattato diversamente rispetto agli esempi precedenti, non nel senso del lusso ma delle difficoltà economiche di una famiglia. Più in linea con i testi dei colleghi si è rivelato il brano di Achille Lauro, Rolls Royce, che ad esempio nel secondo verso richiama i capi firmati di Michael Kors.

Achille Lauro
© Pagina Facebook Achille Lauro

L’ostentazione del lusso

Gli artisti rap e hiphop non solo spesso mettono il denaro al centro dei loro testi, ma dimostrano anche di averne in abbondanza.

Nei video dei loro brani sfoggiano capi di lusso, gioielli, auto e immobili dai costi irraggiungibili. Sul blog L’insider è stato condotto uno studio per valutare quali sono i rapper che hanno mostrato più “riccanza” nei loro video. Come si può leggere dall’articolo il rapper che si è dimostrato il più “spendaccione” dell’industria musicale è Lil Wayne (il giovane statunitense che si è fatto ricoprire i suoi denti di diamanti, avendo ora una dentatura da 150.000 dollari), che per il video di Lollipop è arrivato alla modica cifra di circa 15.000.000€, seguito da 50 Cent e 21 Savage, rispettivamente per il video di Candy Shop e A Lot.

Tutto ciò non riguarda soltanto gli artisti americani, che certamente hanno molta più possibilità di sbizzarrirsi rispetto ai colleghi degli altri paesi, ma è una moda che ha contagiato anche rapper e trapper italiani.


Le motivazioni

Ogni occasione è buona per dimostrare attraverso il lusso di aver raggiunto la vetta del successo.

Una delle motivazioni di questo comportamento potrebbe essere attribuito al fatto che molti rapper sono partiti dal basso, a volte anche da situazioni di degrado, e hanno dovuto fare enormi sacrifici per arrivare alla fama e alla popolarità di oggi. Il fatto di mostrare tutto il denaro che si possono permettere di spendere, anche per oggetti futili, è un modo per dimostrare di avercela fatta, di essere riuscito ad arrivare all’obiettivo. Molti rapper italiani oggi in vetta alle classifiche sono partiti da lavori umili: Salmo faceva il lavapiatti a Londra, Sfera ha fatto il barista, Guè Pequeno e Marracash erano magazzinieri ed Emis Killa muratore (lo ricorda ad esempio nel singolo Quello di prima: “Solo io so quanto sangue ho buttato in cantiere alle 6 di mattina”).
Inoltre il lusso è un’efficace operazione di marketing. L’ostentazione è un metodo per far parlare di sé. E se la gente parla male, pazienza. Come recita il detto estrapolato da Il ritratto di Dorian Grey di Oscar Wilde: “Parlino bene o male, purchè parlino”. Un esempio italiano è l’esibizione di Sfera Ebbasta al concerto del Primo Maggio del 2018. Il fatto che si sia presentato sul palco con due rolex al polso, cantando il suo brano “Ricchi per sempre”, durante la manifestazione simbolo del lavoro, dei sindacati e della sinistra, ha innalzato un polverone di polemiche contro la trap. Risultato? Tutti in quei giorni parlavano di Sfera e tutti ora ricordano la sua presenza al concerto. Al contrario altri artisti sono passati inosservati.

Sfera Ebbasta
© Pagina Facebook Sfera Ebbasta

L’altro rapper italiano che spesso ha fatto parlare di sé quanto a lusso è Fedez. Nel 2016 aveva postato sul suo profilo Instagram le foto del suo nuovo attico a CityLife, uno dei quartieri più costosi di Milano, con tanto di Jacuzzi en plein air, solarium e palestra condominiale. Le foto avevano scatenato l’ira dei fan sui social ma, anche qui, il risultato è stato che tutti parlavano di Fedez.

Immagine di copertina: rumors.it

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